Driver passa da Atari a Ubisoft
Ubisoft ha acquisito la licenza per la produzione di videogiochi facenti parte della serie Driver.
di Rosario Grasso pubblicata il 17 Luglio 2006, alle 13:42 nel canale VideogamesUbisoftAtari
Arriva adesso la notizia dell'acquisizione da parte di Ubisoft dei diritti per lo sfruttamento del nome della serie Driver. L'investimento di Ubisoft è di 19 milioni di euro, mentre la transazione sarà ufficialmente completata alla fine del secondo quarto fiscale, che avviene il 30 settembre 2006.
Tutti i contenuti tecnologici e l'intero personale di Reflections Interactive, la software house che si è da sempre occupata dei giochi facenti parte della serie Driver, adesso fa quindi parte di Ubisoft. Atari mantiene comunque i diritti di distribuzione su tutti gli episodi della serie per ulteriori tre mesi, mentre Driver: Parallel Lines continuerà ad essere commercializzato sotto etichetta Atari fino alla fine del 2006.
Il CEO di Atari Bruno Bonnell sostiene che "stiamo concentrando le energie della compagnia su un ristretto numero di franchise in modo da ottimizzare il loro impatto sugli utenti e incrementare il loro valore finanziario. All'interno del genere dei giochi di guida abbiamo Test Drive Unlimited, che richiede molte risorse e attenzioni al fine di renderlo un punto di riferimento all'interno del suo genere".
Yves Guillemot, CEO di Ubisoft, dichiara invece che "noi siamo entusiasti di questa acquisizione che ci consente di aggiungere un prestigioso titolo al nostro catalogo e di entrare nel segmento dei giochi di guida, uno dei più importanti dell'intera industria videoludica".
Ricordiamo, tuttavia, che gli ultimi due episodi di Driver, quindi Driv3r e Driver: Parallel Lines, hanno ottenuto uno scarso successo, soprattutto per quanto concerne la critica. La serie ha evidentemente risentito massicciamente di questi mediocri risultati, perdendo molte posizioni dal punto di vista della notorietà.









Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare
Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei Pro, ma è il Pixel più equilibrato di sempre
Google Pixel 11 Pro XL: fotocamera al top, batteria indietro. Luci e ombre del nuovo flagship
NVIDIA ha insegnato all'IA a ricostruire meglio il ray tracing: arriva DLSS 4.5 Ray Reconstruction
Rimosso un raro tumore grazie alla simulazione 3D. L’incredibile operazione al Bambino Gesù
ASUS alza l'asticella del gaming: ecco il mouse ROG da 56 grammi e 65.000 DPI
I satelliti Rassvet (Starlink russo) di Bureau 1440 non starebbero funzionando come previsto
AMD stravince la sua stessa sfida sull'efficienza AI: i numeri sono già oltre le attese
Novità per Renault 5: più autonomia, nuova entry-level LFP e nuovi colori
Altman ammette: "Troppo ambiziosi sui tempi", l'AI non ha (per ora) avuto il suo momento iPhone
Grazie al radiotelescopio ALMA c'è una nuova immagine della superficie della gigante rossa Betelgeuse
Estensioni per browser e shadow AI sono le principali minacce ai sistemi di IA. Cosa devono fare le aziende? Parla Akamai
ASUS ROG punta sugli eSport con OLED da 720 Hz e display capaci di arrivare a 920 Hz
Un chip più piccolo e un package più economico: la ricetta Intel per i PC low-cost
Windows 11, la DLL della memoria unificata riserva RAM alla GPU e la toglie al resto
Arrivano i nuovi Mac mini e Mac Studio con processori M6 e M5 Ultra: fino a 1,2Tbps e 512GB di memoria unificata
La proposta cinese ai costruttori: "pagate le multe per le infrazioni in guida autonoma"









7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSono cotti e serviti, per aver compiuto una mossa così disperata. Chiuderanno i battenti in un paio d'anni.
Sono cotti e serviti, per aver compiuto una mossa così disperata. Chiuderanno i battenti in un paio d'anni.
Edit
avete ragione
prova si riferiva ad Atari, Unreal era un marchio che Atari ha venduto, non Ubisoft.
P.S. = va di moda rispondere senza leggere o senza informarsi?
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".