Xbox One: Cortana e le altre novità dell'update estivo

Xbox One: Cortana e le altre novità dell'update estivo

Microsoft promette un update consistente quanto quello di novembre con cui è stata introdotta la New Xbox One Expierence.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 16:54 nel canale Videogames
MicrosoftXbox
 

Microsoft prosegue nel suo percorso di rinnovamento di Xbox One con l'update estivo della dashboard della sua ultima console, del quale ha annunciato le novità nella giornata di oggi. La principale riguarda l'approdo dell'assistente vocale Cortana su Xbox One, ma ce ne sono molte altre riguardanti l'integrazione con i social network, i giochi e l'interazione con gli altri dispositivi.

Xbox One Summer Update

Chi partecipa al programma Preview potrà provare le novità già in questa settimana, mentre successivamente arriveranno anche sull'app Xbox per Windows 10. Le nuove funzionalità saranno rilasciate in versione Preview a ondate: questo vuol dire che non tutti i membri del programma potranno provarle immediatamente, ma che prima o poi diventeranno disponibili per tutti. In estate, invece, le nuove funzionalità diventeranno disponibili a tutti gli utenti di Xbox One: da Cortana agli Store Windows e Xbox unificati, dalle hub interne a Xbox Live anche per i giochi non-UWP alle nuove opzioni sociali.

Cortana arriverà prima nelle versioni per U.S., U.K., Francia, Italia, Germania e Spagna. I giocatori avranno modo di godere di un'esperienza di Cortana molto simile a quella già esistente su Windows 10, con i comandi vocali che potranno essere impartiti sia tramite le cuffie con microfono che tramite Kinect. Gli utenti di Xbox One richiameranno Cortana nello stesso modo con cui la si richiama su Windows 10, ovvero pronunciando le parole "Hey Cortana".

La schermata "I miei giochi e app" sarà riorganizzata, conterrà maggiori informazioni sui giochi in fase di scaricamento e sarà maggiormente accessibile con una nuova sezione chiamata "Ready to install". I giocatori devono aspettarsi miglioramenti anche all'app Facebook Friend Finder: "con un maggior numero di utenti che collega i propri account Xbox e Facebook è stato necessario ampliare questa funzione con nuovi tipi di suggerimenti e inviti al gioco su Xbox Live per gli utenti di Facebook", si legge su Xbox Wire.

Microsoft promette maggiore immediatezza nella condivisione di screenshot, clip Game DVR e achievement memorizzati su Xbox One. Sarà anche più facile montare le clip registrate su Xbox One con editor esterni presenti sul PC, per poi ricaricarle sulla console tramite l'app Xbox. Quest'ultima sarà inoltre in grado di catturare le fasi di gioco a un livello qualitativo superiore e a 60fps. L'app riceverà anche il supporto per la condivisione dei contenuti di gioco su Twitter. La funzione Windows Game bar, che consente di visualizzare messaggi mentre si è in gioco, poi sarà estesa a un maggior numero di giochi: nello specifico League of Legends, World of Warcraft, DOTA 2, Battlefield 4, Counterstrike: Global Offensive e Diablo III.

Questi giochi non-UWP avranno, inoltre, un hub interno a Xbox Live e quindi gestibile tramite la Xbox app. Questo consentirà di condividere l'esperienza di gioco con gli amici aggiunti tramite l'app, sapere se stanno giocando, condividere con loro clip di gioco e screenshot, e scambiare messaggi. Tutto questo sarà possibile anche su Xbox One, oltre che su Windows 10.

L'aggiornamento estivo prevedrà finalmente la fusione degli Store Xbox e Windows, a più riprese paventata da Xbox. Questo permetterà di ricercare i giochi Xbox anche tramite lo store Windows, di consultare velocemente le informazioni e leggere le recensioni degli utenti, e di avviare i download per poi giocare su Xbox One.

Il feed delle attività di Xbox sarà ulteriormente personalizzabile, in modo da tararlo sulla base delle proprie abitudini sociali e di gioco. Informazioni su come partecipare ai programmi Preview Xbox si trovano qui, mentre per i feedback il punto di riferimento è questo.

Sono caratteristiche propedeutiche a tutto quello che Microsoft annuncerà all'E3 a proposito di Xbox One. Secondo le indiscrezioni ci sarà una maggiore integrazione rispetto alla Universal Windows Platform, che consentirà di usare sulla console anche applicazioni non strettamente videoludiche. Microsoft annuncerà anche una Xbox One Slim e probabilmente una Xbox One con hardware più potente per il 2017.

16 Commenti
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Personaggio06 Giugno 2016, 19:25 #1
LA prossima Xbox (non 2017, ma immagino tra il 2018 e il 2019) sara un Windows Machine alla stregua della Steam Machine. Tutti i giochi della Windows Machine saranno presenti e compatibili pari pari (quindi non convertiti) su PC e gestiti attraverso l'applicazione XBox che funzionerà esattamente come Steam. Credo che Microsoft ha capito che il sistema vincente è proprio quello teorizzato da Valve, e cercherà di trasportare da qui a 5 anni gli utenti console su PC.
Sony con Playstation oggi domina nel mercato console, ma nel medio termine non ci sarà più. Credo che Sony copierà invece nVidia, creerà dei server in cloud, magari forniti da nVidia stesso, e permetterà ai suoi fan di giocare sui suoi televisori attraverso l'app Playstation. L'app eseguirà stand alone i vari giochi indy o casual, mentre sfrutterà la potenza computazionale della nuvola per i tripla A.
Ecco quindi che vedo un post 2020 con 4 grossi competitor nel servizio di gaming. Da una parte Valve e Microsoft con Videogiochi stand alone per i classici PC e "Lounge Computer", dove acquisti, scarichi e giochi. Dall'altra nVidia e Sony dove attraverso un abbonamento giochi a quello che vuoi (probabilmente per i 3A sarà necessario un pagamento una tantum anche se fortemente scontato) fruibile direttamente dal televisore. Il servizio sarà per forza di cose con abbonamento per poter coprire i costi dei server.
Tutti gli altri (Ubisoft e EA in primis) dovranno adeguarsi. Altri sistemi di nicchia come GOG rimarranno anche se per una piccola fetta di marker share.

Come per le Console esisteranno le esclusive, solo che non saranno HW ma SW. Esattamente come oggi avviene fra Steam e Origin
787b06 Giugno 2016, 20:42 #2
Originariamente inviato da: Personaggio
LA prossima Xbox (non 2017, ma immagino tra il 2018 e il 2019) sara un Windows Machine alla stregua della Steam Machine. Tutti i giochi della Windows Machine saranno presenti e compatibili pari pari (quindi non convertiti) su PC e gestiti attraverso l'applicazione XBox che funzionerà esattamente come Steam. Credo che Microsoft ha capito che il sistema vincente è proprio quello teorizzato da Valve, e cercherà di trasportare da qui a 5 anni gli utenti console su PC.
Sony con Playstation oggi domina nel mercato console, ma nel medio termine non ci sarà più. Credo che Sony copierà invece nVidia, creerà dei server in cloud, magari forniti da nVidia stesso, e permetterà ai suoi fan di giocare sui suoi televisori attraverso l'app Playstation. L'app eseguirà stand alone i vari giochi indy o casual, mentre sfrutterà la potenza computazionale della nuvola per i tripla A.
Ecco quindi che vedo un post 2020 con 4 grossi competitor nel servizio di gaming. Da una parte Valve e Microsoft con Videogiochi stand alone per i classici PC e "Lounge Computer", dove acquisti, scarichi e giochi. Dall'altra nVidia e Sony dove attraverso un abbonamento giochi a quello che vuoi (probabilmente per i 3A sarà necessario un pagamento una tantum anche se fortemente scontato) fruibile direttamente dal televisore. Il servizio sarà per forza di cose con abbonamento per poter coprire i costi dei server.
Tutti gli altri (Ubisoft e EA in primis) dovranno adeguarsi. Altri sistemi di nicchia come GOG rimarranno anche se per una piccola fetta di marker share.

Come per le Console esisteranno le esclusive, solo che non saranno HW ma SW. Esattamente come oggi avviene fra Steam e Origin


Concordo pienamente !!!
lucusta06 Giugno 2016, 23:46 #3
pure io.
giuliop07 Giugno 2016, 01:02 #4
Originariamente inviato da: Personaggio
LA prossima Xbox (non 2017, ma immagino tra il 2018 e il 2019) sara un Windows Machine alla stregua della Steam Machine. Tutti i giochi della Windows Machine saranno presenti e compatibili pari pari (quindi non convertiti) su PC e gestiti attraverso l'applicazione XBox che funzionerà esattamente come Steam. Credo che Microsoft ha capito che il sistema vincente è proprio quello teorizzato da Valve, e cercherà di trasportare da qui a 5 anni gli utenti console su PC.


Se l'ha capito dalle "enormi" vendite delle Steam Machine, siam messi bene
Del resto ci sta, sarebbe un buon modo per perdere le vendite anche dell'XBOX: tipico Microsoft.

Originariamente inviato da: Personaggio
Sony con Playstation oggi domina nel mercato console, ma nel medio termine non ci sarà più.


E questo da cosa lo deduci? Dalle pessime vendite della PS4?

Originariamente inviato da: Personaggio
Credo che Sony copierà invece nVidia, creerà dei server in cloud, magari forniti da nVidia stesso, e permetterà ai suoi fan di giocare sui suoi televisori attraverso l'app Playstation. L'app eseguirà stand alone i vari giochi indy o casual, mentre sfrutterà la potenza computazionale della nuvola per i tripla A.
Ecco quindi che vedo un post 2020 con 4 grossi competitor nel servizio di gaming. Da una parte Valve e Microsoft con Videogiochi stand alone per i classici PC e "Lounge Computer", dove acquisti, scarichi e giochi. Dall'altra nVidia e Sony dove attraverso un abbonamento giochi a quello che vuoi (probabilmente per i 3A sarà necessario un pagamento una tantum anche se fortemente scontato) fruibile direttamente dal televisore. Il servizio sarà per forza di cose con abbonamento per poter coprire i costi dei server.
Tutti gli altri (Ubisoft e EA in primis) dovranno adeguarsi. Altri sistemi di nicchia come GOG rimarranno anche se per una piccola fetta di marker share.
Come per le Console esisteranno le esclusive, solo che non saranno HW ma SW. Esattamente come oggi avviene fra Steam e Origin


LOL, te la suoni e te la canti. Vedremo.
ambaradan7407 Giugno 2016, 10:08 #5
Ci manca Nintendo nei ragionamenti.
Potrebbe anche risollevarsi con NX.
GoFoxes07 Giugno 2016, 10:28 #6
La direzione è quella di fare console, quindi macchine chiuse son un OS chiuso (nel caso di MS un Windows 10 ad hoc) tarate e ottimizzate per il gaming, che escono ogni 2-3 anni, un po' come succede con i telefoni.

Poi negli store ogni gioco avrà un requisito minimo (Xbox 2018) e/o settaggi standard in base alla console su cui viene installato.

Essendo tutte alla stessa architettura x86/64, avranno una completa retrocompatibilità, quindi la libreria che uno si costruisce non verrà persa con la nuova generazione.

Tecnicamente possiamo considerarle dei PC chiusi, ma in realtà saranno comunque macchine da gioco e tarate e ottimizzate per quello, e manco Steam Machine perché difficilmente avranno hardware aggiornabile e si appoggeranno su un unico Store per poterci installare qualsiasi cosa.
LordPBA07 Giugno 2016, 10:40 #7
Dunque, nell'immediato futuro, uno come me che ha Lumia 950 con Continuum a Xbox ONE puo' fare a meno di desktop/laptop. Alla fine tutti gli ambiti d'uso sono coperti.

edit: gia' adesso a pensarci bene, ogni giorno uso il 950 e poi xbox per giocare. Il resto lo suo sempre meno... Occhio che questo puo' avere grandi impatti nel mercato futuro. (al lavoro cmq sempre il buon vecchio desktop DELL)
GoFoxes07 Giugno 2016, 11:05 #8
Originariamente inviato da: LordPBA
Dunque, nell'immediato futuro, uno come me che ha Lumia 950 con Continuum a Xbox ONE puo' fare a meno di desktop/laptop. Alla fine tutti gli ambiti d'uso sono coperti.

edit: gia' adesso a pensarci bene, ogni giorno uso il 950 e poi xbox per giocare. Il resto lo suo sempre meno... Occhio che questo puo' avere grandi impatti nel mercato futuro. (al lavoro cmq sempre il buon vecchio desktop DELL)


Dipende sempre cosa ci devi fare.
Certi giochi non li hai su console o sono più brutti, certi software non sono supportati o vanno male con Continuum.

Alla massa certamente il PC non serve più già ora.
calabar07 Giugno 2016, 12:17 #9
L'mportante è che, per far funzionare Cortana non decidano di tenere occupato un core è mezzo giga di RAM, giusto per levare un altro po' di risorse ai giochi!

Originariamente inviato da: GoFoxes
La direzione è quella di fare console, quindi macchine chiuse son un OS chiuso (nel caso di MS un Windows 10 ad hoc) tarate e ottimizzate per il gaming, che escono ogni 2-3 anni, un po' come succede con i telefoni. ...

Si perderebbe quel genere di ottimizzazione che consente ad una consolle di sopravvivere anni con un hardware tendenzialmente economico. Sarebbe una scelta abbastanza fallimentare a mio parere.

2-3 anni sono poi un lasso di tempo troppo breve per questo genere di prodotti. Chi compra consolle vuole di solito una piattaforma stabile e senza pensieri continui di aggiornamenti.
L'eccezione di fronte a cui ora ci troviamo di fronte (ossia l'uscita delle versioni potenziate) comporta comunque il pieno supporto alle versioni standard che, anzi, potrebbero essere prioritarie e limitare l'ottimizzazione di quelle potenziate (che in molti caso potrebbero semplicemente consentire di aumentare un po' la risoluzione, gli fps e aggiungere qualche effetto grafico).
GoFoxes07 Giugno 2016, 12:44 #10
Originariamente inviato da: calabar
L'mportante è che, per far funzionare Cortana non decidano di tenere occupato un core è mezzo giga di RAM, giusto per levare un altro po' di risorse ai giochi!


Si perderebbe quel genere di ottimizzazione che consente ad una consolle di sopravvivere anni con un hardware tendenzialmente economico. Sarebbe una scelta abbastanza fallimentare a mio parere.

2-3 anni sono poi un lasso di tempo troppo breve per questo genere di prodotti. Chi compra consolle vuole di solito una piattaforma stabile e senza pensieri continui di aggiornamenti.
L'eccezione di fronte a cui ora ci troviamo di fronte (ossia l'uscita delle versioni potenziate) comporta comunque il pieno supporto alle versioni standard che, anzi, potrebbero essere prioritarie e limitare l'ottimizzazione di quelle potenziate (che in molti caso potrebbero semplicemente consentire di aumentare un po' la risoluzione, gli fps e aggiungere qualche effetto grafico).


Come ho scritto, diverrebbero come i telefoni.

Uno store unico, diverse "generazioni" in commercio, prezzi più contenuti per via che non devono spremere l'hardware (e ci saranno sconti se riporti indietro la vecchia console), meno differenza tra PC e ultima generazione console, libreria giochi compatibile con tutte le nuove generazioni.

Il modello sta avendo successo nel mobile, tablet e telefoni, potrebbe avere successo nel settore console. Gli appassionati avrebbero sempre l'ultimo modello, altri magari puntano a modelli più vecchiotti per risparmiare e giocare con meno definizione, esattamente come succede su PC. Col vantaggio però per l'utente medio di non dover assemblare/aggiornare/configurare nulla. Il comparto hardware/software poi sarebbe fisso per console, e varierebbe solo la potenza da gen a gene, quindi sarebbero sicuramente più ottimizzabili del PC medio.

Xbox, Playstation e Nintendo poi hanno dalla loro una base utenza, esclusive e soldi alle spalle decisamente superiore a quella che ha Valve, le cui Steam Machine non decollano proprio perché sono PC pre-assemblati, non console, senza esclusive di rilievo e con diversi problemi di compatibilità.

Ogni 2-3 anni forse no, ogni 3-4 è fattibile. La prima Xbox è durata 4 anni.

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