Ricercatori italiani trovano vulnerabilità in Modern Warfare 3 e CryEngine 3
Luigi Auriemma e Donato Ferrante di ReVuln mostrano delle vulnerabilità in Call of Duty Modern Warfare 3 e nella piattaforma CryEngine 3, dopo aver segnalato exploit simili per Source Engine.
di Rosario Grasso pubblicata il 13 Novembre 2012, alle 08:31 nel canale VideogamesCall of Duty










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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPoi dici perchè non dovrebbero finanziare certi tipi di ricerca...
io penso che questi ricercatori stessero semplicemente monitorando i log di vari server ad alto accesso (tra cui ma non esclusivamente quelli di qualche gioco) e notando dei messaggi di denial of service abbiano cercato di capire da cosa erano originati, riuscendo a trovare il pentolone dell'oro alla fine dell'arcobaleno, visto che il mondo dei giochi è ancora abbastanza ricco e abbastanza "vergine" sul lato sicurezza dei client/server, ed ora stiano semplicemente salvaguardando il loro investimento per trarne il massimo profitto...
comunque in un mondo sempre più connesso e sempre più condiviso, avere un buco in un calzino può voler dire perdere soldi dal portafoglio...
(o magari sono degli hackers che hanno prodotto in prima persona quegli attacchi DOS, ma stavolta hanno deciso di guadagnarci soldi legali anzichè rubare info dai pc attaccati... chi può dirlo???)
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