Perché un pro team di CS:GO ha deciso di assumere un ex cheater

Perché un pro team di CS:GO ha deciso di assumere un ex cheater

Dopo che il team francese Vexed ha assunto KQLY due giocatori si sono rifiutati di giocare con questo team.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:31 nel canale Videogames
Counter-Strike
 

Il team professionistico Vexed ha annunciato con un post sul proprio blog di aver ingaggiato Hovik "KQLY" Tovmassian. Nei suoi momenti migliori, KQLY è stato tra i migliori giocatori di Counter-Strike Global Offensive al mondo, e ha giocato per alcuni tra i migliori team come LDLC e Titan.

KQLY

KQLY mentre gioca per il team Titan

Abbiamo affrontato il fenomeno CS:GO in questo speciale
Ma c'è un inconveniente, che ha reso molto controversa e discussa la decisione di Vexed: nel 2014 KQLY è stato bannato per aver usato un software di cheating e gli è stato impedito di partecipare ai tornei ufficiali organizzati da Valve. Dopo alcune modifiche ai regolamenti apportate da ESL, uno dei principali organizzatori dei tornei di CS:GO, Vexed potrà partecipare ad alcuni tornei con KQLY nei suoi ranghi, ma questo non ha impedito ai giocatori e agli spettatori di reagire molto negativamente all'annuncio.

A quei tempi il giocatore francese aveva usato il software incriminato per circa una settimana ed era stato rilevato dal VAC, il sistema di anti-cheating di Valve.

KQLY è il giocatore di più alto profilo ad aver ricevuto un ban nella storia di CS:GO. Al massimo del suo successo, nella prima parte del 2014, quando era finito tra le prime quattro con il team Titan all'ESL One di Colonia, KQLY venne bannato da Valve e a Titan venne impedito di partecipare al Dreamhack Winter 2014. In realtà, alla fine KQLY venne sostituito e Titan partecipò a quel torneo, ma senza la sua bandiera non aveva più possibilità di vittoria.

Questa storia pregiudicò l'immagine di CS:GO come eSport e ha reso KQLY una figura impopolare, ed è per questo che due giocatori della squadra esistente di Vexed, dopo l'annuncio, hanno deciso di non partecipare al prossimo ESL Championnat National. Ma non sono gli unici due pro player che hanno mostrato risentimento di fronte a questo annuncio: Ex6TenZ degli LDLC e Hiko, ex-Team Liquid, hanno pubblicato dei commenti sarcastici su Twitter.

Nell'ambiente dei pro player di CS:GO si discute anche della disparità di trattamento fra questo caso e quello del team iBuyPower, i cui giocatori nel 2015 sono stati bannati a tempo indeterminato con l'accusa di aver accomodato l'esito di alcuni match. C'è una differenza, comunque, fra i due casi: mentre Vexed non potrà comunque partecipare ai Major organizzati da Valve, per i iBuyPower resta ancora impossibile iscriversi in qualsiasi tipo di torneo di CS:GO con una certa visibilità, a prescindere che sia Major, ESL o di un altro organizzatore. Per Vexed non ha molta importanza non poter partecipare ai tornei organizzati da Valve, perché comunque opera a un livello più basso.

Quanto abbiamo qui raccontato evidenzia come i giocatori di CS:GO tengano all'etica di gioco e come considerino importanti i match dei principali tornei alla stregua di competizioni ufficiali di sport tradizionali. Anche perché il denaro in ballo non è certo insignificante.

Abbiamo affrontato il fenomeno CS:GO in questo speciale.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
HaRiMau02 Maggio 2017, 12:31 #1
Hiko la cosa l'ha commentata mentre era live sul suo canale Twitch (rispondendo ad una domanda fatta da uno spettatore in chat) ed è stato proprio lui a puntare il dito contro la disparità di trattamento tra KQLY ed i membri del team iBuyPower.
Vindicator2302 Maggio 2017, 12:56 #2
bella vita i progamer (immagino che ci sia anche un po' di stress), vorrei esserne uno anchio visto che gioco a csgo

sempre in giro e in mezzo alla tecnologia all'ultimo grido beati loro
Maxt7502 Maggio 2017, 13:26 #3
Originariamente inviato da: Vindicator23
bella vita i progamer (immagino che ci sia anche un po' di stress), vorrei esserne uno anchio visto che gioco a csgo

sempre in giro e in mezzo alla tecnologia all'ultimo grido beati loro


Dici? Non seguo il campo, ma questi quando tra 4 o 5 anni verranno stracciati da un 15enne coreano, che faranno ? Pigliano talmente tanto da permettersi anche di smettere a breve ?
Portocala02 Maggio 2017, 14:05 #4
Ai coreani frega poco di CS GO

Infatti, i Pro con alle spalle gente brava, investe nel marchio, fa accordi commerciali con varie aziende, canale streaming e merchandising.
Una volta ritirato, può diventare caster, solitamente ritorna a fare streaming o con i soldi messi da parte, crea un suo team e ne diventa manager.
doctor who ?02 Maggio 2017, 14:08 #5
Originariamente inviato da: Maxt75
Dici? Non seguo il campo, ma questi quando tra 4 o 5 anni verranno stracciati da un 15enne coreano, che faranno ? Pigliano talmente tanto da permettersi anche di smettere a breve ?


Non saprei quanto prendano, sicuramente dipende da bravura e visibilità, il grosso penso venga da tornei e da sponsor, ma anche se dovesse durare 5 anni, qual è il problema?
In questo periodo c'è gente che non ha lavoro, gente costretta a lavorare tutta la giornata per stipendi bassissimi...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^