The Darkness II: una volta assaggiato il potere non puoi fermarti

The Darkness II: una volta assaggiato il potere non puoi fermarti

Abbiamo testato approfonditamente la versione PC di The Darkness II, il nuovo shooter con elementi di forte innovazione di Digital Extremes, la storica software house che ha aiutato Epic Games nello sviluppo di Unreal e Unreal Tournament. Gli screenshot sparsi nell'articolo provengono dal produttore, quelli inseriti nella gallery che trovate nella prima pagina sono invece realizzati da noi sempre sulla versione PC del gioco.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Epic
 

Le Vendette, ovvero il co-op

The Darkness II presenta un'interessante modalità co-op che, per certi versi, ricorda Left 4 Dead o Borderlands. Ci sono quattro personaggi con armi specifiche e Poteri della Tenebra personali, con scenari di gioco e spunti tattici che portano i quattro giocatori a collaborare. Le limitate risorse vitali e in termini di proiettili che ci sono sulle mappe e l'elevato livello di interazione con gli scenari porteranno i giocatori a gestirsi tra di loro e muoversi sapientemente in modo da sfruttare i poteri peculiari dei quattro personaggi.

C'è una campagna alternativa co-op in The Darkness II all'interno di uno scenario horror che esplora il ruolo di ciascun personaggio. Questa campagna consente di vivere da altre prospettive la storia che vede Jackie Estacado impegnato a sconfiggere la Fratellanza. Oltre la campagna c'è poi la cosiddetta Lista di Bersagli, che consente ai giocatori di spostarsi velocemente tra gli scenari di gioco disponibili.

Quando si accede alle Vendette al giocatore viene proposta una schermata con quattro personaggi seduti intorno a un tavolo da gioco. Mentre sceglie con chi giocare e all'interno di quale scenario, i personaggi continuano a giocare a carte e a parlare tra di loro, comunicando al giocatore stesso la loro personalità.

Inugami combatte con la mitica spada Kusanagi: è un personaggio criptico e instabile mentalmente che ha diversi motivi di vendetta contro la Fratellanza. Shoshanna è un'ultra efficiente agente del Mossad inviata a New York per portare avanti la guerra contro le forze oscure. La sua devozione e la sua obbedienza verso i superiori del Mossad la rendono una spietata e precisa macchina da guerra.

Jimmy Wilson è invece dedito all'alcool come ogni scozzese che si rispetti. Vede la Fratellanza come una nuova forza dell'Impero britannico che in passato ha perseguitato la sua famiglia. Infine, J.P. DuMond è un ex-dottore di New Orleans, tormentato dal rimorso per aver utilizzato il Voodoo della Luisiana per curare i suoi pazienti, evocando così i demoni della Fratellanza.

Ognuno di loro ha un'arma personale e un Potere della Tenebra specifico. J.P. DuMond combatte con un bastone che può penetrare dentro il corpo dei nemici e distruggere il cuore di questi ultimi. Jimmy Wilson ha invece un'ascia che può essere lanciata e affettare i mafiosi avversari. L'ascia può condurre il bersaglio di DuMond in prossimità dello stesso personaggio, in modo che possa giustiziarlo cruentemente. Il potere di Jimmy invece riguarda l'evocazione di due Darkling esplosivi, che non possono sbagliare nel loro obiettivo di sventrare gli avvesari a cui sono destinati.

Shoshanna usa, invece, uno shotgun che scatena la Tenebra e sottrare risorse vitali a ogni colpo scagliato. Si tratta del cosiddetto, terrificante, Braccio della Morte. Inugami dispone, infine, della spada e propone quindi un gameplay con spada e arma da fuoco insieme. Si agisce con la spada con il grilletto sinistro ma orientando lo stick analogico si può anche stabilire l'orientamento del colpo inferto.

I Poteri della Tenebra in molti casi sono quelli visti nella campagna single player, ma ci sono anche poteri inediti. Ad esempio si può creare un vortice della Tenebra all'interno del quale vengono risucchiati i nemici che si trovano nei dintorni.

La campagna co-op e la Lista di Bersagli accrescono considerevolmente la longevità di The Darkness II, molto limitata se si guarda solamente al single player, offrendo una componente tattica e con un alto livello di sfida che costituirà l'elemento di maggiore interesse in The Darkness II per il giocatore hardcore. Le possibilità di collaborazione e di interazione con gli scenari fanno pensare a Borderlands in certi casi, anche se i livelli di gioco co-op sono comunque pochi. Distruggere i cuori, ad esempio, consente di ripristinare energie vitali, ma bisogna essere bravi a capire quando un cuore serve effettivamente per sé stessi, o se invece conviene lasciarlo a un altro giocatore che ne ha maggiore bisogno.

Ad ogni modo, senza DLC anche questa parte di The Darkness II rischia di perdere in profondità. Il livello di difficoltà di queste missioni è alto se si gioca da soli offline. In questo caso, infatti, il sistema non riduce il numero di avversari, obbligando il giocatore a usare molta tattica e a stare accorto. Ma è basso se si gioca in quattro, non consegnando, a mio modo di vedere le cose, il livello di sfida che servirebbe, anche per le tante assistenze che il sistema di gioco dà al giocatore. Si può comunque selezionare il livello di difficoltà tra i quattro che sono disponibili anche nel single player.

Il multiplayer di The Darkness II funziona attraverso sistema peer to peer, in cui i tre giocatori si collegano alla partita creata dal giocatore principale, che fa da host. È un'esperienza di gioco comunque fluida, pur considerando i classici limiti del sistema, che portano a sporadici scatti o al termine della partita nel momento in cui l'host si disconnette.

 
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