NHL 12: welcome to Los Angeles, California, it's hockey time!

NHL 12: welcome to Los Angeles, California, it's hockey time!

Recensione dell'ultima versione di NHL, una delle serie di simulazione sportiva più riuscite in senso assoluto. Nuovo motore fisico per gli impatti e per la gestione del disco, intelligenza artificiale rivista e inedite modalità di gioco sono le principali novità di questa edizione 12 ma, ve lo assicuriamo, non sono gli unici spunti di interesse.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Modalità e telecronaca

In NHL 12 è stata introdotta la modalità 'Be a Pro' presente da diverse edizioni in altri giochi EA Sports. Sostanzialmente consente di creare un pattinatore, che inizialmente viene assunto da una piccola squadra di lega minore, e di allenarlo fino a farlo diventare un atleta di riferimento. L'obiettivo del giocatore è di ottenere un posto nel draft NHL, ovvero la selezione che permette alle squadre di NHL di accaparrarsi i migliori giovani. La squadra peggio piazzata nella stagione precedente ottiene il migliore skater, mentre poi si risale fino alle squadre migliori, che avranno quindi i giocatori meno promettenti.

Il sistema di compravendita degli atleti dell'NHL, come accenato prima, è sensibilmente diverso da quello del calcio: è pensato per non dare spazio a speculazioni e per non creare troppe differenze tra una compagine e l'altra. L'obiettivo è quello di avere campionati sempre equilibrati, in cui quasi tutte le squadre hanno la teorica possibilità di accedere ai playoff e di vincere la Stanley Cup.

'Be a Pro' è disponibile anche in versione leggenda, visto che si può selezionare e interpretare anche un giocatore storico dell'NHL come Wayne Gretzky, Jeremy Roenick, Jaromir Jagr o Mario Lemieux. Sono delle modalità che accrescono, se ce ne fosse bisogno, la già sterminata longevità consentita dalla modalità carriera, e che si uniscono a un'altra modalità inedita per NHL, la cosiddetta Ultimate Hockey League.

Seguendo le orme dell'Ultimate Team di Fifa, questa consente di collezionare le carte associate ai giocatori e di costruire il proprio team dei sogni. Le squadre così create possono essere caricate sui server EA mentre, quando si decide di giocare una partita, si possono scaricare quelle degli altri giocatori. Quasi tutte le modalità di NHL 12 si interfacciano con internet, andando a formare un'esperienza di gioco condivisa che non ha precedenti nella storia della serie.

Della modalità carriera abbiamo velocemente detto. Si può scegliere un team dell'NHL e portarlo avanti per diversi anni curando tantissimi aspetti come l'ingaggio dei giocatori svincolati, i draft, la formazione da schierare nelle varie partite, analizzando le statistiche e andando alla ricerca dei giovani talenti. Durante le fasi di mercato il general manager che impersoniamo dispone di diversi Blackberry con cui può interagire con le altre squadre, proponendo gli scambi tra gli skater. Non si possono spendere soldi per l'acquisto di un nuovo giocatore, infatti, ma solamente proporre degli scambi con i giocatori che già si possiedono.

Ogni giocatore ha un valore di mercato, che determina l'appetibilità all'acquisto delle altre squadre, le quali fanno le proprie scelte anche in base alle esigenze di formazione. I roster delle squadre di NHL 12, dunque, si evolvono in maniera realistica nel corso degli anni con gli atleti che, in base alle prestazioni, possono crescere o perdere di valore nel corso del tempo. Le fasi di contrattazione, poi, sono lunghe e richiedono tanta dedizione, anche perché i menu rimangono troppo poco accessibili, se si vogliono fare gli affari migliori.

Un discorso a parte merita anche lo schieramento della formazione. Bisogna configurare quattro linee per l'attacco e tre per la difesa, oltre che lo schieramento dei portieri e delle varie formazioni in condizioni di powerplay o inferiorità numerica. Si può decidere di affidarsi all'assistente, che realizzerà per noi in maniera automatica le formazioni, o fare tutto da soli, il che dà enorme soddisfazione per coloro che conoscono bene tutti gli atleti e vogliono avere il meglio dalla squadra.

Le varie linee si avvincendano con enorme rapidità durante la partita proprio a causa dell'enorme sforzo richiesto agli atleti in ciascuno dei match della stagione NHL. Diciamo che al massimo una linea può rimanere in campo per 6/7 minuti. Il giocatore può quindi decidere le ali destra e sinistra di ogni linea, così come il centro e i difensori. Oltre alla squadra NHL si ha a disposizione quella dei minor, iscritta alla lega AHL. In qualsiasi momento il giocatore può decidere di spostare un atleta dalla squadra NHL alla AHL, e viceversa, un po' come si fa nel calcio fra formazione primavera e formazione titolare.

Non si può poi non fare riferimento alla telecronaca di NHL, da sempre formidabile. I due commentatori conferiscono grande concitazione ai match grazie alle loro voci e al loro livello di coinvolgimento. Ma non si tratta solamente di un fatto di recitazione, perché c'è una consistente componente tecnologica. Il sistema è infatti in grado di fare pronunciare ai due una moltitudine di frasi diverse in dipendenza del momento della partita. Sono in grado di analizzare le prestazioni e di dire cosa manca alle due squadre in campo.

Se ad esempio si è tirato poco diranno che c'è un limite nell'organizzazione delle manovre di attacco, se non si è stati efficienti nei contrasti, invece, faranno delle considerazioni sulla scarsa aggressività, fondamentale in un gioco del genere. Inoltre, possono sciorinare una serie di statistiche impressionanti sull'andamento della stagione, sui risultati ottenuti dalla squadra e sulle prestazioni di ciascun giocatore. Danno aggiornamenti sui risultati riepilogando i marcatori e si esaltano nei momenti giusti, rendendo il tutto ancora più adrenalinico. In una parola, sontuoso!

 
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