Ecco Battlefront: è proprio l'anno di Star Wars!

Ecco Battlefront: è proprio l'anno di Star Wars!

Ecco le nostre impressioni dopo aver provato le versioni PC e Xbox One di Star Wars Battlefront, il nuovo shooter multiplayer di DICE. Nella gallery in prima pagina trovate le immagini che abbiamo catturato durante le prove, mentre nel resto dell'articolo trovate immagini fornite dal produttore.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
Star WarsElectronic Arts
 

Alla ricerca della modalità perfetta

Sancito della riuscita missione di immergere il giocatore nel mondo di SW, è ora da capire come si gioca a Battlefront. Dopo aver detto che si tratta di uno shooter molto rapido e d’azione, più che di uno ragionato e tattico, pare opportuno sottolineare anche la docilità del sistema di fuoco: i blaster di Battlefront, infatti, nella maggior parte delle incarnazioni, sono ben padroneggiabili senza preoccuparsi eccessivamente di fattori come rinculo, gravità e quant’altro. In questo modo, l’utente ha sempre tutto sotto controllo e riesce a ‘imparare a sparare’ molto rapidamente, soprattutto dopo aver sbloccato qualche fucile avanzato. Come detto, purtroppo, c’è scarsa personalizzazione per le armi - questo, a mio parere, uno dei difetti maggiori del gioco -, per cui, si dovrà proseguire negli sblocchi, per trovare il blaster ideale, piuttosto che poter provare a customizzare i fucili già disponibili.

Le modalità di gioco sono un’altra categoria importante, per valutare uno shooter del tutto orientato al multiplayer com Battlefront. Va subito sottolineata la rapidità di accesso alle partite online, fattore molto positivo (soprattutto per il sottoscritto, che non riesce quasi mai ad accettare di giocare nei panni dei ribelli, per cui non si fa scrupoli di uscire e rientrare dalle partite, finché non si trova a militare nelle forze imperiali).

‘Squadrone di caccia’ ci permette di prendere parte a una battaglia aerea. Pilotare i caccia di Battlefront, come detto, non è eccessivamente arduo, anche se il loro impatto sulle battaglie terrestri non è molto rilevante. In questa modalità, con tutta l’attenzione spostata su di loro, il tutto risulta maggiormente gratificante, anche se, a conti fatti, la confusione regnerà sovrana e le partite a ‘Squadrone di caccia’ non saranno propriamente pianificabili e gestibili fino in fondo. L'obiettivo in realtà sarebbe quello di abbattere i trasporti, ma tutti finiscono per fare gara a sé, il che produce la confusione a cui abbiamo appena fatto riferimento.

‘Supremazia’ è la modalità di gioco più estesa, in cui 40 giocatori devono catturare/difendere delle zone strategiche sul campo di battaglia, in una interessante dinamica di conseguenti avanzate/ripiegamenti. Questa modalità, anche se il modello di shooting lo consente solo limitatamente, strizza non poco l’occhio al mondo Battlefield. Personalmente, ritengo ‘Supremazia’ uno dei migliori modi per giocare a Battlefront. In questo tipo di partita scenderanno in campo un po’ tutti i mezzi a disposizione, avremo gli eroi e dovremo pianificare un minimo coordinamento tra le truppe, per avere la meglio sul nemico. Senza dubbio, ‘Supremazia’ è tra le tipologie di scontro che meglio ricrea l’atmosfera frenetica della battaglia nell’immaginario di Star Wars.

‘Carico’ è la rivisitazione in salsa Batllefront del ‘ Capture the flag’. Piccole squadre dovranno fare la spola tra due campo-base, trasportando carichi preziosi da sottrarre agli avversari. Arene piccole e respawn zone davvero troppo vulnerabili, rendono questa esperienza di gioco alla lunga frustrante.

‘Crosa ai Droidi’ è una modalità curiosa: 6 Ribelli e 6 Imperiali correranno per una mappa di ridotte dimensioni, con lo scopo di riprogrammare dei droidi generatore, impedendo alla fazione nemica di fare altrettanto. Non eccezionale, ma interessante.

‘Assalto Camminatori’ ricorda in qualche modo ‘Corsa’ di Battlefield: l’Impero scorterà i possenti AT-AT all’attacco di installazioni ribelli, per distruggere la strumentazione vitale della Resistenza. I Ribelli, invece, dovranno resistere, cercando di abbattere i walker (utilizzando gli iconici Ala-Y o sfruttando le debolezze strutturali dei giganteschi quadrupedi meccanici). Questa è un’altra modalità da tenere in seria considerazione: perfetta per ‘respirare’ il mondo SW, necessita di una maggiore coordinazione di squadra. 20 contro 20.

‘Eliminazione’ ci consente di giocare un classico deadmatch a squadre: solido e ideale per iniziare a impratichirsi con lo stile di gioco.

‘Zona di lancio’ risulta tra le modalità più confusionarie: dal cielo cadranno dei gusci di salvataggio e le due squadre (da 8) saranno chiamate a metterli in sicurezza prima dei nemici. Poco convincente.

‘Eroi contro malvagi’ mi è particolarmente piaciuta: le due fazioni vedranno in campo tutti i 6 eroi del gioco, supportati da giocatori nelle vesti di soldati semplici. L’obiettivo è l’eliminazione del terzetto ‘vip’ del nemico. Idea interessante, anche se in mancanza di un’adeguate coordinazione di squadra, le cose possono rapidamente diventare irritanti. Bella la possibilità di respawnare anche come ‘guardia personale dell’Imperatore’: per quanto non si giochi nei panni dei meravigliosi membri della Guardia Imperiale, ma solo impersonando stormtrooper striati di rosso, si rinascerà nei pressi di Palpatine e, armati da fucili pesanti, si potrà fare parecchio male ai ribelli. Quel che manca, in questa modalità, è una vera possibilità di coordinare i propri movimenti, per esempio attraverso la conoscenza - a mezzo radar - della posizione degli eroi della nostra fazione.

‘Caccia all’Eroe’ è la modalità più deludente della proposta di Battlefront: 7 soldati imperiali si metteranno sulle tracce di uno degli eroi ribelli. Lo stormtrooper che assesterà il colpo mortale al ribelle, impersonerà, nel turno successivo, il nuovo eroe. Vince il giocatore che, nei panni ell’eroe, avrà realizzato più uccisioni. Decisamente una modalità caotica e poco meritocratica.

Sebbene Star Wars Battlefront non sia un gioco single player, è contemplata la modalità Sopravvivenza in cui da soli o insieme agli amici si possono affrontare le ondate di nemici gestiti dall'intelligenza artificiale. Per i confronti sulla qualità grafica, invece, vi rimandiamo a questo indirizzo.

 
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