World of Warcraft in mostra al Computer History Museum, rappresenterà i videogiochi

World of Warcraft in mostra al Computer History Museum, rappresenterà i videogiochi

All'interno della mostra "Make Software: Change the World!" ci sarà il MMORPG di Blizzard a rappresentare la categoria dei videogiochi

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:01 nel canale Videogames
 

Non tutti si appassionano in egual misura ai MMORPG, anzi si tratta di una categoria di videogiochi che spesso viene accolta con reazioni agli antipodi. C'è chi i MMORPG li ama e ne viene catturato in maniera quasi ossessiva, chi invece ne è totalmente indifferente. È tuttavia indubbio che World of Warcraft sia stato per Blizzard un successo assoluto, rappresentando ancora oggi il punto di riferimento del genere dopo oltre 10 anni dal debutto. Ed è per questo che il Computer History Museum gli ha dedicato una parte della mostra "Make Software: Change the World!".

L'obiettivo dell'evento è mostrare come gli ingegneri, i programmatori e gli altri innovatori software abbiano cambiato il mondo con i propri prodotti. La mostra è stata allestita con un budget di 7 milioni di dollari e può essere seguita da bambini e adulti, dai 10 anni in su. Gli organizzatori hanno dedicato circa 5 anni per la sua esecuzione e la scelta di premiare il software, questa volta, è dovuta al fatto che la mostra principale del museo, Revolution, si è sempre basata principalmente sull'hardware. World of Warcraft, come specificano gli organizzatori, è solo una parte di Make Software.

"C'era un crescente bisogno di capire come preservare il software, e così abbiamo iniziato a raccogliere sempre più software e realizzare delle storie intorno ad esso", ha dichiarato alla stampa internazionale Kirsten Tashev, vice presidente della parte delle collezioni e delle esibizioni del celebre museo. E World of Warcraft è fra i titoli che meglio rappresentano l'intero panorama videoludico, secondo Tashev, grazie anche ai grossi numeri del suo successo. Blizzard non li dichiara più con precisione, ma nel momento di massimo successo (2010) si contavano 12 milioni di abbonati paganti, mentre ad ottobre 2015 ce n'erano 5,5 milioni.

L'universo di Warcraft ha avuto anche un film, uscito nelle sale nel 2016 e abbastanza dimenticabile, che ha guadagnato circa 433 milioni di dollari. A curare la sezione specifica di World of Warcraft troviamo Chris Garcia: "World of Warcraft è un mondo virtuale, un reame veramente affascinante", ha dichiarato pubblicamente. "I videogiochi sono un'industria da 100 miliardi di dollari l'anno e Warcraft è un ecosistema di tecnologia, intrattenimento, relazioni umane e arte. Tutto questo è creato dalla community, che prende vita da sé. Avremmo potuto basare l'intera mostra solamente su World of Warcraft, e mi sarebbe piaciuta comunque come idea".

2 Commenti
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astaroth231 Gennaio 2017, 08:29 #1
A mio parere il mmorpg che ha fatto storia resta e resterà ultima online un decennio prima di wow
KappaEA31 Gennaio 2017, 09:33 #2
Vero, ultima online mi rimarrà nel cuore per sempre, era l'mmorpg più completo mai fatto nella storia, potevi veramente fare tutto quello che ti pareva, però non è mai arrivato ad avere un lore ed un bacino di utenza paragonabile a quello di WoW.
Warcraft ha creato una trama che ha appassionato tantissima gente, era l'unica cosa che mancava a UO

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