Madden NFL 13: anche il Football Americano EA si evolve

Madden NFL 13: anche il Football Americano EA si evolve

Ryan Tannehill, quarterback rookie, e il redivivo Reggie Bush stanno regalando qualche speranza a tutti i tifosi dei Miami Dolphins. Dopo anni di vacche magre, se non magrissime. Dopo 6 settimane di NFL, la franchigia della Florida si trova con un bilancio di 3 vittorie e 3 sconfitte. E’ alla pari di corazzate come i New England Patriots o con i Denver Broncos del mitico Peyton Manning. E, se si tiene conto di come due delle tre sconfitte fin qui racimolate siano arrivate al termine di rocamboleschi overtimes, si può ben sostenere che la squadra che fu di Dan Marino possa guardare con ottimismo. ‘Rigasato’ dal football vero, il sottoscritto ha atteso con trepidazione il momento in cui avrebbe potuto mettere le mani sul nuovo capitolo di Madden. Anche perché impressionato da quanto visto e provato a Los Angeles, durante l’E3.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
Evolve
 

Conclusioni

Madden 13 segna, finalmente, la svolta evolutiva del franchise EA dedicato al football americano. Questa accelerata è principalmente dovuta all’implementazione – per la prima volta – di un vero e proprio engine fisico. Attraverso l’Infinity Engine, infatti, non solo si ottiene l’importantissima – soprattutto in un gioco sul football – coerenza degli impatti. Si rende finalmente possibile anche il ‘tenere sotto controllo’ ogni duello basato sulla forza. E, infine, si dona sacrosanta varietà.

Certo: siamo agli inizi e qualche imprecisione si nota ancora. In più, il tutto può essere reso con maggiore profondità. Ma la strada – giusta – è tracciata.

Importanti anche le innovazioni legate alla gestione del quarterback, adesso molto più ricca. Il Total Control passing regala maggior profondità e imprevedibilità a ogni lancio, mentre la possibilità di cancellare una play action, snellisce il lavoro del QB. Anche la difesa risente in meglio delle innovazioni di questo Madden 13: è molto più attenta, pericolosa e ‘intercettante’. Anche se, soprattutto sulle corse, richiede una maggiore presenza dell’utente, per evitare che i giocatori si comportino in modo troppo timido. In questo modo, l’utente sarà molto più responsabile del proprio gioco difensivo: era ora.

Dal punto di vista delle modalità di gioco, l’innovazione principale è costituita dalla Connected Career, che va a sostituire il Franchise Mode. In questa tipologia di gioco, creeremo la ‘nostra’ NFL (anche con più amici, online). Scegliendo in che vesti viverla (coach, vecchia gloria, atleta attivo oggi o avatar creato). Curiosamente, quale che sia la scelta, partiremo sempre da rookie.

Buon lavoro – per quanto non stravolgente – quello della presentazione. Grafiche e introduzioni in perfetto stile ‘broadcasting’. Grafica dettagliata ma non sublime. Ottima telecronaca. Discreti gli effetti.

A quanto pare, finalmente, i ragazzi di EA hanno deciso di imprimere una svolta a una delle loro franchigie più importanti.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Avatar025 Ottobre 2012, 19:10 #1
"Pro: fisica realistica
Contro: fisica da approfondire"

make sense

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^