Causa collettiva contro Zynga per la privacy di FarmVille

Causa collettiva contro Zynga per la privacy di FarmVille

È stata avviata presso la Corte Federale di San Francisco una causa collettiva contro Zynga per aver condiviso i dati utente di Facebook con società di pubblicità e data broker.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 16:48 nel canale Videogames
Facebook
 

Ancora polemiche sulla privacy con Facebook. Zynga è stata accusata di aver condiviso informazioni riconducibili a singoli utenti con società di pubblicità e con sistemi di data broker attraverso FarmVille. Per questo è stata avviata una causa collettiva presso la Corte Federale di San Francisco. Nel documento presentato dai querelanti si richiede il risarcimento dei danni per i dati condivisi illecitamente, e un'ulteriore multa in modo da impedire a Zynga di ripetere l'infrazione.

Quando un utente di Facebook si collega al videogioco gestionale FarmVille, il sistema richiede il permesso di accedere alle informazioni personali legate a nome, foto del profilo, lista amici, network, genere. Nell'informativa sulla privacy di FarmVille, e degli altri giochi Zynga su Facebook, viene poi specificato che i dati che possono consentire di risalire alla persona non vengono venduti a terze parti.

Dunque, l'azione legale può avere un seguito se viene dimostrato che Zynga ha condiviso informazioni che possono in qualche modo ricondurre a singoli utenti di Facebook. "È l'ennesimo esempio di come una compagnia che opera online viola la legge americana con promesse sul rispetto della privacy individuale che poi non vengono mantenute", dice Michael Aschenbrener di Edelson McGuire, avvocato dell'accusa.

Proprio in concomitanza con questa notizia, vengono divulgati nuovi dati sull'uso dei videogiochi su Facebook da parte degli utenti registrati. Secondo All Facebook, vengono spese complessivamente per i videogiochi su Facebook 927 milioni di ore al mese. Sempre stando alla ricerca, inoltre, e questo dato è il più impressionante, il 50% degli utenti di Facebook fa il login esclusivamente per giocare.

Tra i 256 milioni di utenti di Facebook che giocano regolarmente, il 69% sono donne e il 19% di questa utenza si definisce "addicted" per i videogiochi su Facebook. Il 20% delle donne che giocano su Facebook, inoltre, hanno speso del denaro per comprare dei benefit in-game.

Sembra l'ennesima dimostrazione che una grossa fetta dell'utenza che è rimasta fino a oggi esclusa dal mondo dei videogiochi intende entrare in questo mondo da un'altra porta, quella più facile da raggiungere e che offre meccaniche di gioco maggiormente immediate.

28 Commenti
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Angelonero8721 Ottobre 2010, 16:59 #1
VI STA BENE VOI E VOSTRI SOCIAL NETWORK DEL CAVOLO HAHAHAHA
!fazz21 Ottobre 2010, 17:01 #2
Originariamente inviato da: Angelonero87
VI STA BENE VOI E VOSTRI SOCIAL NETWORK DEL CAVOLO HAHAHAHA


direi che non è questo il modo per iniziare una discussione utile

ammonizione
Dan7e21 Ottobre 2010, 17:08 #3
il business di facebook come quello di google si basa sul vendere ad altre società i dati dei propri utenti quindi non mi stupisco. Inoltre se non mi sbaglia proprio alla ceazione dell'account di fb c'è chiaramente scritto che si concede il diritti alla vendita dei propri dati quindi le persone non possono lamentarsi, imho
Opteranium21 Ottobre 2010, 17:10 #4
io non gioco, nè uso alcun tipo di applicazione. Sarò l' unico?
sidewinder21 Ottobre 2010, 17:13 #5
ho smesso da almeno un anno Farmville... perche mi ero stufato delle continue richieste da parte degli amici e in particolare dalle amiche

L'ho messo nel kill tutte le app della zynga...
Angelonero8721 Ottobre 2010, 17:15 #6
Originariamente inviato da: !fazz
direi che non è questo il modo per iniziare una discussione utile


vero, però c'è anche gente che ci mette il numero di telefono, cellulare e indirizzo di casa su facebook.
paolonegt8621 Ottobre 2010, 17:17 #7
beh se ti chiedono l'autorizzazione a trattare i tuoi dati qualcosa ne fanno.
che ci guadagnano a sviluppare un gioco seppur semplice e dalla parvenza gratuito.
credo che alla fine facebook sia per molti una gallina dalle uova da spremere fino all'osso finche dura.
onestamente mi stupisco della gente che paghi soldi reali per averne dei virtuali si pagano abbonamenti ma per cose ben più complesse di un farmville.
per il resto faccio praticamente parte di quel 50% che si logga praticamente solo per giocare li trovo ottimi diversivi.
randy8821 Ottobre 2010, 17:21 #8
non uso facebook, nè altri tipi di social network.

nè mai li userò.
lorynz21 Ottobre 2010, 19:49 #9
Zynga è una di quelle realtà che proprio mi stanno antipatiche.
Vidi un video in cui l'allora ceo durante una cena aziendale faceva un mea-culpa riguardo le procedure di addebito dei suoi giochini e del comportamento a riguardo. "abbiamo fatto cose di cui non vado fiero" diceva...
Poco fa lessi il blog di un exdipendente che raccontava come la filosofia aziendale fosse del tipo: tu non sei meglio degli altri e non farai meglio della concorrenza. Occupati di copiare le idee altrui invece di perdere tempo a pensare a qualcosa di nuovo...

Spero perdino la causa e rischino il fallimento.
Baboo8521 Ottobre 2010, 22:04 #10
Si ma.....

Forse questi che hanno fatto causa non sanno che prima di giocare a farmville o usare qualsiasi altra applicazione di facebook c'e' chiaramente scritto che bisogna accettare il fatto che di base tutte accedono ai dati di base (foto comprese, non so se solo quelle del profilo) e i termini della privacy.

Nessuno legge, nessuno guarda le 2 righe scritte e tutti cliccano "si si si si avanti avanti avanti accetta accetta", ecc

Spero che perdino la causa, magari qualcosa imparano... Ci sono MOLTI cani in facebook che prima si mettono in bella mostra in rete e poi si lamentano se le informazioni (da loro espressamente settate su pubbliche = di tutto il mondo, nelle impostazioni della privacy del profilo) vanno in giro...

Bravissimi. Almeno avessero il buonsenso di stare zitti e capire che si sono autoincul*ti...

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