Denuvo: dopo Rise of the Tomb Raider crackato anche Inside

Denuvo: dopo Rise of the Tomb Raider crackato anche Inside

Denuvo è uno dei sistemi anti-pirateria più efficienti di sempre. Ma all'inizio del mese, per la prima volta, è stato crackato per Rise of the Tomb Raider, mentre adesso è la volta di Inside, il seguito spirituale di Limbo.

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Videogames
 
56 Commenti
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Kri3g26 Agosto 2016, 02:22 #31
Ma non poter rubare una Ferrari implica che la compro?
Bestio26 Agosto 2016, 03:04 #32
Originariamente inviato da: Kri3g
Ma non poter rubare una Ferrari implica che la compro?


Io non potrò mai comprare una Ferrari, e se la rubassi arrecherei danno al proprietario che non ce l'ha più.
Ma se esistesse un "replicatore" alla star trek, e potessi replicare la Ferrari, senza toglierla al proprietario, potreo girare in ferrari senza arrecare danno a nessuno!
A parte il danno d'immagine, se girassero migliaia di Ferrari "replicate" non sarebbe certo più un'auto così esclusiva.
OttoVon26 Agosto 2016, 05:42 #33
Originariamente inviato da: doctor who ?
Per me rubare conoscenza (sfruttare il lavoro "mentale" di qualcuno senza ricompensarlo economicamente) è sbagliato a prescindere.

Qualsiasi cosa, anche nel "fai da te".
Sicuramente avrai dato qualche soldo a Matt Smith.
frankbald26 Agosto 2016, 10:44 #34
Non volevo difendere quelli che scaricano giochi illegalmente, ma ho letto cose senza senso. Paragonare il furto di un bene materiale, e quindi irreplicabile, cioè io rubo un televisore a chiunque, magazzino, produttore, negozio, e loro perdono istantaneamente della ricchezza. Mbè, paragonare questo al download illegale di software è pura follia, come detto da molti, quelli che scaricano lo fanno o perchè veramente non hanno soldi e non si sarebbero mai potuti permettere un lusso come quello del videogioco, perchè di questo parliamo, ma anche quelli che se lo sarebbero potuto permettere non lo avrebbero comunque comprato quindi l'azienda che ha prodotto quel software non ha perso un euro, la proporzione tra gioco scaricato e introito mancato è una boiata pazzesca. Invece quello di cui non si parla mai è l'indotto della pirateria, cioè se c'è gente che gioca, gente che gira su siti, compra riviste, ci sarà sempre un guadagno per il mercato videoludico, anche se quel giocatore non comprerà mai un gioco legalmente, anche solo interessandosi ai giochi in ogni sua forma, anche già solo con passaparola tra amici, essendo un attività culturale, più gente la usa e più l'ecosistema è in salute, non contando il fatto che un piratatore incallito e squattrinato può diventare sempre un cliente normale in futuro, se invece ci fossero protezioni infallibili quelle persone le perderesti, e gli effetti si vedrebbero eccome
Giuss26 Agosto 2016, 10:53 #35
Originariamente inviato da: Roland74Fun
Io provai la ...hem... demo di GTA V.... per vedere se il mio sistema l'avrebbe retto.
Quando ho visto che ci si poteva giocare l'ho disinstallato ed ho comprato il giuoco. 60 euro e mai pentito, senonché mi sono rovinato la vita.
Poi ho aggiornato pure il pc per giocarlo al meglio. Ma questa é un'altra storia.
Comunque il gioco merita....
Sarebbe comunque buono se ci fossero le demo come una volra ad esempio sto provando quella di doom su stream e devo dire che se ci fosse una bella offerta potrei anche pensare di acquistarlo....



Purtroppo di tanti giochi non fanno proprio le demo e non offrono la possibilità di provarli, secondo me sarebbe una cosa buona anche per incentivare le vendite. Spendere 50/60 euro a scatola chiusa non è tanto bello.

Tomb raider io l'ho comprato e onestamente non ne sono rimasto molto soddisfatto.
Goofy Goober26 Agosto 2016, 11:25 #36
La domanda da farsi è perchè hanno smesso di pubblicare demo per il 95% dei giochi importanti in circolazione.

Una volta le Demo era molto più costose da distribuire rispetto ad oggi, dato che arrivavano su supporto fisico. Certo, erano "vendute" assieme alle riviste, ma non è che si pagava solo la Demo, si comprava la rivista.

Oggi invece sono praticamente "gratis", dato che è risolvibile con un digital download, eppure sono scomparse.

Eppure io ho ancora pile e pile di dischi demo (per esempio una valanga delle Demo Sony per PS1, e alcuni per PS2), grazie alle quali all'epoca potevo provare praticamente qualunque gioco volessi comprarmi.

Perchè oggi non ci sono più le Demo?
Perchè è meglio spoilerarsi il gioco con i filmati di gameplay di gente altrui su internet? Che non si sa cosa si vede o cosa no?
Le Demo erano fatte apposta per farti vedere o parti iniziali di gioco, o porzioni di livelli intermedi dove comprendevi il gameplay del titolo.
E ovviamente era anche un mezzo di marketing per il gioco.

La verità sta nel mezzo...

Se non ci fossero sistemi simili al rimborso di Steam entro le 2 ore di utilizzo del gioco (di recente introduzione e che comunque prevede l'esborso della somma totale del gioco), non avremo nessun modo di provare certi giochi prima di comprarli.

Tra l'altro da quando Steam ha introdotto questo metodo, mi son chiesto che gli costa agli sviluppatori a far le versioni Demo a tempo, magari proprio 2 ore, per far provare il gioco all'utente prima di pagare la cifra intera richiesta.
Kri3g26 Agosto 2016, 12:19 #37
Originariamente inviato da: Goofy Goober
La domanda da farsi è perchè hanno smesso di pubblicare demo per il 95% dei giochi importanti in circolazione.


Non potresti più truffare la gente con giochi tipo No Mans Lie
fraussantin26 Agosto 2016, 12:30 #38
Originariamente inviato da: Goofy Goober
La domanda da farsi è perchè hanno smesso di pubblicare demo per il 95% dei giochi importanti in circolazione.

Una volta le Demo era molto più costose da distribuire rispetto ad oggi, dato che arrivavano su supporto fisico. Certo, erano "vendute" assieme alle riviste, ma non è che si pagava solo la Demo, si comprava la rivista.

Oggi invece sono praticamente "gratis", dato che è risolvibile con un digital download, eppure sono scomparse.

Eppure io ho ancora pile e pile di dischi demo (per esempio una valanga delle Demo Sony per PS1, e alcuni per PS2), grazie alle quali all'epoca potevo provare praticamente qualunque gioco volessi comprarmi.

Perchè oggi non ci sono più le Demo?
Perchè è meglio spoilerarsi il gioco con i filmati di gameplay di gente altrui su internet? Che non si sa cosa si vede o cosa no?
Le Demo erano fatte apposta per farti vedere o parti iniziali di gioco, o porzioni di livelli intermedi dove comprendevi il gameplay del titolo.
E ovviamente era anche un mezzo di marketing per il gioco.

La verità sta nel mezzo...

Se non ci fossero sistemi simili al rimborso di Steam entro le 2 ore di utilizzo del gioco (di recente introduzione e che comunque prevede l'esborso della somma totale del gioco), non avremo nessun modo di provare certi giochi prima di comprarli.

Tra l'altro da quando Steam ha introdotto questo metodo, mi son chiesto che gli costa agli sviluppatori a far le versioni Demo a tempo, magari proprio 2 ore, per far provare il gioco all'utente prima di pagare la cifra intera richiesta.

Fare una demo costa dei soldi , ed è piu probabile che ottenga come risultato una rinuncia all'acquisto , che a fartelo comprare.

La tecnica attuale è questa: bei trailer , belle recensioni.

Poi dopo qualche mese fanno un free week o un trial ( a costo quasi nullo) per farlo provare a chi non si è convinto con i trailer.

Diciamo che per loro è la strategia migliore.

Anzi forse non conviene neppure fare il free trial.

Per dire io volevo provare dragon age inq. Ero tentato di comprarlo , ma poi ho visto che c'era il trial , l'ho provato , e mo son tenuto i soldi.
Goofy Goober26 Agosto 2016, 13:14 #39
Originariamente inviato da: fraussantin
Fare una demo costa dei soldi , ed è piu probabile che ottenga come risultato una rinuncia all'acquisto , che a fartelo comprare.


La Demo di un gioco già completo o quasi completa non costa soldi, come li costava una volta, ove andava distribuita il 90% delle volte su supporto FISICO.
E infatti le Demo non erano gratuite, solitamente, ma in bundle con qualcosa a pagamento (rivista).
Tantopiù che la formula delle demo a tempo o a contenuti limitati, era di una banalità assurda. Prendi il gioco, nemmeno completo (basta una versione alpha anche), blocchi il gameplay ad un certo punto o ad un certo tempo trascorso. Fine.
Il costo lo hai già sostenuto creando il gioco.
Gli esempi di demo di versioni Alpha o Beta dei giochi li abbiamo già dai tempi di PS1, dove sulle demo spesso si trovavano versioni iniziali dei giochi che rispecchiavano magari solo il 50% della realtà del gioco finale (mi vien in mente Soul Reaver, che venne quasi "stravolto" in buona parte rispetto alla demo).

Il "costo" in termini di tempo e impegno per la distribuzione oggi sono imparagonabili a quelli dell'epoca delle demo fisiche. Oggigiorno è praticamente nullo l'impegno richiesto dagli sviluppatori per rilasciare una versione demo di un prodotto in corso di sviluppo, e per fortuna di alcuni giochi anche importanti esce ancora (vedi FF XV).

E secondo te, perchè una volta non mettevano in conto questo alto rischio di rinuncia all'acquisto?

Il punto è tutto li
La tecnica attuale è questa: bei trailer , belle recensioni.

Poi dopo qualche mese fanno un free week o un trial ( a costo quasi nullo) per farlo provare a chi non si è convinto con i trailer.


a me sembra che l'importante per una Demo sia provare il gioco prima che esca.
non avere un free week-end (che capita per i giochi online perlopiù, non per i single player o cmq quelli dove l'esperienza single è predominante) dopo mesi dal lancio.

Per dire io volevo provare dragon age inq. Ero tentato di comprarlo , ma poi ho visto che c'era il trial , l'ho provato , e mo son tenuto i soldi.


E' questo che dovrebbe poter succedere.
La gente una cavolo di demo dovrebbe per leggere aver la possibilità di provarla.
I videogiochi non sono film, non basta guardarli in video per capire se posson esser interessanti.

Originariamente inviato da: Kri3g
Non potresti più truffare la gente con giochi tipo No Mans Lie


La dura realtà
fraussantin26 Agosto 2016, 13:31 #40
Originariamente inviato da: Goofy Goober

E secondo te, perchè una volta non mettevano in conto questo alto rischio di rinuncia all'acquisto?


Che ti devo dire , se ne sono accorti tardi?

Ai bei tempi internet non c'era internet e i video trailer ecc non erano fruibili a tutti? ( cmq per console le demo non erano giocabili)

O forse appunto essendo la regola , chi non la rilasciava destava sospetto di pessima qualità.


( la distribuzione delle demo non è mai stata un costo grosso , ci Pensavo le riviste a farla e non credo che inviare 30 ,40 cd alle maggiori testate mondiali sia un costo enorme)

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