HEX, il nuovo gioco di carte collezionabili free-to-play

HEX, il nuovo gioco di carte collezionabili free-to-play

Chi ama i trading card game non deve lasciarsi sfuggire l'occasione di provare HEX Shards of Fate, un gioco di ruolo con carte collezionabili finanziato tramite Kickstarter. Si tratta di un prodotto free-to-play, che quindi si può provare senza alcuna restrizione ma che nasconde al suo interno degli acquisti in-app.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
HEX
 

Come funziona

Alla base dell'esperienza di gioco c'è ovviamente il mazzo delle carte, chiamato deck. I giocatori possono personalizzare da zero un deck con un minimo di 60 e un massimo di 300 carte, le cui caratteristiche dipendono dal personaggio scelto, dalla fazione di appartenenza e dalla sua classe. Dopo aver configurato il deck (ma all'inizio dell'esperienza ce ne verrà fornito uno già pronto), bisogna scegliere un campione e associarvi il mazzo. Ogni campione è dotato di un'abilità speciale, che deve ricaricarsi durante i match, ma che fornisce un vantaggio molto consistente. Tale vantaggio può consistere nell'opportunità di giocare una carta capace di cambiare gli equilibri della partita o nel conferire un'abilità speciale a una carta già giocata come la capacità di operare in volo.

Le partite si suddividono in turni, visto che ognuno dei due giocatori coinvolti ha la possibilità di attaccare solo in specifici momenti della partita. La cosa cruciale per le carte di questo tipo di giochi riguarda il fatto che si contraddistinguono per un valore di attacco e uno di difesa. Sottraggono quindi un quantitativo di punti pari al valore di attacco a esse associato. Restistono, invece, per un quantitativo di punti pari al valore di difesa.

Le uniche occasioni per le quali le carte entrano in contrapposizione tra di loro corrispondono ai momenti in cui il giocatore decide di attaccare il campione avversario. Lo fa, ovviamente, tramite le carte schierate fino a quel momento e, in queste circostanze, espone le proprie carte al tentativo di blocco, e conseguente attacco, delle carte avversarie schierate. Per questo motivo, a seconda di come procede la partita, i giocatori potrebbero decidere di saltare il turno e di privarsi momentaneamente della possibilità di attaccare.

Ma alla base della possibilità di schierare le carte ci sono le risorse. Bisogna disporre, attraverso lo schieramento delle relative carte, delle risorse adeguate al tipo di carta che si intende giocare. In Hex abbiamo cinque tipi di risorsa: diamante, zaffiro, rubino, natura e sangue. Durante la fase principale del turno, quindi, è possibile giocare una carta risorsa. Il limite è una carta per turno e l'unico momento in cui è possibile giocare questo tipo di carta è proprio la fase principale. Giocando le carte risorsa, a ogni turno si ottiene l'accesso a un pool di risorse sempre più grande, e questo consente di giocare un maggior numero di carte, oltre che carte via via sempre più forti. Le risorse, inoltre, ricaricano il campione e, con il passare dei turni, gli permettono di sprigionare la propria abilità speciale.

Per giocare una carta quindi bisogna rispettare due regole: disporre della soglia richiesta in termini di tipologia di risorsa associata alla carta e disporre del quantitativo di punti risorsa generici che contraddistingue la carta. Il primo non è un limite così tanto stringente, visto che la maggior parte delle carte ha una soglia di uno o due. Il secondo valore è invece più importante, perché le carte di medio valore richiedono diversi punti risorsa, che devono essere accumulati turno per turno.

Queste spiegazioni possono sembrare eccessivamente arzigogolate, ma l'esperienza di gioco è nettamente più fluida. Questo perché il gioco evidenzia le carte giocabili e le varie opzioni a disposizione del giocatore per ogni momento della partita. In questo modo si avrà sempre un'idea abbastanza chiara di tutte le possibilità strategiche a propria disposizione.

 
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