Nintendo sorveglia gli hacker: tattiche intimidatorie nei documenti trapelati

Una serie di documenti interni svelerebbe le strategie che Nintendo avrebbe adottato nei confronti dei modder che hanno violato le sue proprietà intellettuali. Troviamo tattiche "intimidatorie" e piuttosto aggressive, che includono la sorveglianza dell'hacker e proposte di collaborazione.
di Pasquale Fusco pubblicata il 30 Dicembre 2020, alle 08:31 nel canale VideogamesNintendo
Il 2020 si è rivelato un anno particolarmente difficile per le aziende, soprattutto per Nintendo. Il colosso di Kyoto è stato vittima di un leak senza precedenti: sono trapelate informazioni circa console e giochi mai rilasciati, così come i codici sorgente di piattaforme come GameCube e Wii. Altri dati sensibili riguardano le strategie stesse adottate dall'azienda in determinati contesti, come in quello della sicurezza, dove la compagnia ha operato in modalità alquanto insolite.
Nintendo: ecco come ha deciso di contrastare gli hacker e i modder
Il leaker Eclipse, molto attivo per tutto quello che riguarda il mondo Nintendo, ha condiviso una serie di documenti aziendali che svelerebbero alcune misure di sicurezza adottate dalla Grande N per contrastare gli hacker e i modder che hanno maneggiato le loro proprietà intellettuali.
Viene dunque preso in esame il caso di Neimod, modder belga che nel 2013 è stato in grado di violare il Nintendo 3DS. Leggendo i documenti scopriamo che la compagnia ha condotto diverse indagini sul ragazzo, curiosando nella sua vita professionale e in quella privata. Troviamo un vero e proprio elenco delle attività di sorveglianza svolte - presumibilmente - da Nintendo, che avrebbe così scoperto dove vive Neimod, dove lavora e con quali persone è entrato in contatto.
I piani di Nintendo includevano anche un incontro diretto con il modder: l'azienda ha infatti messo in piedi un piccolo team incaricato di avvicinarsi a Neimod con l'obiettivo di convincerlo a collaborare.
La strategia "Knock and Talk" architettata dall'azienda è sorprendentemente dettagliata e include persino uno schema che raccoglie tutti i possibili esiti della conversazione con l'hacker. Se il modder - Neimod, in questo caso specifico - avesse scelto di collaborare con l'azienda, Nintendo avrebbe finalizzato la propria proposta; in caso contrario, la compagnia avrebbe agito per vie legali.
Il tutto è stato riportato da Eclipse e confermato da alcuni modder che, a quanto pare, erano stati già contattati da Nintendo per le stesse motivazioni. È il caso di Hector Martin, coder che nel 2015 era stato approcciato dall'azienda giapponese via mail per una "consulenza speciale".
Storytime: I did some pentesting and advising work for Nintendo after they approached me (via email, not stalking) in 2015. This was professional work on a freelance/consulting basis.
— Hector Martin (@marcan42) December 22, 2020
That NDA has expired. I won't talk about project details but let's talk about how that went.
Martin ha inoltre commentato la questione delle attività di stalking, citando l'esempio del modder Bushing: era stato contattato telefonicamente da Jodi Daugherty, ex avvocato di Nintendo of America, che avrebbe messo in atto un'autentica "tattica intimidatoria", secondo il coder.
4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoParlando di questioni generiche, in passato e anche nel recente spesso si sono messi in luce con politiche aggressive fuori da ogni coerenza nei confronti anche solo di appasionati che hanno realizzato progetti amatoriali e senza scopo di lucro, ed anche in altre situazioni simili si sono distinti per la poca vicinanza e comprensione della fanbase, quello di cui parla l'articolo peró, risulta assolutamente molto piú grave.
Vorrai dire prima che Don Mario venga alla tua porta a farti "un'offetta che non puoi rifiutare" abbiamo sempre pensato che di cognome i fratelli Mario facessero "bros" ma invece sono dei Coreleone.
Se vedi comunque dei tizi strani in salopette colorate aggirarti dalle tue parti vuol dire che Don Mario ha già mandato i suoi picciotti a pedinarti.
Non temo alcun picciotto...
[SPOILER]VIVA LA PASTA CON LE ALICI !!! [/SPOILER]
Se vedi comunque dei tizi strani in salopette colorate aggirarti dalle tue parti vuol dire che Don Mario ha già mandato i suoi picciotti a pedinarti.
Effettivamente proprio ieri sera un signore con dei folti baffi neri e che come hobby colleziona tartarughe si é trasferito nel vicinato, credo di dover davvero comunciare a preoccuparmi...
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