Remedy al lavoro su un nuovo gioco di avventura, prodotto dall'italiana 505 Games

Remedy al lavoro su un nuovo gioco di avventura, prodotto dall'italiana 505 Games

La software house finlandese che ha già realizzato capolavori del calibro di Max Payne, Alan Wake e Quantum Break ha raggiunto un accordo da 7,75 milioni di euro con il produttore italiano 505 Games.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 18:21 nel canale Videogames
Halifax
 

505 Games e Remedy Entertainment hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per la produzione di un nuovo gioco di avventura in terza persona. Il progetto è attualmente individuato unicamente con il nome in codice di Project 7 e arriverà su PC, PS4 e Xbox One.

Quantum Break

"Con una storia intrigante e una struttura di gioco che offre un'esperienza di lunga durata, P7 offrirà le meccaniche di gioco più profonde mai viste in un gioco Remedy", si legge nel comunicato stampa. Il gioco sarà ambientato all'interno di un universo creato da Remedy per l'occorrenza. Sfrutterà, inoltre, la tecnologia Northlight, sviluppata internamente da Remedy e già usata in Quantum Break.

L'accordo consentirà a Remedy di mantenere i diritti di licenza sul nuovo franchise. È stato raggiunto sulla base di 7,75 milioni di euro e prevede il pagamento di royalties pari al 45% rispetto alle vendite. 505 Games contribuirà allo sviluppo, al marketing, alla produzione ed alla distribuzione del gioco su scala globale sia in versione digitale che retail.

505 Games è un'etichetta controllata dal produttore italiano Digital Bros che, tra gli altri titoli, distribuisce Assetto Corsa. L'annuncio di oggi è molto importante per l'industria dei videogiochi italiana, essendo Remedy artefice di alcuni dei migliori videogiochi d'azione di sempre come Max Payne e Alan Wake, e perché ha in passato lavorato con Microsoft.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
The_Silver03 Maggio 2017, 20:37 #1
Grande! Finalmente Remedy non è più in totale balia delle scelte suicida di Microsoft.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^