PES 2017 alla rincorsa di un Fifa desaparecido

PES 2017 alla rincorsa di un Fifa desaparecido

Abbiamo provato la più recente build di PES 2017 e dobbiamo dire di essere rimasti decisamente colpiti. L'edizione di quest'anno di PES offre un tale avanzamento tecnologico da permetterci di parlare di ritorno all'era d'oro per la serie giapponese, anche in considerazione delle difficoltà che sta affrontando il diretto rivale.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Halifax
 

Futbol Club Barcelona

Gli appassionati di giochi di calcio avranno notato che curiosamente quest'anno Electronic Arts sta parlando molto poco di Fifa 17. Mentre nelle passate stagioni il battage pubblicitario iniziava all'E3 e continuava insistentemente fino al GamesCom e al rilascio della demo nella prima parte di settembre, di Fifa 17 quest'anno si è visto pochissimo. Come gameplay, infatti, è trapelato solamente un filmato dall'E3 che, benché sia stato fatto rimuovere da diversi siti da EA, si può ancora rintracciare, seppure con qualche difficoltà, su YouTube.

Quel filmato evidentemente non soddisfa i requisiti qualitativi che EA si attende: sembra, infatti, che le animazioni di collegamento tra i movimenti dei calciatori siano ancora parecchio approssimative. Questo probabilmente dipende dal cambio di motore grafico deciso da EA Sports che, proprio con questa edizione di Fifa, passerà da Ignite a Frostbite Engine. Un passaggio che le consentirà di riunire sotto un unico cappello tecnologico tutte le sue proprietà videoludiche, compresa l'importantissima serie sul calcio, ma che probabilmente la obbligherà a lavoro extra e a rincorrere il rivale in questa afosa estate.

Un netto passo in avanti rispetto alla precedente build
Dal canto suo, PES può finalmente capitalizzare tutto il lavoro fatto nelle passate stagioni su Fox Engine e offrire un gioco che, e lo possiamo confermare dopo aver provato l'ultima build negli uffici del distributore Halifax, si rivela molto fluido, equilibrato, bello da vedere e divertente da giocare, con un netto passo in avanti rispetto alla precedente build.

La principale delle novità di questo secondo evento stampa dedicato a PES 2017 ha riguardato il Barcellona. La famosa compagine catalana sarà premium partner di Konami per questo cruciale lancio. Anche se al GamesCom verranno rilasciati dettagli maggiormente circostanziati sull'accordo, è già interessante verificare come si tratti di un'alleanza che va in profondità e non che non si limiterà a una maggiore qualità all'interno del gioco per quanto riguarda i contenuti legati al Barcellona. Oltretutto, è la prima volta che Konami raggiunge un accordo del genere con il team blaugrana.

Per la prima volta Konami raggiunge un accordo del genere con il team blaugrana
Il team PES godrà di supporto completo per ricreare l'autentica atmosfera del Camp Nou, l'iconico stadio del Barcellona che, in virtù di questo accordo, sarà un'esclusiva per PES 2017 e, pertanto, non sarà disponibile in Fifa 17. I calciatori del Barcellona, inoltre, saranno fedelmente riprodotti nelle loro fattezze estetiche con avanzate tecnologie di Face Scan 3D.

Non mancheranno le leggende che hanno fatto la storia del Barcellona, come Ronaldo, Rivaldo, Luis Enrique, Xavi, Ronaldinho e Puyol. Complessivamente ci saranno 20 grandi campioni del passato perfettamente riconoscibili con volti estremamente dettagliati e il sudore che sormonterà la loro pelle. Questi calciatori saranno disponibili sia nella modalità online MyClub, alternativa al Fifa Ultimate Team, sia nella Master League.

I campioni del passato saranno accompagnati dai kit di magliette che hanno fatto la storia del Barcellona come quelli delle stagioni 82/83 e 91/92, ma non solo. In caso di pre-order, inoltre, gli appassionati otterranno agenti dedicati dell'FCB per quanto riguarda il MyClub. La copertina del gioco sarà a tema FCB con tanto di logo della Champions League, ovvero l'altra grande esclusiva per PES. E ci sarà anche una versione esclusiva con steelbox per il formato PS4.

Tutto questo ha delle precise concretizzazioni all'interno del gioco, dove sarà possibile ascoltare l'inno ufficiale del Barcellona e ammirare tantissimi asset di qualità, come le magliette, gli elementi a bordo campo e le movenze stesse dei calciatori. Soprattutto le presentazioni ai match del Barcellona risultano essere particolarmente suggestive, e per la ricostruzione sonora e per l'ottima grafica, con un Camp Nou dall'alto quasi fotorealistico e volti dei calciatori fedeli rispetto alle controparti reali.

Il team PES, d'altra parte, non trascura le altre squadre, e si concentra in maniera molto attenta anche sul campionato italiano, come ha rimarcato il producer Manorito Hosoda, presente all'evento. Hosoda ha ammesso che il mercato italiano è molto importante per PES, vista la passione che gli italiani continuano ad avere per il calcio, e che per questo le squadre principali del nostro campionato beneficeranno di un trattamento molto simile a quello del Barcellona.

Sarà molto importante anche la modalità MyClub, che fino a oggi non ha neanche sfiorato i record riscossi da Fifa Ultimate Team. Permetterà ai giocatori di assemblare la propria squadra dei sogni, sperimentando fra i vari schemi a disposizione e organizzando le tattiche che meglio si adatteranno allo stile di gioco e alle caratteristiche degli atleti presenti in rosa. Si possono migliorare i calciatori a disposizione e individuare le migliori combinazioni di osservatori. Questi ultimi assistono il giocatore suggerendogli i migliori giocatori da ingaggiare. Disputando le partite, sia contro altri giocatori che contro il computer, poi, si fanno crescere e maturare i calciatori, si ottengono nuovi agenti così come i premi partita. Bisognerà costruire delle squadre tenendo conto non solo delle caratteristiche dei calciatori sbloccati, ma anche degli allenatori a disposizione, e si possono trasformare calciatori e allenatori e migliorare le abilità di tutti i membri del team all'interno della modalità allenamento. Nella modalità MyClub è poi fondamentale il cosiddetto "Spirito di squadra", ovvero l'affinità che sussiste tra i giocatori della squadra che aumenta se si selezionano calciatori che sono in sintonia con le Istruzioni squadra dell'allenatore. Uno spirito elevato produrrà risultati migliori in termini di gioco di squadra, rendendo più facile la vita del giocatore.

 
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