Ecco perché perdi sempre negli sparatutto competitivi: uno studio dimostra che alcune persone vedono 'più immagini' al secondo di altre

Ecco perché perdi sempre negli sparatutto competitivi: uno studio dimostra che alcune persone vedono 'più immagini' al secondo di altre

Un gruppo di ricercatori del Trinity College di Dublino ha studiato la capacità dell'occhio umano di seguire stimoli visivi molto rapidi, ovvero la cosiddetta risoluzione temporale. Ed è arrivato a risultati molto sorprendenti.

di pubblicata il , alle 12:31 nel canale Videogames
 

Alcune persone sono in grado di processare più “immagini al secondo” di altre. Lo evidenzia una nuova ricerca del Trinity College di Dublino, secondo la quale sembrerebbe che alcune persone sono innatamente migliori nell’individuare o seguire oggetti in rapido movimento come le palline da tennis o, nella dimensione digitale, gli elementi di gioco di uno sparatutto competitivo.

Naturalmente quando si parla di funzionamento biologico dell'occhio umano non si può fare propriamente riferimento al concetto di “immagini al secondo” come lo conosciamo nel mondo dei videogiochi. Ma lo studio realizzato a Dublino sembra trovare delle correlazioni tra le due cose.

I ricercatori hanno proceduto in questo modo. Hanno fatto lampeggiare una lampadina per un numero crescente di volte al secondo e hanno sottoposto 80 tra uomini e donne di età compresa tra 18 e 35 anni all'osservazione di questa lampadina. In questo modo si è cercato di definire se la risoluzione temporale sia in qualche modo soggettiva, ovvero la velocità con cui il nostro cervello riesce a discriminare tra diversi segnali visivi, il che conseguentemente influenza la velocità con cui siamo in grado di rispondere ai cambiamenti nel nostro ambiente. Il risultato è sorprendente perché è stata ravvisata un'ampia variabilità nel modo di percepire il lampeggiare della lampadina da parte delle persone sottoposte al test.

La ricerca, pubblicata su Plos One, ha scoperto che alcune persone segnalavano una fonte di luce come costante quando in realtà lampeggiava circa 35 volte al secondo, mentre altri riuscivano comunque a rilevare cambiamenti a frequenze superiori a 60 volte al secondo.

Studi precedenti avevano suggerito che gli animali con un’elevata risoluzione temporale visiva tendono ad avere vite più frenetiche. Negli esseri umani, invece, la risoluzione temporale diminuisce con l’avanzare dell’età e, temporaneamente, dopo intensa attività fisica. I falchi pellegrini, inoltre, godono di maggiore risoluzione temporale, essendo in grado di elaborare circa 100 impulsi visivi al secondo.

"Pensiamo che le persone che percepiscono il lampeggiare della lampadina alle frequenze più elevate abbiano fondamentalmente accesso a un po’ più di informazioni visive nello stesso intervallo di tempo" ha detto uno dei ricercatori, Clinton Haarlem, dottorando al Trinity College di Dublino. Questo concetto sembra sposarsi particolarmente bene con il mondo dei videogiochi competitivi che, nel corso degli anni, ha portato a un proliferare di periferiche e dispositivi di gioco in grado di aggiornarsi molte volte al secondo, allo scopo di permettere al giocatore di avere quanti più input possibili e poter reagire velocemente a ciascuno di essi.

Il professor Kevin Mitchell, neurobiologo del Trinity College di Dublino che ha supervisionato la ricerca, ha dichiarato: “Poiché abbiamo accesso solo alla nostra esperienza soggettiva, potremmo ingenuamente aspettarci che tutti gli altri percepiscano il mondo nello stesso modo in cui lo facciamo noi. Questo studio, però, evidenzia che alcune persone sembrano davvero vedere il mondo più velocemente di altre”.

Lo studio ha anche scoperto che la risoluzione temporale visiva sembra essere relativamente stabile nel tempo all’interno degli individui e che c’è poca differenza tra uomini e donne. Anche se non è ancora chiaro come tutto questo possa influenzare la nostra vita quotidiana, Haarlem sospetta che gli atleti d’élite e i giocatori professionisti, anche nel contesto dei videogiochi, possano godere di una risoluzione temporale visiva superiore alla media.

"Crediamo che le differenze individuali nella velocità di percezione potrebbero diventare evidenti in situazioni ad alta velocità in cui potrebbe essere necessario localizzare o seguire oggetti in rapido movimento o in situazioni in cui le scene visive cambiano rapidamente, come nei videogiochi competitivi" ha infatti detto il ricercatore. "Alcune persone potrebbero avere un vantaggio rispetto ad altre prima ancora di aver preso in mano una racchetta e colpire una pallina da tennis, o di aver afferrato un controller ed essersi tuffati in qualche mondo online di fantasia".

Non è chiaro, invece, da cosa dipendano queste differenze o se sia possibile migliorarsi e allenare la risoluzione temporale. “In questa fase non sappiamo molto sulle cause che portano a queste differenze e a cosa siano collegate. Potrebbero riguardare i nostri occhi, o potrebbero essere correlate al lavoro di filtraggio delle informazioni fatto dal cervello".

54 Commenti
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io78bis03 Aprile 2024, 12:59 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
....Haarlem sospetta che gli atleti d’élite e i giocatori professionisti, anche nel contesto dei videogiochi, possano godere di una risoluzione temporale visiva superiore alla media.

Invece che sospettarlo non poteva mettere tra i partecipanti al test persone di quell'ambiente ?
dav1deser03 Aprile 2024, 13:19 #2
Io aggiungerei un fattore, la risoluzione temporale è variabile con l'occhio stesso:

Io è da una vita che mi sono reso conto che noto molto di più se una luce lampeggia (esempio lampadine al neon, tv al plasma e similari) se la guardo con la coda dell'occhio. Se la guardo direttamente la luce mi sembra fissa, altrimenti noto bene lo sfarfallio.
raxas03 Aprile 2024, 13:29 #3
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/vi...tre_125831.html

Un gruppo di ricercatori del Trinity College di Dublino ha studiato la capacità dell'occhio umano di seguire stimoli visivi molto rapidi, ovvero la cosiddetta risoluzione temporale. Ed è arrivato a risultati molto sorprendenti.

Click sul link per visualizzare la notizia.

si potrebbero fare degli occhiali correttivi per monitor non prestanti,
con scheda video tipo roba da 1000€ sincronizzata in wifi con quella del piccì,
magari in uno zaino sulle spalle compreso batterypack
andbad03 Aprile 2024, 14:03 #4
Ma quindi è certificato che i monitor a 144 Hz e oltre sono inutili?

By(t)e
*Pegasus-DVD*03 Aprile 2024, 14:25 #5
eccco!
bio8203 Aprile 2024, 14:32 #6
la differenza tra quando avevo 20 anni e oggi è abissale... sia per quanto riguarda l'occhio sia per quanto riguarda l'elaborazione lato cervello...

all'inizio ho smesso di giocare gli fps perchè i riflessi (occhio->cervello->mano) sono peggiorati...
poi ho smesso di giocare a dota perchè non riesco più a tenere sotto controllo tutto ciò che vedo a video

ora praticamente gioco solo avventure perchè mi sono accorto che l'elaborazione dei dati è un nientesimo di quella che avevo 20 anni fa....skyrim, elden ring (qua siamo già borderline), harry potter, fallen order... ormai sono questi i miei giochi

bio
io78bis03 Aprile 2024, 14:50 #7
Originariamente inviato da: andbad
Ma quindi è certificato che i monitor a 144 Hz e oltre sono inutili?

By(t)e


No è certificato che ne beneficiano più alcuni di altri
Unrue03 Aprile 2024, 14:58 #8
Originariamente inviato da: io78bis
Invece che sospettarlo non poteva mettere tra i partecipanti al test persone di quell'ambiente ?


Non avrebbero mai accettato, altrimenti molti potrebbero pensare che le loro abilità siano frutto solo di un vantaggio fisico.

Interessante ricerca, che potrebbe portare dei risvolti altrettanto interessanti: come posso vincere contro una persona che ha una risoluzione temporale doppia della mia? Impossibile.
sbaffo03 Aprile 2024, 15:07 #9
Originariamente inviato da: dav1deser
Io aggiungerei un fattore, la risoluzione temporale è variabile con l'occhio stesso:

Io è da una vita che mi sono reso conto che noto molto di più se una luce lampeggia (esempio lampadine al neon, tv al plasma e similari) se la guardo con la coda dell'occhio. Se la guardo direttamente la luce mi sembra fissa, altrimenti noto bene lo sfarfallio.
Quello che dici tu è una caratteristica nota dell'occhio: la visione notturna è meglio ai lati, quella diurna è meglio in centro, cambia la percentuale di cellule sensibili alle diverse luminosità.
Alcuni giochi ne tengono conto da anni, per esempio già il mitico Duke Nukem del 1996 (firma) nelle scene buie rappresentava meglio la visuale laterale di quella centrale.

Anche io mi accorgo che quando sono al centro commerciale la parete di televisori esposti sembra sfarfallare ai lati , ma non quello che sto guardando
davanti a me. E' normale.
Saturn03 Aprile 2024, 15:36 #10
Spero che nel triage ci fossero domande relative all'utilizzo o meno di sostanze stupefacenti.

Anche quelle, non si direbbe, lo so, ma daje daje, peggiorano (o migliorano), comunque alterano i riflessi.

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