Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

I titoli più importanti, in fatto di gameplay e di tecnologia, dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 38 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2011. Si parla, tra gli altri, di Shogun 2 Total War, Gears of War 3, Batman Arkham City, Skyrim.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Total War
 

L.A. Noire (PS3, 360)

Il nuovo gioco prodotto da Rockstar e sviluppato dal team con sede a Sydney Team Bondi vuole essere una sorta di punto di contatto tra cinema e videogiochi. È ambientato in una Los Angeles in cui sono protagonisti jazz e droga. Sam Houser, il fondatore di Rockstar Games, sarà il produttore esecutivo, e Brendan McNamara, già direttore di The Getaway, sarà il direttore di sviluppo di L.A. Noire.

Il gioco sarà completamente free-roaming, in una Los Angeles del 1947 ricostruita fedelmente, con attenzione all'ambientazione di quel periodo, come ad esempio gli abiti della popolazione, con circa 150 tipi di passanti diversi. Sebbene sia free-roaming come Grand Theft Auto, L.A. Noire avrà un'impostazione differente con una forte componente investigativa e atmosfere tipiche dei film noir di un tempo.

Il protagonista si chiama Cole Phelps, è un poliziotto che tenta di ripulire le strade di Los Angeles piene di corruzione e delinquenza e naturalmente non sarà facile visto che anche la polizia di Los Angeles è corrotta dalla testa ai piedi. Nel corso della storia, Cole Phelps si troverà ad affrontare i suoi problemi del passato nati per alcuni errori commessi nella Seconda guerra mondiale. Durante il gioco, inoltre, Phelps da semplice poliziotto, salirà di livello entrando a far parte della sezione omicidi.

La componente investigativa, nonostante rimarranno presenti le componenti legate alle sparatorie e agli inseguimenti con le auto, sarà quella maggiormente presente. Durante gli interrogatori o le semplici chiacchierate coi passanti bisognerà interpretare le espressioni facciali dell'interlocutore per capire se sta dicendo la verità o se sta mentendo. Inoltre, nelle perquisizioni e nelle irruzioni nelle abitazioni dei sospetti si potrà investigare su qualunque oggetto, dalle finestre alle tubature.

Team Bondi ha curato anche l'aspetto tecnico, impiegando due tecnologie di ultima generazione rispettivamente per la gestione dell'illuminazione globale e per le animazioni facciali, fondamentali nelle indagini come detto. Per le illuminazioni globali è stata impiegata la tecnologia Lightsprint.

Per le animazioni facciali è stata invece sviluppata appositamente la tecnologia MotionScan, presentata per la prima volta nelle scorse settimane, che permette di catturare e scansionare ogni sfumatura ed espressione facciale di un vero attore ed inserirle direttamente nel gioco.

Questa tecnologia supera le meccaniche del motion capture tradizionale che utilizza un numero limitato di punti da registrare. Il MotionScan permette di riprodurre reali interpretazioni degli attori, digitalizzandole e trasferendole sui personaggi digitali, utilizzando 32 telecamere ad alta definizione che circondano l'attore e catturano l'interpretazione in 3D a 30 frame al secondo.

È stata creata da Depth Analysis, società legata a Team Bondi e con una partnership speciale a Rockstar Games; e viene utilizzata per la prima volta in un videogioco in L.A. Noire. Ogni personaggio in L.A. Noire utilizza la tecnologia MotionScan con oltre 400 attori che sono stati filmati per la realizzazione del gioco. Il rilascio di L.A. Noire è previsto nella prossima primavera.

 
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