Il volontariato non può essere gratuito: l'assurda denuncia contro Stop Killing Games

Il volontariato non può essere gratuito: l'assurda denuncia contro Stop Killing Games

La petizione europea Stop Killing Games ha superato 1,4 milioni di firme per salvare i videogiochi dall'abbandono da parte degli sviluppatori. Ora, un reclamo anonimo accusa il promotore di aver "lavorato troppo", equiparando il volontariato a un contributo finanziario

di pubblicata il , alle 15:59 nel canale Videogames
 
13 Commenti
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icoborg23 Luglio 2025, 20:22 #11
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
Comunque Raga, basta anche smettere di acquistare Ubisoft, giro 5 anni spariscono, indipendentemente dalla qualità del titolo, che dopo ci sia il bimbomin**a che acquista tutto senza testa è un altro discorso quelli sono malati.

Ubisoft può dire quel che vuole ma alla fine per il CEO la differenza la fà la chiusura anno fiscale.

STOP BUY UBISOFT..... semplice, non possono obbligarmi ad acquistare.


5 anni? ma bastano 5 mesi ormai
sbaffo06 Settembre 2025, 17:10 #12
proprio quest'estate mi sono ritrovato con nipoti e cuginetti una sera al mare, avevamo 4 pc portatili, gli ho fatto scaricare le demo di UT2003 (con un cellullare che faceva da hotspot e hub lan, tanto erano MB non GB come ora) e via di lan-party, senza nessun account/email/server esterni/ecc, dopo il download anche senza internet bastava la lan del cell, uno lanciava le mappa e gli altri si aggragavano, punto!
Abbiamo finito sudati ma contenti, alcuni hanno scoperto gli sparatutto old school e l'instagib e se ne sono innamorati.

Anni fa con una chiavetta usb trasferivo i file di installazione e bon, con la connessione inesistente dell'epoca sarebbe stato impossibile scricare qualcosa, ma la lan va sempre.

Era una cosa normale venti anni fa, perchè oggi non è più possibile?
euscar06 Settembre 2025, 17:19 #13
Originariamente inviato da: sbaffo
...
Era una cosa normale venti anni fa, perchè oggi non è più possibile?


Perché vent'anni fa si producevano giochi per far divertire le persone, mentre al giorno d'oggi l'imperativo è fare far guadagnare gli azionisti, quindi sempre più prodotti software si stanno spostando sull'online per poter spremere sempre più l'utenza passando dalla formula "paghi una volta sola e ti diverti/usi i tuoi programmi" a "se vorrai continuare a divertirti e/o usare programmi pagherai il noleggio annuale"

Non per niente mi sto spostando sempre più verso il retrogaming e verso il free software (con pochissime eccezioni, ma sempre e soltanto roba offline).

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