PlayStation Portable Dossier

PlayStation Portable Dossier

Una panoramica sull'universo che ruota attorno la PSP di Sony: dalle caratteristiche tecniche all'evoluzione della piattaforma e delle sue funzionalità, passando per gli oscuri lidi di downgrade, custom firmware e pirateria, e sbirciando oltre l'orizzonte, verso il futuro della console portatile più avanzata del mercato.

di Antonio Rauccio pubblicato il nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

Supporti: UMD e Memory Stick

E' cosa nota la predilezione di Sony per i formati proprietari. Nel corso della sua storia ha dovuto subire sconfitte (ad esempio il MiniDisc), ma è riuscita anche a togliersi soddisfazioni, come la recente imposizione del suo BluRay come supporto ad alta definizione ai danni dell'HD-DVD. Per la PSP la casa giapponese ha sfornato l'UMD (Universal Media Disc), un supporto dalla capienza di 1,8 GB e dimensioni ridotte (60 mm di diametro, inferiori anche a quelle di un mini dvd), ideale, a detta dei suoi creatori, per una console portatile. L'obiettivo era imporre questo standard anche per la fruizione portatile di film in digitale, ma è naufragato dopo un iniziale interesse, con la dichiarazione delle case cinematografiche di non produrre più film su UMD a causa delle pessime vendite (dovute principalmente ai prezzi troppo alti).

In verità l’UMD ha mostrato in breve pesanti limiti, che ne hanno schiacciato la diffusione. Uno dei pregi dell’UMD sbandierato da Sony era l'elevato grado di protezione, con crittografia AES a 128 bit: tempo qualche mese, e sul web erano già disponibili applicativi che consentivano di copiare il contenuto degli UMD in immagini ISO. Ma il peggior difetto del supporto è la capacità: 1,8 GB sono davvero troppo pochi, e hanno imposto forti limitazioni sia agli sviluppatori di videogiochi, sia alla qualità visiva dei film. Inoltre la capacità delle Memory Stick ha in breve surclassato quella degli UMD: basti pensare che attualmente in commercio è possibile acquistare a prezzi non esorbitanti Memory Stick da ben 8 GB. Probabilmente una liberalizzazione del formato (con la vendita di supporti vergini e masterizzatori ad hoc) avrebbe potuto aiutare l'UMD, anche se prima o poi sarebbe stato comunque superato dalle Memory Stick.

Il tempo ha dimostrato, dunque, che il supporto principe per la PSP è in realtà la Memory Stick (Duo e Pro Duo). Se attualmente la capienza delle Memory Stick Pro Duo ha raggiunto gli 8 GB (imminente quella da 16 GB), si prevede una continua crescita della capacità, a beneficio di chi ama portare con sé le proprie foto, mp3, film e via dicendo. Anche la pirateria PSP si avvantaggia della grande capienza delle Memory Stick, dato che su un solo supporto possono essere copiate più immagini ISO di diversi giochi. Sono inoltre molto diffuse le versioni "rippate", ossia copie degli UMD "alleggerite" di contenuti non strettamente necessari al funzionamento del gioco (lingue aggiuntive, musiche, sequenze video...), al fine di diminuirne la dimensione e consentirne la memorizzazione anche a chi non dispone di Memory Stick sufficientemente capienti (sacrificando però l'integrità dell'opera).

Nonostante le MS Duo e Pro Duo siano comunque un formato proprietario di Sony, il mercato delle Memory Stick compatibili (su tutte, le San Disk, che si sono dimostrate le più affidabili) garantisce l'abbassamento dei prezzi e un regime concorrenziale. Alcune ipotesi prefigurano la Memory Stick come unico supporto di memorizzazione esterno per la futura PSP2 (si parla di HG-Duo ad alta capacità), altre parlano di BluRay... Una cosa è certa: con Sony e i suoi formati proprietari non è mai detta l’ultima parola.

 
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