Call of Duty: doppiatore di Ghost licenziato per misoginia e sessismo

Activision ha interrotto la collaborazione con Jeff Leach, interprete dell'operatore Ghost in Call of Duty Modern Warfare e Warzone. Il motivo? Il doppiatore britannico ha espresso dei commenti sessisti e offensivi nelle sue dirette su Facebook Gaming.
di Pasquale Fusco pubblicata il 10 Maggio 2021, alle 15:01 nel canale VideogamesCall of DutyActivision
160 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoTu pensa che i social network si basano esclusivamente sul funzionamento del cervello a livello biologico, e il cervello funziona così per i 100.000 anni che abbiamo passato nelle caverne, non per i 50 che abbiamo passato a scuola, e infatti è facilmente "truffabile" e non ci mette niente a rilasciare dopamina per un like.
Non solo, lo stress è un problema al giorno d'oggi per lo stesso motivo. Quando sei sotto stress il cervello si prepara alla scarica di adrenalina (che serve a uccidere la preda e a non diventarlo) rilasciando cortisolo e "spegnendo" le funzionalità che in quel momento non servono, come il sistema immunutario. Ora se la situazione dura quel paio di ore che servono a salvarsila vita è un conto, ma se la situazione stressante dura mesi (lavoro, scuola, ecc) allora stare mesi con un sistema immunitario deficitario (tra le altre cose) non è il massimo.
Solo che il cervello non distingue un esame da una tigre che ti salta addosso, la paura è la stessa e le risposte biologiche idem.
Questo perché il passo evolutivo successivo non l'abbiamo ancora fatto.
Grande foxy, opinioni sempre al top
[SIZE="1"]ps: a scanso di equivoci mi dissocio da qualsiasi cosa dica GoFoxes[/SIZE]
Io scrivo perché tu possa migliorarti e tu rispondi così? Sei proprio un maleducato
E ti sono grato per questo, ma non mi va di rischiara una querela per te sugar, cerca di capire
Querela da me non credo, sarebbe uno spreco di soldi pubblici e miei inutile, al massimo ti vengo a cercare
Poi ti ripeto, non puoi offendermi, sei un nickname con un avatar
E' davvero una brutta vita quella passata ad incazzarsi con entità virtuali...
Poi ti ripeto, non puoi offendermi, sei un nickname con un avatar
E' davvero una brutta vita quella passata ad incazzarsi con entità virtuali...
Sono meno virtuale e più reperibile di quanto pensi, svariati utenti di questo forum mi hanno conosciuto di persona per esempio.
Ma rileggi cosa ho scritto, non mi preoccupa certo una querela da parte tua, ma di rimanere coinvolto nelle assurdità che dici
Tutto bello... però non mi hai dato una spiegazione da parte tua...
Una delle due parti... prima di sposarsi aveva le capacità fisiche e psichiche per lavorare... poi si sposa... le cose vanno male... divorzia... e improvvisamente diventa incapace di mantenersi?
Ah già deve essere conservato lo stesso tenore di vita... questo poi a prescindere dal fatto che poi si manda per strada la parte forte.
E allora non ci lamentiamo se le persone decidono di non avere più rapporti stabili giuridicamente normati, di non costruirsi una famiglia o di dare un futuro a questo paese.
Costruire una società di schiavi e di parassiti non mi sembra questa grande evoluzione (e ripeto che per fortuna esistono anche le eccezioni, ma mi preoccupa chi invece giustifica certe regole).
La parità di genere non si traduce in eguaglianza. Si traduce in parità di diritti e di trattamento. E' una sfumatura, ma è determinante.
Non è una colpa ma il rischio non deve ricadere in toto sul datore di lavoro.
Prima ho portato esempi di situazioni "furbe" ed altre oneste in cui a rimetterci era sempre e solo l'azienda. Questo per me non è giusto.
Ma rileggi cosa ho scritto, non mi preoccupa certo una querela da parte tua, ma di rimanere coinvolto nelle assurdità che dici
Quindi dire che offendersi per le parole di uno sconosciuto denota quantomeno poca autostima è un'assurdità? Ok.
Con lavori manuali non so che intendi, taglio e cucito è un lavoro manuale, sollevare barili di latte anche, ma per fare quest'ultimo ci vuole una determinata massa muscolare. L'uomo quella determinata massa muscolare la raggiunge molto più facilmente che una donna per motivi, appunto, biologici
per carità, in un certo senso "scientifico" puoi pure avere ragione... ma biologicamente, sta di fatto, non ci sta nessuna ragione biologica per cui una donna non possa fare un "lavoro manuale/materiale¹" come una meccanica, manutenzioni domestiche, ecc.
Ci potrà mettere più tempo a raggiungere la massa muscolare, ma può raggiungerla comunque. Quindi biologicamente limiti non ci sono.
Ed infatti, donne che si interessano di meccanica/motori, di computer, di idraulica esistono, è un dato di fatto.
¹rispondevo al post Doraneko, così come per il "desideri, bisogni ed inclinazioni", potresti anche prenderti la briga di leggere l'intera discussione anziché rispondere continuamente fuori dal contesto.
Non direi, certo nel tuo modo di vedere e di ragionare, ci vedo poca evoluzione. Senza offesa.
No
Non solo, lo stress è un problema al giorno d'oggi per lo stesso motivo. Quando sei sotto stress il cervello si prepara alla scarica di adrenalina (che serve a uccidere la preda e a non diventarlo) rilasciando cortisolo e "spegnendo" le funzionalità che in quel momento non servono, come il sistema immunutario. Ora se la situazione dura quel paio di ore che servono a salvarsila vita è un conto, ma se la situazione stressante dura mesi (lavoro, scuola, ecc) allora stare mesi con un sistema immunitario deficitario (tra le altre cose) non è il massimo.
Solo che il cervello non distingue un esame da una tigre che ti salta addosso, la paura è la stessa e le risposte biologiche idem.
Questo perché il passo evolutivo successivo non l'abbiamo ancora fatto.
Tu almeno un passo evolutivo potresti farlo però: quello di cogliere l'ironia e del contestualizzare i post, visto che su una battuta scherzosa tra me e un utente hai tirato fuori un pippone senza senso e del tutto irrilevante con il commento stesso.
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