Coronavirus: l'industria dei videogiochi ha raccolto 30 mila Euro per la Croce Rossa Italiana

Coronavirus: l'industria dei videogiochi ha raccolto 30 mila Euro per la Croce Rossa Italiana

È terminata la campagna dell'industria dei videogiochi italiana in favore della Croce Rossa Italiana. Raccolti più di 30 mila Euro

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
 

Bethesda Softworks, CD Projekt Red, Koch Media, Logitech, Milestone, MSI, One O One Games, Razer e altre community di videogiocatori italiani hanno raccolto più di 30 mila Euro in favore della Croce Rossa Italiana.

Annunciata il 24 Marzo ed estesa poi fino al 13 Aprile, la campagna realizzata da vari publisher e aziende che operano nel settore della gaming industry e poi supportata da numerosi media locali e community di giocatori ha raggiunto la cifra di 33.649,61€.

A questo link è possibile vedere le singole donazioni che sono state effettuate da ogni community che ha supportato l’iniziativa a sua volta. Chiunque può supportare la Croce Rossa Italiana anche direttamente tramite il sito ufficiale https://www.cri.it/sostienilacrocerossa.

Croce Rossa Italiana Tempo della Gentilezza

La Croce Rossa Italiana è attiva in prima linea fin dall'inizio dell’allerta Covid-19 con molteplici ruoli, tra cui soccorso in emergenza, supporto sanitario, psicologico, logistico, informativo, di controllo, screening e sta svolgendo molte altre attività cruciali nella battaglia contro questa epidemia che sta mettendo in ginocchio il paese. Inaugurando il Tempo della Gentilezza, la CRI ha intensificato tutti i servizi per i più fragili come la spesa a domicilio, il trasporto infermi, la consegna dei farmaci e dei beni di prima necessità.

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3 Commenti
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Abalfor19 Aprile 2020, 10:27 #1
30.000 euro per un bel banner pubblicitario aggregato da parte di aziende che fatturano globalmente miliardi. proprio vero che oggi è meno importante il prodotto ma essere capaci di venderlo e di trarre il massimo profitto.
ho cliccato il link, è anche meglio perché si tratta di donazioni di privati, raccolte tramite iniziative di alcuni soggetti che operano nell'industria dei videogiochi.
però nel banner non vedo everyeye.it o multiplayer.it, vedo logitech, razer ecc. sono dei geni.
tallines19 Aprile 2020, 12:40 #2
Dovrebbe fare donazioni anche chi è pieno di soldi tipo senza fare nomi......calciatori, personaggi famosi dello spettacolo e della TV e i famosi parlamentari de Rooooma..........lo fanno ? L' hanno fatto ?...........
Abalfor19 Aprile 2020, 12:52 #3
Originariamente inviato da: tallines
Dovrebbe fare donazioni anche chi è pieno di soldi tipo senza fare nomi......calciatori, personaggi famosi dello spettacolo e della TV e i famosi parlamentari de Rooooma..........lo fanno ? L' hanno fatto ?...........


non bisognerebbe fare donazioni, dovrebbe essere lo Stato a prendersi cura dei cittadini. le donazioni fanno parte di quella sfera emergenziale in cui lo Stato non esiste, tipica delle società liberiste dove gli aspetti fondamentali della cosa pubblica sono stati privatizzati e letteralmente bisogna appellarsi alla carità che decidono di farti.

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