Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Seconda parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Seconda parte

Continuiamo il nostro percorso fra i titoli più attesi del 2012 con questa seconda e ultima parte. Analizziamo, tra gli altri, Aliens Colonial Marines, Grand Theft Auto V, The Last Guardian, Max Payne 3, Guild Wars 2 e Tomb Raider.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Grand Theft Auto
 

Guild Wars 2 (PC)

Il 2012 sarà finalmente l'anno di Guild Wars 2, mentre è attualmente in corso un beta test chiuso. Il gioco è ambientato 250 anni dopo gli eventi di Eye Of The North, la precedente espansione del capitolo originale. A seguito del risveglio degli Antichi Draghi si sono persi i contatti con i continenti di Chanta ed Elona (introdotti rispettivamente dalla prima e dalla seconda espansione di Guild Wars) e ci sono stati notevoli progressi tecnologici come la scoperta delle armi da fuoco da parte dei Charr e l'utilizzo massiccio dei Portali Asura.

Guild Wars 2, come il predecessore, sarà basato su un modello di business incentrato sulla vendita del client di gioco, mentre l'accesso ai server sarà completamente gratuito. Il mondo di gioco sarà persistente online, mentre la storia progredirà all'interno di ambienti istanziati.

Una delle novità più interessanti di Guild Wars 2 sono gli eventi dinamici: esplorando il mondo di gioco, infatti, dinamicamente il giocatore potrà scegliere se intervenire in una situazione che si sta verificando in maniera dinamica o se ignorarla. Questo sistema sta alla base dell'assegnazione delle quest.

In Guild Wars 2 ci sarà poi il World PvP, in cui si possono affrontare giocatori di qualsiasi livello: battaglie su larga scala con obiettivi da conquistare e difendere all'interno di una struttura di gioco che gli sviluppatori paragonano a quella di un RTS. Queste battaglie si svolgono in un'area della mappa conosciuta come Mists. Questa mappa, a cui potranno esserne aggiunte altre dopo il rilascio del gioco, è divisa in quattro zone. La prima è neutrale, mentre le altre tre sono le zone iniziali delle fazioni che si sfidano. Il tempo della durata delle battaglie sarà di due settimane.

Guild Wars 2 consentirà ai giocatori di creare un personaggio scegliendo tra le cinque razze a disposizione e le otto possibili professioni. Queste sono Elementalist, Warrior, Ranger, Necromancer, Guardian, Thief, Engineer e Mesmer. La razza e la professione del personaggio determinano le abilità a disposizione. Il sistema di combattimento di Guild Wars è basato proprio su queste abilità, che il giocatore può selezionare all'interno di un pool di opzioni che comprende molte più abilità, il che conferisce un aspetto strategico alla progressione dell'esperienza del personaggio.

In luogo del basso livello di esperienza massimo del precedente capitolo (20), in Guild Wars 2 si potranno gestire personaggi fino al livello di esperienza 80. È stata rimossa la barra dell'energia che regolava l'uso delle abilità e non ci sono più le pozioni. Tra le novità anche i nuovi combattimenti subacquei e un sistema di combattimento più dinamico.

NCsoft ha lavorato molto sull'intelligenza artificiale degli npc: questi svolgono le loro mansioni quotidiane e potrebbero discutere tra di loro. C'è un maggiore livello di interazione con il mondo e la presenza di strutture da controllare e difendere fornisce un ulteriore elemento tattico. Rispetto al predecessore, ma anche agli altri MMORPG, inoltre, non c'è la classe degli healer: ciascun personaggio, infatti, è in grado di curarsi e di proteggersi autonomamente.

Come nel primo capitolo, portare a termine alcune sfide conferisce abilità esclusive che forniscono potenziamenti passivi all'equipaggiamento e alle armi o aggiungono effetti speciali alle magie. Queste abilità vengono definite traits e sono pensate per incrementare il livello di personalizzazione del personaggio. Diversi traits possono essere installati contemporaneamente, e a fine battaglia è possibile rifare da zero la configurazione.

Per le novità su Guild Wars 2 rivelate allo scorso GamesCom vi rimandiamo a questo articolo.

 
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