LittleBigPlanet Karting: pupazzi di pezza su quattro ruote

LittleBigPlanet Karting: pupazzi di pezza su quattro ruote

Contrastare lo strapotere Nintendo all'interno di questo genere. È questo il principale obiettivo di Sony con questo nuovo gioco di karting, inserito all'interno di uno dei brand PlayStation di maggiore successo. Per farlo, il produttore giapponese si è affidato allo sviluppatore di ModNation Racers.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Immagisfera

Affidarsi a chi ha sviluppato uno dei migliori giochi del genere degli ultimi anni. Sony parte da qui. Il suo nuovo progetto, sulla carta, dovrebbe consentirle di ridurre il gap con il re incontrastato del genere, Mario Kart. United Front Games, quindi, dopo ModNation Racers, si è ritrovata la responsabilità di curare questo gioco di karting arcade, con tanto di power up, e inserirlo in uno dei brand di maggior valore del mondo PlayStation.

United Front Games (che, lo ricordiamo, è responsabile anche di Sleeping Dogs, anche se in quel caso cambia completamente il genere di gioco e il target) ha prelevato la struttura di gioco, le meccaniche e gli equilibri, oltre che l'editor, da ModNation Racers e li ha adattati allo scenario di LittleBigPlanet. Avremo quindi personaggi simpatici in pezza, kart in cartone e colorati fondali con vernice, colla, bolle, cannucce, elementi in plastica, e quant'altro i fan di Lbp hanno imparato ad apprezzare negli ultimi anni.

Torna Sack-boy naturalmente, anzi è incentrata intorno alla sua simpatia l'intera produzione, e torna il Pod con il quale si può navigare fra i mondi. Insomma, al primo impatto Lbp Karting restituisce un'atmosfera familiare per il giocatore di LittleBigPlanet, del quale sembra una mod. Ma una volta in pista, chiaramente, ci ritroviamo con meccaniche di gioco completamente diverse, quelle da gioco di guida arcade, molto più simili al già citato ModNation Racers.

United Front Games ha lo scopo di non perdere la profondità artistica, lo spessore dello stile visivo e la freschezza del mondo di Lbp. Quindi ha dovuto spendere molto tempo per creare dei contenuti che venissero incontro alle preferenze dei giocatori di Lbp. La colonna sonora, così, risulta particolarmente azzeccata, e carica di fascino: rimarrà nella mente dei fan. Ma chiaramente non si poteva rinunciare alla grandissima forza creativa di Lbp, oltre che alla libertà concessa ai giocatori di personalizzare praticamente tutti gli elementi di gioco.

Si possono cambiare tutti gli aspetti dei kart: si può correre quindi con hovercraft o dragster, che possono essere di pezza o di cartone. Si possono modificare i colori e le livree, il materiale di cui sono formate le gomme e le scocche, fino ad ottenere il proprio kart unico, da sfoggiare nelle sessioni di gioco multiplayer. Ma naturalmente si possono modificare anche gli stessi circuiti, e quando dico modificare intendo 'modificare proprio in profondità'. Il giocatore sceglie uno fra gli 8 scenari messi a disposizione dal gioco e inizia a disegnare le linee del circuito.

Con un rullo versa della vernice e determina le sinuosità della pista. Può cambiare gli elementi a bordo pista, determinare la presenza dei power up, stabilire se devono esserci degli avvallamenti o dei punti sopraelevati, scegliere i colori. Ma anche lo sfondo può essere liberamente personalizzato, con elementi di corredo, cime, edifici, e quant'altro. Il giocatore ha come la sensazione di intervenire su una creazione fatta di colla, pezzi di stoffa e vernici, una sorta di 'art attack'.

Si può decidere se inserire piloti gestiti dall'intelligenza artificiale e stabilire il massimo numero di piloti umani ospitabili. Non manca chiaramente la possibilità di determinare il tipo di gara o, addirittura, di creare delle modalità di gioco originali. Il sistema segue passo passo le azioni di personalizzazione dei giocatori e li guida con 57 video di tutorial, che spiegano tutto quello che c'è da sapere sul mondo di Lbp Karting. Tutto ciò dà una grande profondità alla modalità tutorial del gioco, incrementando notevolmente la longevità complessiva del titolo.

Ma al di là dell'adattamento ai canoni di LittleBigPlanet, si tratta nella sostanza dello stesso editor di circuiti che abbiamo avuto modo di conoscere in ModNation Racers. In definitiva offre una versatilità e una facilità d'uso non indifferenti, costituendo un'importante alternativa alla modalità di gioco principale, che chiaramente resta quella incentrata sulla guida arcade.

 
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