Dipendenza e videogiochi: scienziati e ricercatori si oppongono alla pronuncia dell'OMS

Dipendenza e videogiochi: scienziati e ricercatori si oppongono alla pronuncia dell'OMS

Gli esperti sono contrari alla proposta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità di includere la dipendenza da videogiochi nella lista delle malattie mentali

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Videogames
 

Il tema della dipendenza dai videogiochi è tornato d’attualità a seguito della decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di introdurre i casi di abuso del mezzo nella lista delle malattie psichiche riconosciute. Ben 36 esperti di salute mentale, scienziati sociali e docenti di fama internazionale, provenienti dalle Università di Oxford, Stoccolma e Sidney, si dicono contrari all’iniziativa.

Prossimamente sul Journal of Behavioral Addictions sarà pubblicato un articolo dal titolo “A Weak Scientific Basis for Gaming Disorder: Let us err on the side of caution”, nel quale verrà messa in discussione la teoria dell’OMS. Nello specifico verrà spiegato che rimane molta confusione, anche fra gli autori che sostengono la diagnosi, in merito a cosa sia, esattamente, la dipendenza da videogiochi. La base di prove esistente viene considerata di “bassa qualità” e si aggiunge che “formalizzare un disturbo con l’intento di migliorare la qualità della ricerca trascura il contesto sociale non-clinico più ampio”.

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Nell’analisi accademica viene fatto notare come non vengano ancora impiegati standard scientifici sufficientemente solidi e si punta il dito sul rischio che il “panico morale” possa “influenzare la formalizzazione e aumentare come sua conseguenza”. In definitiva, spiegano gli esperti, una dipendenza andrebbe stabilità in modo chiaro e inequivocabile prima di introdurla a tutti gli effetti nel sistema di classificazione delle patologie riconosciute.

In vista dell’imminente pubblicazione dello studio, una coalizione formata dalle associazioni di categoria del settore dei videogiochi di tutto il mondo ha sollevato la questione dell’inclusione della dipendenza da videogiochi nella lista delle malattie mentali con una lettera indirizzata all’OMS, che ha visto tra i firmatari anche AESVI, l’Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia.

“L’opposizione mondiale alla discutibile e infondata classificazione della dipendenza da videogiochi da parte dell’OMS continua a crescere”, ha dichiarato Simon Little, CEO, Interactive Software Federation Europe. “Il processo dell’OMS manca di trasparenza, è profondamente viziato e non dispone di un supporto scientifico obiettivo. Invitiamo a interrompere questo processo.”

Thalita Malagò, Segretario Generale di AESVI – Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani – ha aggiunto che qualsiasi classificazione di un disturbo connesso all’uso dei videogiochi rischia di rappresentare in modo negativo la comunità di videogiocatori di tutto il mondo. Il valore educativo, terapeutico e ricreativo dei videogiochi è consolidato e ampiamente riconosciuto. I videogiochi sono uno strumento utile per acquisire competenze chiave, abilità e atteggiamenti richiesti per una vita di successo nella società digitale.

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10 Commenti
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Opteranium02 Marzo 2018, 13:33 #1
Spero di no, hanno già fatto abbastanza danni con la sindrome da stanchezza cronica, un tempo nota come pigrizia..
LASCO02 Marzo 2018, 14:31 #2
L'anno scorso il CIO ha affermato che i videogiochi sono una disciplina agonistica lasciando pensare che in futuro potrebbero far parte delle olimpiadi.
A quel punto chi partecipa dovrà per forza allenarsi intensivamente. E magari si potrà vincere la pasticca d'oro, d'argento o di bronzo.
xxxyyy02 Marzo 2018, 14:40 #3
Assolutamente d'accordo con le tre università. Un disturbo da videogiochi c'è sicuramente ma va inquadrato in modo estremamente preciso.
Quanto detto dal AESVI non lo prendo nemmeno in considerazione, per evidente conflitto di interessi.
jepessen02 Marzo 2018, 15:06 #4
[Thread Sbagliato, sorry]
canislupus02 Marzo 2018, 15:30 #5
No vabbè quello che sostiene Thalita Malagò, Segretario Generale di AESVI è veramente ridicolo.
Tra poco dire di proporre la pratica dell'uso dei videogiochi come materia a scuola.
kamon02 Marzo 2018, 17:13 #6
Sono videogiocatore da sempre e francamente non capisco in quale modo l'inclusione della dipendenza da videogames tra le patologie conosciute, possa mettere in cattiva luce i videogames ed i videogiocatori... Semmai può servire per circoscrivere il problema ed aiutare chi ne soffre. È come se tutti i farmacisti insorgessero ogni volta che si mette in guardia le persone dal fenomeno dell'uso dissennato degli antibiotici (il quale è un grave problema), nessuno vuole dire che gli antibiotici siano malvagi ma il problema esiste, inutile negarlo.
Certo è, che prima di fare un passo del genere, bisognerebbe che il tutto fosse studiato, standardizzato e spiegato adeguatamente, agire in maniera generica non serve a nessuno... Ma neanche rivoltarsi ciecamente sempre e comunque ogni volta che vengono messi i videogames al centro di qualche studio che ne evidenzi un lato negativo, anche questo è stupido.
MiloCobbs8902 Marzo 2018, 21:18 #7
Originariamente inviato da: canislupus
No vabbè quello che sostiene Thalita Malagò, Segretario Generale di AESVI è veramente ridicolo.
Tra poco dire di proporre la pratica dell'uso dei videogiochi come materia a scuola.


I videogiochi possono fare molto bene se ben utilizzati. Anche questo è stato dimostrato scientificamente. Tra l'altro,ora che ci penso,mi pare di aver letto che alcuni hanno anche provato a portarli nelle scuole, effettivamente. Non ci trovo nulla di ridicolo, francamente,non sottovaluterei le potenzialità del medium
globi03 Marzo 2018, 01:55 #8

@Opteranium

Questa sindrome si nota eccome perché la persona colpita può dormire per tempi lunghi totalmente fuori dalla norma senza che con il sonno vengano recuperate a sufficienza le energie, poi si ha una tendenza più alta ad ammalarsi e alle infezioni, possono subentrare dolori, allergie o intolleranze, si può cominciare a sudare spesso e facilmente, ad avere spesso disturbi digestivi, sonno, difficoltà a concentrarsi, mal di testa e/o altri dolori muscolari e chissà cos`altro ancora, e dato che tutto ciò non viene diagnosticato subito in un unico quadro generale, il malessere si protrae nel tempo che subentra una ulteriore debilitazione psichica e fisica.
La persona colpita si stanca molto presto, per esempio dopo aver percorso qualche centinaio di metri sente già il bisogno di doversi sedere come se si trattasse di un anziano, oppure dopo uno sforzo più sostenuto subentra un aumento consistente della stanchezza che si protrae per diversi giorni.
E poi é un problema cronico anche se riguardandosi si stà già meglio.
Questa sindrome é provocata da stress o traumi psichici o fisici o da patologie molto varie però non sempre si può individuarne le cause, per questo si pensa addirittura che certi virus come quello dell`Herpes, presente nella maggior parte delle persone e che gioca un ruolo anche in altre patologie, possano esserne la causa senonché favorirla.

Per esempio io conosco uno che prima era un brillante agente assicurativo che guadagnava bene e che poi in pochi giorni perse una grossa parte della sua memoria. Attraverso delle analisi gli hanno individuato una regione del cervello che non funzionava più come prima, poi si é ripreso abbastanza ma i medici non sanno quale sia stata la causa, é stata ipotizzata una qualche infezione o un virus, tanto per dire che non si possono sapere sempre quali siano le cause.
Per esempio il cancro che viene anche a coloro che hanno condotto sempre una vita completamente sana mentre altri che hanno fumato e bevuto (ma senza esagerare) possono benissimo non ammalarsi di cancro, e questi ultimi pare quasi abbiano il corpo abituato ad una certa quantità di sostanze cancerogene che pare li renda più immuni al cancro.
Opteranium04 Marzo 2018, 19:11 #9
Originariamente inviato da: globi
Questa sindrome si nota eccome perché la persona colpita può dormire per tempi lunghi totalmente fuori dalla norma senza che con il sonno vengano recuperate a sufficienza le energie, poi si ha una tendenza più alta ad ammalarsi e alle infezioni, possono subentrare dolori, allergie o intolleranze, si può cominciare a sudare spesso e facilmente, ad avere spesso disturbi digestivi, sonno, difficoltà a concentrarsi, mal di testa e/o altri dolori muscolari e chissà cos`altro ancora, e dato che tutto ciò non viene diagnosticato subito in un unico quadro generale, il malessere si protrae nel tempo che subentra una ulteriore debilitazione psichica e fisica.
La persona colpita si stanca molto presto, per esempio dopo aver percorso qualche centinaio di metri sente già il bisogno di doversi sedere come se si trattasse di un anziano, oppure dopo uno sforzo più sostenuto subentra un aumento consistente della stanchezza che si protrae per diversi giorni.
E poi é un problema cronico anche se riguardandosi si stà già meglio.
Questa sindrome é provocata da stress o traumi psichici o fisici o da patologie molto varie però non sempre si può individuarne le cause, per questo si pensa addirittura che certi virus come quello dell`Herpes, presente nella maggior parte delle persone e che gioca un ruolo anche in altre patologie, possano esserne la causa senonché favorirla.

Per esempio io conosco uno che prima era un brillante agente assicurativo che guadagnava bene e che poi in pochi giorni perse una grossa parte della sua memoria. Attraverso delle analisi gli hanno individuato una regione del cervello che non funzionava più come prima, poi si é ripreso abbastanza ma i medici non sanno quale sia stata la causa, é stata ipotizzata una qualche infezione o un virus, tanto per dire che non si possono sapere sempre quali siano le cause.
Per esempio il cancro che viene anche a coloro che hanno condotto sempre una vita completamente sana mentre altri che hanno fumato e bevuto (ma senza esagerare) possono benissimo non ammalarsi di cancro, e questi ultimi pare quasi abbiano il corpo abituato ad una certa quantità di sostanze cancerogene che pare li renda più immuni al cancro.


non ho mai letto un tale cumulo di boiate
globi11 Marzo 2018, 03:10 #10

@Opteranium

Piuttosto spera di non star male e che nessuno ne sappia il motivo e che poi per questo altri ti rispondano che siano solo boiate.
Chiaramente ti auguro di star bene, io ho 50 anni e ho già visto varie cose infelici che ti dico per quello che la medicina conosce potrebbero capitare a chiunque (anche a quelli che conducevano la vita più sana) perché ancora non se ne conoscono tutte le cause.

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