Cheat ai tornei di Fortnite: giocatore costretto a pagare oltre 20 volte le vincite ottenute
Epic Games ha ottenuto una sentenza per 175.000 dollari contro Sebastian Araujo, un giocatore bannato da Fortnite per cheating. Araujo aveva partecipato a tornei con account falsi nonostante il divieto
di Vittorio Rienzo pubblicata il 30 Giugno 2025, alle 12:50 nel canale VideogamesEpic GamesFortnite
Un'altra vittoria in tribunale per Epic Games che, anche stavolta, si è scagliata contro un cheater. Dopo numerose segnalazioni ricevute dagli utenti, la società di Tim Sweeney ha rintracciato e citato in giudizio un giocatore che ha continuato a partecipare a tornei ufficiali di Fortnite nonostante fosse già stato bannato. L'utente in questione è Sebastian Araujo, allontanato dalle competizioni dopo essere stato sorpreso a utilizzare software di terze parti.
Secondo quanto reso noto da Epic Games, Araujo era stato escluso dal gioco il 6 giugno 2024 per l'utilizzo di un dispositivo di accesso diretto alla memoria (DMA), una tecnica che permette di aggirare i sistemi anti-cheat.
Nonostante la sanzione, ha continuato a giocare, creando almeno tre account falsi e utilizzando uno spoofer hardware per nascondere la propria identità. Tra giugno e ottobre 2024, ha preso parte ad almeno 18 tornei ufficiali, accumulando vincite per 6.850 dollari.
THIS JUST IN: The Judge ruled in our favor after the cheater ignored our lawsuit. The player is required to pay $175,000 and we’ll donate what we collect to charity. They are also banned from playing Fortnite forever. https://t.co/on0dYWBdq4
— Fortnite Competitive (@FNCompetitive) June 25, 2025
Tuttavia, il comportamento scorretto non è passato inosservato. Epic ha ricevuto quasi mille segnalazioni per presunte irregolarità e, nel dicembre dello stesso anno, ha avviato un'azione legale contro il giocatore. Araujo non si è difeso in giudizio, portando così a una sentenza di default: 168.550 dollari per violazioni del DMCA (Digital Millennium Copyright Act) e della legge sul diritto d’autore, oltre a 6.971 dollari di spese legali. La richiesta di un ulteriore risarcimento da 100.000 dollari è stata respinta dal giudice perché ritenuta eccessiva.
A differenza di altri casi simili, come quello di Morgan "RepulseGod" Bamford che ha dovuto scusarsi pubblicamente, Araujo ha mantenuto un basso profilo per cui Epic non ha richiesto una sanzione "morale". Tuttavia, quella economica rimane piuttosto severa, dato che ammonta a circa 20 volte le vincite complessive del giocatore.
Epic Games ha anche annunciato che non tratterrà il denaro ottenuto: l’intero importo sarà devoluto a Child’s Play, un’organizzazione no-profit che fornisce giochi e intrattenimento a bambini ospedalizzati in tutto il mondo. Un gesto che trasforma una vicenda di scorrettezza videoludica in un'opportunità per fare del bene.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCrei un'account, spendi una tantum per i cheat, giochi e vieni bannato...poi crei un'altro account, giochi e vieni bannato...e ricominci fino a quando ti stufi o vengono creati sistemi anti cheat più solidi.
Invece, nei giochi che paghi (sia in abbonamento che one-time) i cheater dovranno ricomprarsi il gioco/abbonamento e già il gioco (per restare in tema) non vale più la candela.
Crei un'account, spendi una tantum per i cheat, giochi e vieni bannato...poi crei un'altro account, giochi e vieni bannato...e ricominci fino a quando ti stufi o vengono creati sistemi anti cheat più solidi.
Invece, nei giochi che paghi (sia in abbonamento che one-time) i cheater dovranno ricomprarsi il gioco/abbonamento e già il gioco (per restare in tema) non vale più la candela.
? qui si parla di truffa, ha vinto dei premi in modo palesemente irregolare.
chi invece ha bisogno della sua dose di dopamina da vittoria può tranquillamente usare qualsiasi f2p e giocare a un livello infimo per vincere facile
le mirabolanti capriole di follia mai viste in qualcosa di competitivo.
le mirabolanti capriole di follia mai viste in qualcosa di competitivo.
warzone, activision, competitivo mi sfugge qualcosa
le mirabolanti capriole di follia mai viste in qualcosa di competitivo.
cioè?
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