Filo diretto con i pro-gamer: ecco chi è Lonewolf92

Filo diretto con i pro-gamer: ecco chi è Lonewolf92

Diamo il via a una serie di interviste con i giocatori professionisti, ovvero coloro che sono riusciti a rendere il gaming qualcosa in più di un semplice passatempo, ricavandoci anche del denaro. C'è chi guadagna quel che basta per sostenersi e chi fa introiti notevoli. Andiamo a conoscere insieme uno di loro, il giovanissimo Lonewolf92!

di Alessandro Oteri pubblicato il nel canale Videogames
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Gamemag crede che i videogiochi siano prima di tutto una forma di arte che ci fa divertire. Però, può capitare che un videogiocatore riesca a fare parlare di sé a livello globale. Anzi il fenomeno degli sport elettronici è in drastica risalita, e giorno dopo giorno attira l'interesse anche degli appassionati dei videogiochi più occasionali.

Twitch è ormai letteralmente invasa da streaming provenienti dai tornei più disparati tra quelli che si svolgono in giro per il mondo. In Asia sono stati tra i primi ad avere veri e propri gamer professionisti, ma anche Stati Uniti ed Europa sanno difendersi.

L'Italia, colpevole anche un certo ritardo nell'avvento di connessioni in banda larga decenti, è un po' indietro, ma questo non vuol dire che nel nostro paese non ci siano videogiocatori impegnati, anzi.

Sperando di ispirare nuovi "fenomeni italici" abbiamo deciso di intervistare un ragazzo che da qualche anno domina il panorama italiano per Fifa e che ha riscosso anche ottimi risultati a livello globale. Vi raccontiamo, quindi, cosa ci ha detto Mattia Guarracino, in arte Lonewolf92.

Gamemag: In Italia sono pochi quelli che possono dire di essere arrivati sul podio in una competizione internazionale, e tu sei tra quelli. Era un tuo obbiettivo o è successo per caso?

Lonewolf92: Durante la mia prima partecipazione ai mondiali di Colonia nel 2008, conoscendo il mio livello di gioco e il livello di bravura dei miei avversari, il mio obiettivo era quello di riuscire ad arrivare più vicino possibile al podio. Durante i mondiali del 2011 in Corea del Sud, invece, consapevole delle mie capacità, il mio obiettivo era senza dubbio quello di salire sul podio.

Gamemag: Ti senti un giocatore professionista?

Lonewolf92: Un giocatore professionista? Penso di avere le qualità ed i risultati dei videogiocatori professionisti, ma per il momento i brand italiani non investono nel settore.

Gamemag: Sei ancora molto giovane: credi che in futuro riuscirai a vivere facendo il videogiocatore? Hai un piano di riserva?

Lonewolf92: È proprio quello che spero ed è il sogno per cui ogni giorno decido di lottare. Penso che non sia un sogno impossibile dal momento che in molti paesi europei per molti miei "colleghi" con un medagliere ben più scarno del mio, questo sogno è già realtà. Ed è proprio per questo che non mi arrendo e faccio il possibile per far conoscere e dare dignità anche qui in Italia ad una disciplina che non solo attira i giovani ma potrebbe essere anche una buona fonte di guadagno su cui investire.

Piano di riserva? Beh mi piacerebbe sempre rimanere in quello che è l'ambito che più mi piace, quello dei videogiochi. Grazie alle mie moltissime partecipazioni ad ogni sorta di evento e torneo ho imparato fin da subito che dietro ad una semplice serie di competizioni c'è un grandissimo lavoro tecnico ed organizzativo. Pertanto, trovando estremamente importante l'impegno di tutto lo staff che fa sì che un torneo possa nascere, mi piacerebbe anche poter prendere parte all'organizzazione di tornei ed eventi nazionali ed internazionali.

Gamemag: Cosa hai più degli altri?

Lonewolf92: Non mi sento di poter affermare di avere qualcosa più degli altri. Posso però dirti ciò che secondo me più di tutto il resto ha fatto sì che io arrivassi fin qui: la determinazione. Il mio motto è "non mollare mai". Anche quando tutto sembra non andare per il verso giusto, quando i risultati faticano ad arrivare, quando senti che nessuno crede in te, tu fregatene, insegui il tuo sogno e non permettere a nessuno di portarlo via. Se è ciò che vuoi davvero, difendilo con le unghie e con i denti.

Gamemag: Che preparazione c'è dietro ad un torneo così importante?

Lonewolf92: Prima di un torneo importante le ore di allenamento più o meno si raddoppiano passando dalle 2 alle 3/4 ore al giorno. Un altro elemento importante è la concentrazione. Nonostante le tante ore di allemento o di competizione, la concentrazione non deve mai mancare o diminuire.

Gamemag: Ci racconti qualcosa che non hai mai raccontato a nessuno: scaramanzie prima di giocare o aneddoti particolari?

Lonewolf92: Non esistono veri e propri riti scaramantici, ma può succedere che in qualche occasione ripeto dei gesti che ritengo di buon auspicio, come lo può essere ascoltare la stessa canzone.

Gamemag: Negli ultimi anni EA ha cambiato moltissimo il modo di giocare al "calcio virtuale" e la simulazione è sempre più fedele. Ti aspetti ancora molti miglioramenti in Fifa 15 o nei successivi?

Lonewolf92: EA ha sempre migliorato la grafica di Fifa ogni anno, spero che anche nei prossimi anni sarà cosi e che la giocabilità non peggiori.

Gamemag: Perché Fifa e non PES?

Lonewolf92: Preferisco Fifa perché, a parer mio, è il miglior gioco di calcio simulato per via dell'ottima grafica e per la sua giocabilità. Ma anche le competizioni internazionali influiscono sul mio giudizio.

Gamemag: Hai giocato sia su PC che su Console, quale preferisci?

Lonewolf92: Avendo giocato sia su PC che su console posso dire che, durante i tornei, preferisco di gran lunga giocare su pc in quanto, oltre a poter sentire la telecronaca con le mie cuffie, non devo condividere lo schermo con il mio avversario e questo rende la postazione di gioco molto più confortevole. Quando invece sono a casa preferisco giocare sulla console perché ritengo che la grafica sia migliore.

Gamemag: A parte Fifa giochi ad altro?

Lonewolf92: Si, mi diverto molto con UFC e League of Legends.

Gamemag: Sei passato da studente a personaggio presente anche su media a livello nazionale. Questa cosa ha modificato il tuo approccio ai videogiochi? Ti diverti come prima o è più stressante? Senti il peso del dover vincere per forza?

Lonewolf92: Il divertimento è alla base di questa mia attività, e da quando ho iniziato questa "carriera" mi diverto ancora, se non forse ancora di più oggi. Sicuramente, a differenza dei primi anni, ora sento ancora di più la pressione di dover vincere ad ogni costo. Ad ogni modo sono consapevole che è comunque un gioco e, come tale, incide sempre un po' la fortuna, quindi può capitare anche la giornata storta, e si può anche incontrare chi è più bravo di te in quella giornata.

Gamemag: In Italia sei campione indiscusso e ormai quasi imbattibile, quando ti vedremo sul tetto del mondo?

Lonewolf92: In Italia ci sono tantissimi videogiocatori forti, quindi sarebbe bellissimo definirsi imbattibili, ma non è cosi. Per quanto riguarda il tetto del mondo purtroppo sono già due anni che nel nostro paese non ci sono slot per partecipare ad eventi Internazionali e quindi cercare di conquistare un titolo mondiale, che nel 2011 mi sono visto passare sotto il naso, ad oggi non ne ho nemmeno la possibilità.

Gamemag: Abbiamo notato che quando giochi hai spesso le cuffie. Cosa ascolti?

Lonewolf92: Ascolto spesso Beyond the Game (canzone dei Wcg) oppure The Final Countdown

Gamemag: Un consiglio per chi si avvicina solo adesso al mondo del videogame competitivo?

Lonewolf92: Passione, dedizione e divertimento sono sicuramente i tre elementi principali che servono per raggiungere i primi obiettivi.
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19 Commenti
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Lino P12 Giugno 2014, 16:05 #1
"Avendo giocato sia su PC che su console posso dire che, durante i tornei, preferisco di gran lunga giocare su pc in quanto, oltre a poter sentire la telecronaca con le mie cuffie, non devo condividere lo schermo con il mio avversario e questo rende la postazione di gioco molto più confortevole. Quando invece sono a casa preferisco giocare sulla console perché ritengo che la grafica sia migliore.

complimenti, un vero intenditore
SSLazio8312 Giugno 2014, 16:07 #2
madò che fallita sta gente
Alessiuccio12 Giugno 2014, 16:15 #3
Originariamente inviato da: SSLazio83
madò che fallita sta gente


punti di vista, per me i falliti sono ben altri
29Leonardo12 Giugno 2014, 16:18 #4
Originariamente inviato da: Lino P
Quando invece sono a casa preferisco giocare sulla console perché ritengo che la grafica sia migliore.

complimenti, un vero intenditore


Un professionista....
Lino P12 Giugno 2014, 16:22 #5
Originariamente inviato da: 29Leonardo
Un professionista....


bio.hazard12 Giugno 2014, 16:48 #6
@ papino & mammina di Lonewolf92: ...e mandarlo a lavorare in miniera, no?
Ora9212 Giugno 2014, 16:53 #7
"Sei ancora molto giovane: credi che in futuro riuscirai a vivere facendo il videogiocatore?"
Quà in Italia sicuramente no, o fai il calciatore e sei bravo, o si diventa dei fattiti a giocare alla playstation
Alekos Panagulis12 Giugno 2014, 17:16 #8
Quando invece sono a casa preferisco giocare sulla console perché ritengo che la grafica sia migliore.


Ma era ubriaco?
!fazz12 Giugno 2014, 17:18 #9
Originariamente inviato da: SSLazio83
madò che fallita sta gente


5g per insulti

Originariamente inviato da: Alessiuccio
punti di vista, per me i falliti sono ben altri


Originariamente inviato da: Lino P


Originariamente inviato da: bio.hazard
@ papino & mammina di Lonewolf92: ...e mandarlo a lavorare in miniera, no?


dateci un taglio, ammonizione
pirlano13 Giugno 2014, 00:39 #10
A ognuno il suo, io passavo ore e ore a preparare i setup per le gare di campionato open-wheel virtuali e me la cavavo abbastanza bene
Poi ho dovuto mollare, per via degli impegni sempre crescenti, università, ragazza, ecc, ecc, ma altri ragazzi con un pò di sacrificio adesso gareggiano in campionati open-wheel [U]reali[/U] con ottimi risultati e si divertono non poco!

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