Garden Warfare: Piante contro Zombi dallo smartphone all'Xbox

Garden Warfare: Piante contro Zombi dallo smartphone all'Xbox

Dopo un fine settimana passato a giocare su Xbox One a Plants vs Zombies Gardern Warfare vi offriamo il nostro parere su questa trasposizione del celebre gioco per dispositivi portatili sulla console domestica. Un gioco adatto principalmente ai più giovani e al pubblico femminile, ma che può donare qualche piacevole minuto di gioco anche agli hardcore player.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Battaglie online a 24 giocatori

Ma la modalità di gioco principale di Garden Warfare è quella competitiva a 24 giocatori. Anzi, tutte le altre modalità di cui abbiamo parlato fino a questo momento sono propedeutiche a questa, e fungono sostanzialmente da allenamento. Si tratta di un'esperienza da sparatutto caotica, in cui i personaggi devono essere adeguatamente potenziati per poter esprimere il meglio durante le adrenaliniche sessioni di gioco.

Garden Warfare dà il meglio di sé in questa modalità in funzione delle mappe, grandi quasi come quelle di Battlefield, e alla capacità di offrire alcune situazioni di gioco realmente caotiche, in cui bisogna ragionare in fretta per capire come procedere al meglio. Il tutto condito dalla simpatia dei personaggi, che ovviamente esplicitano le personalizzazioni fatte dai giocatori anche dal punto di vista estetico, e dagli interventi dei due boss visto che, anche in questo caso, ritorna la classica battaglia di PvZ tra Dave il pazzo, che deve difendere la sua villa dall'invasione degli zombi, e il malvagio Zombotron.

Le tre modalità competitive a disposizione sono Tappetino di benvenuto, Eliminazione a squadre e Tombe e giardini. Le prime due in realtà sono molto simili tra di loro, trattandosi del tipico deathmatch degli sparatutto. Nel primo caso a ogni morte si guadagnano dei punti vitali, che rendono il personaggio particolarmente competitivo al respawn successivo e nel caso si continui a giocare male. È una modalità folle, come è folle Dave il pazzo e come da tradizione PvZ, evidentemente pensata per i giocatori meno abili e per i più giovani, in modo da consentire un ingresso agevole al gioco vero e proprio e per rendere la curva di apprendimento il meno ripida possibile nelle fasi iniziali.

Eliminazione a squadre è il tipico Team Deathmatch in cui bisogna raggiungere le 50 uccisioni per vincere la partita, mentre Tombe e giardini è la conversione in chiave PvZ della modalità Corsa di Battlefield. Gli zombi devono conquistare i giardini presidiati dalle piante fino a giungere nella villa di Dave il pazzo. Quando almeno cinque zombi si saranno intrufolati all'interno della villa allora la fazione degli zombi avrà vinto la partita. Le piante, dal lato loro, invece, devono respingere a oltranza l'invasione e resistere per un determinato periodo di tempo (non ci sono, infatti, i ticket come in Battlefield).

Queste modalità di gioco sono disponibili anche nella variante "classica", che impedisce di usare i personaggi sbloccati e i potenziamenti alle armi. Questo perché evolvere i personaggi è molto importante e produce uno sbilanciamento rispetto agli equilibri di gioco classici. I vari personaggi, infatti, sono dotati di abilità peculiari, che vanno sbloccate portando a compimento le sfide assegnate a ciascuno di loro. Tubero esplosivo, fagiolotto, drone aglioso sono solamente alcune di queste abilità (ma ne abbiamo tre per ogni tipo di personaggio). La prima è la classica mina, che va piazzata nei punti in cui transitano normalmente i soldati della squadra avversaria; mentre il fagiolotto è una sorta di granata che scivola sul terreno. Il Drone aglioso, invece, permette di perlustrare la mappa dall'alto, di sparare sui nemici e di rilasciare delle pannocchie esplosive.

Ma di abilità in Garden Warfare ce ne sono tantissime, come liquidi appiccicosi che bloccano gli avversari o tuberi di protezione che forniscono copertura ai tiratori scelti. Se alcuni personaggi sono deboli nella loro configurazione di default, inoltre, dopo lo sblocco delle abilità possono diventare decisamente più competitivi. In termini di equilibri di gioco, dunque, si può valutare la consistenza di un personaggio solo al netto delle abilità di cui è dotato.

Garden Warfare rimane però leggermente squilibrato, con le classi curative (i girasoli sostanzialmente) fin troppo poco resistenti ai colpi del nemico, e tiratori scelti, specificamente i Cactus, veramente molto forti. Non solo la loro arma è devastante, ma si caratterizza anche per una velocità di fuoco notevole. In più, i Cactus godono di abilità speciali realmente competitive, come il già descritto Drone aglioso.

Sparasemi, Masticazombi, Girasole e Cactus sono i personaggi (o faremmo meglio a dire le classi) delle Piante, e Fante, Ingegnere, Scienziato, Fuoriclasse rimpolpano le file degli Zombi. Sparasemi è il classico soldato semplice degli shooter, mentre masticazombi è molto efficiente nel combattimento ravvicinato, visto che riesce a divorare in un sol colpo qualsiasi tipo di avversario. Inoltre, questa pianta riesce a costruirsi un tunnel sotterraneo, per rispuntare proprio ai piedi del malcapitato zombi e inghiottirlo. Girasole è la classe curativa e il Cactus, come visto, il tiratore scelto. Una caratterizzazione simile la si ritrova anche per gli zombi, con Ingegnere e Fuoriclasse abili soprattutto nel combattimento ravvicinato, e Scienziato utile come supporto, visto che può curare i compagni, teletrasportarsi rapidamente e sprigionare delle granate fumogene che ostruiscono la visuale ai nemici e sottraggono risorse vitali alle piante da vaso.

In definitiva, Tombe e giardini è, a tratti, molto divertente, soprattutto nelle situazioni maggiormente caotiche, che coinvolgono Piante e Zombi con abilità notevolmente differenti tra di loro e che combattono in un fazzoletto di terra. Inoltre, ci sono ben sette giardini da attaccare per gli zombi, e quindi la mappa si espande considerevolmente rispetto al primo contatto a fuoco. Il difetto di PvZ riguarda semmai una certa lentezza nei ritmi di gioco e la scarsa varietà in termini di personaggi e mappe disponibili.

 
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