Tornano i film interattivi: Trilobyte Games annuncia The 7th Guest 3

Tornano i film interattivi: Trilobyte Games annuncia The 7th Guest 3

Ritornerà il famoso antesignano del genere dei film interattivi, con Trilobyte Games che va alla ricerca del finanziamento dei giocatori tramite Kickstarter.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:38 nel canale Videogames
 

The 7th Guest 3 The Collector sarà il seguito diretto delle celebri avventure grafiche in FMV degli anni '90 The 7th Guest e The 11th Hour. Diventa noto con il lancio della campagna su Kickstarter, con cui si va alla ricerca di un finanziamento di 435 mila dollari, con circa 40 mila già ottenuti quando mancano 34 giorni alla fine della campagna.

The 7th Guest 3 The Collector

"È da molti anni che desideriamo sviluppare The 7th Guest 3", ha detto Rob Landeros, CEO di Trilobyte Games. "Il team di sviluppo sa cosa fare: ha già preparato diversi enigmi, mentre tornerà il cattivo più noto di sempre, Henry Stauf, per finire la storia iniziata in The 7th Guest. Con la campagna su Kickstarter, intendiamo rivolgerci ai nostri fan e alla community dei giocatori per ottenere l'unico ingrediente che ci manca: il finanziamento per lo sviluppo e la produzione".

In The 7th Guest 3, la magione di Henry Stauf conterrà 20 puzzle diabolicamente intelligenti che metteranno alla prova l'ingegno dei giocatori, spaventandoli a morte. La casa non è solamente piena di puzzle, ma è essa stessa un gigantesco puzzle. Solo quando i giocatori risolveranno tutti gli enigmi, il finale verrà rivelato e il segreto del brillante padrone di casa diverrà noto.

Anche se il gameplay rimarrà simile a quello degli originali The 7th Guest e The 11th Hour, stavolta Trilobyte Games intende sfruttare a fondo touch screen, le ultime tecnologie mobile e gli standard video moderni. "L'importante è restare fedeli allo spirito originale", puntualizza Stauf.

La nuova magione di Stauf sarà renderizzata in alta definizione e conterrà tanti nuovi oggetti. "L'edificio assomiglierà a un museo di storia", si legge su Kickstarter. "Il vecchio Stauf ha costruito una casa e l'ha riempita di giocattoli. In una notte sono stati invitati sei ospiti, e l'unico rumore sono le loro urla..."

7 Commenti
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Paganetor04 Novembre 2013, 11:24 #1
il genere non mi dispiace, ma ha ancora senso al giorno d'oggi? un po' come le avventure punta&clicca: le rigiocherei tutte, ma quelle di una volta!
nickmot04 Novembre 2013, 12:16 #2
Originariamente inviato da: Paganetor
il genere non mi dispiace, ma ha ancora senso al giorno d'oggi? un po' come le avventure punta&clicca: le rigiocherei tutte, ma quelle di una volta!


Ne facessero di nuove ti farebbe schifo?

Francamente le attendo da anni, e sarei ben felice se le producessero in un rigoroso 2D di alta qualità.
Certo lo humor delle avventure Lucas mi mancherà...
Dimonios04 Novembre 2013, 12:25 #3
Provate questa, è una figata, ed è gratis

http://apemarina.altervista.org/donald-dowell.html
Paganetor04 Novembre 2013, 12:32 #4
non è che mi dispiacerebbe se ne facessero di nuove, è solo che oggi come oggi prendono in prestito le glorie del passato e le "violentano" facendoci pseudo-FPS (Sindycate) o robe simili...
themac04 Novembre 2013, 12:57 #5
Capisco i BEN 20 enigmi o piu'....

Pero' 20 anni fa non c'era il Prof. Layton.

Chi ha capito, ha capito. :-)

TheMac
diomorgan05 Novembre 2013, 03:25 #6
Dio solo sa quanto ho ADORATO questo gioco insieme al seguito (molto bello, c'è poco da dire, una direzione artistica fantastica!) e all'altro più recente Phantasmagoria.
Era l'era del, seppur scrauso, Full Motion video e dice bene Tom Zito quando parla di night trap: "se vediamo un altro essere umano soffrire, gioire, morire, uccidere, le nostre emozioni sono diverse dal vedere pixel o modelli 3D, seppure ben fatti".Non a caso "D" che era molto simile, ebbe minor successo.
453mila dollari mi sembrano però un'esagerazione.La qualità del 3D del trailer è PESSIMA, Henry Stauff a parte i soldi per il botox non credo voglia più di un pasto al giorno per recitare e il mondo è pieno di attori teatrali che si pubblicizzerebbero volentieri quasi gratis.
Del resto si sa, la recitazione in questi giochi più è "naif" più li rende divertenti, come si diceva negli anni anni '80 dei B movie: "cheesy".
Inoltre the 7th guest può anche già vantare una colonna sonora STUPENDA e ATTUALISSIMA visto che molti dei pezzi erano stati già registrati strumentalmente (e alcuni cantati) nelle bonus track del CD, quindi possiamo buttare via i tediosi "midi" e non spendere una lira.
20 enigmi sono pochi, pochissimi, a meno che non ci siano ORE di girato da vedere intrattenendo per molti minuti tra uno e l'altro, il tutto si concluderebbe in un pomeriggio.Senza contare che il plot e lo script OGGI è essenziale: colpi di scena, cambi di trama, finali multipli (fu sperimentato già a suo tempo nel 2, ma con una sola scelta finale tra 3 opportunità.
Non so, sono a fare di un 3°, ma con un'esplorazione (senza azione, ovviamente) alla "resident evil" e una trama che possa, come in night trap, variare secondo dove ci troviamo o eventi che avvengono contemporaneamente in più luoghi in modo da spingerci a rigiocare.
Non so, rimango dell'idea che 450mila dollari siano un'utopia nonostante i contributi dei nostalgici.
Anche perchè diciamoci la verità: giocare oggi a 7th guest è come vedere "il tempo delle mele": se lo fa un over 30 come me che lo lega ad un contesto, ad un periodo della sua vita, magari pure bello, lo rivede volentieri, se lo vede un/una ragazzina di 16 anni dice "Aoooò, ma che è sta robba? E quando se mette la parucca bionda per cantà sta sofì marzò???" X-D
aled197405 Novembre 2013, 09:35 #7
in effetti qualche dubbio ce l'ho pure io, e parlo da giocatore di titoli simili (vi ricordo anche il bistrattato under a killing moon )

considerando che gli sparatutto ormai sono per la stragrande maggioranza dei film interattivi, due tre percorsi, script a nastro, essenzialmente mappe-tunnell etc

fare un film interattivo dove l'interazione è ancora minore, oggi come oggi è abbastanza rischioso

molto si fonda sul nome del passato ma c'è il rischio concreto di ritrovarsi tra le mani più un machinima interattivo che un videogioco (per quanto si chiami film interattivo)

ed è proprio di pochi giorni fa un'intervista ad un programmatore in cui si discuteva sul labile confine tra videogiochi che sembrano film e film (in sala) che sembrano videogiochi

questi rischiano di essere film da home video (non da sala) che sembrano videogiochi


insomma, per noi anzianotti c'è davvero il rischio che dietro l'angolo ci sia solo la delusione

ciao ciao

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