Valve seguirà un approccio da 'machine learning' per combattere il cheating in Counter-Strike

Valve seguirà un approccio da 'machine learning' per combattere il cheating in Counter-Strike

Su Reddit si è svolta un'interessante discussione sul problema del cheating in Counter-Strike Global Offensive che ha coinvolto anche uno sviluppatore di Valve.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:31 nel canale Videogames
SteamCounter-Strike
 

Counter-Strike Global Offensive è uno dei titoli alla base della rapida crescita del fenomeno degli eSport, oltre che il secondo gioco in assoluto più giocato su Steam (dopo DOTA 2). Fattori che lo rendono particolarmente ambito per gli attacchi dei cheater, con diversi sviluppatori che lavorano continuamente per fornire ai giocatori i sistemi più all'avanguardia per superare il sistema di anti-cheating di Valve.

Anti-cheating che, a sua volta, è basato su tecnologie sempre più avanzate, che sfruttano alcuni dei principi più recenti del machine Learning e che sono alla base dei più sofisticati sistemi di intelligenza artificiale. Su Reddit si trova a questo proposito una discussione molto interessante sul tema, all'interno della quale un utente ha chiesto a Valve perché non viene applicato un sistema di rilevazione automatica dei spinbot. Si tratta di bot che fanno la loro comparsa nei punti sensibili della mappa uccidendo tutti i soldati interpretati dai giocatori che si trovano nei dintorni.

Counter-Strike Global Offensive

Altri utenti hanno replicato aggiungendo che non dovrebbe essere così complicato rilevare un comportamento così innaturale e talmente efficace. Ciò potrebbe essere vero, secondo quanto ha replicato uno sviluppatore della stessa Valve in quel Reddit, ma allo stesso tempo potrebbe non essere l'approccio migliore. Proprio perché il problema da risolvere è alla base più complesso di così.

"Ogni rilevamento di spinbot provoca una sorta di corsa agli armamenti tra noi e gli sviluppatori di cheat", ha scritto il tecnico di Valve. "Se riescono a individuare i principi dell'euristica con cui si è rilevato lo spinbot possono migliorare il cheat e il problema ritorna. Quello che dobbiamo adottare, invece, è un approccio da machine learning, ovvero allenare continuamente un classificatore che sia in grado di percepire le differenze tra i giocatori molto bravi e i cheat nel corso del tempo".

Il sistema di intelligenza artificiale a cui allude il portavoce di Valve sarebbe in grado di rilevare le differenze e i miglioramenti di questi software e bloccarli in maniera automatica senza altri interventi dei tecnici della software house di Bellevue.

"Il processo di allenamento, formazione, raccolta e classificazione di questa mole di dati, però, ha un impatto notevole sull'hardware, il che significa che bisognerebbe accostare un computer dedicato rispetto alla macchina che funge da server per gestire normalmente la partita. Non è possibile dire se ci sarà cheating a priori, quindi bisognerebbe contemporaneamente monitorare il comportamento di tutti e dieci i giocatori".

Ogni giorno vengono giocate più di un milione di partite di CS GO e questo vuol dire stanziare un data center capace di alimentare migliaia di core di CPU, specifica ancora il tecnico. Secondo quanto sostiene quest'ultimo, Valve ha già iniziato a lavorare in questa direzione e sta analizzando il sistema di anti-cheating approntato da Blizzard per Overwatch. Questo si basa sul reporting manuale da parte degli appassionati di una community che si gestisce autonomamente e lavora costantemente nel monitoraggio del comportamento dei giocatori. Mettere insieme l'approccio da intelligenza artificiale a quello diretto, quindi, potrebbe essere la soluzione giusta per lo shooter a squadre di Valve.

5 Commenti
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skryabin16 Febbraio 2017, 15:18 #1

Non è abbastanza

Valve non ha capito che un anticheat non deve SOLO individuare i cheater, ma deve funzionare da DETERRENTE.
Ovvero deve impedire che le stesse persone possano ritornare a giocare il game facilmente. Dato che CSGO costa pochi spicci, è normale che il cheater beccato si fa un nuovo account, si ricompra csgo e bis da capo, torna a rovinare il gioco alla povera gente. E se paghi un cheat "BUONO" ti danno anche l'assicurazione che in caso di VAC si fanno carico loro di procurarti una nuova copia di CSGO su un nuovo account.

Il Prime, già introdotto quasi un anno fa (e ancora in beta), aggiunge un livello di "scomodità" in più, ma è comunque aggirabile dal cheater incallito: basta una comune sim nuova, anche questa facilmente reperibile soprattutto in certi mercati

L'unico sistema anticheat davvero efficace è quello che attua anche un ban a livello hardware, cosa che a quanto pare fa già Overwatch, o almeno ci stanno provando.

Ma cosa blacklisti? cpu? mobo? il MAC?
un semplice blocco MAC per esempio, è facilmente aggirabile, basti vedere quanti tutorial trovi online per modificarlo.

Servirebbe insomma un check su componenti chiave dell'hardware, preferibilmente qualcosa di costoso e che non abbia firmware flashabile (sarebbe una sciocchezza flashare un firmware/bios mofidicato per il cheater)

Tutto questo chiaramente ha senso SE Valve ha davvero intenzione di bloccare i cheaters per garantire un'esperienza più pulita ai giocatori legittimi.

Perchè c'è da considerare che tutto sommato la situazione attuale gli possa stare anche bene: i cheater bloccati continuano a ricomprare nuove copie di CSGO a ripetizione ogni volta che vengono beccati (è sempre tra i titoli più acquistati su steam)
E' un circolo vizioso che sicuramente fa bene alle loro casse, anzi, se ne beccassero di più con questo nuovo sistema chissà che volumi di vendite otterebbero come conseguenza !
imayoda16 Febbraio 2017, 20:05 #2
Originariamente inviato da: skryabin
Valve non ha capito che un anticheat non deve SOLO individuare i cheater, ma deve funzionare da DETERRENTE.
Ovvero deve impedire che le stesse persone possano ritornare a giocare il game facilmente. Dato che CSGO costa pochi spicci, è normale che il cheater beccato si fa un nuovo account, si ricompra csgo e bis da capo, torna a rovinare il gioco alla povera gente. E se paghi un cheat "BUONO" ti danno anche l'assicurazione che in caso di VAC si fanno carico loro di procurarti una nuova copia di CSGO su un nuovo account.

Il Prime, già introdotto quasi un anno fa (e ancora in beta), aggiunge un livello di "scomodità" in più, ma è comunque aggirabile dal cheater incallito: basta una comune sim nuova, anche questa facilmente reperibile soprattutto in certi mercati

L'unico sistema anticheat davvero efficace è quello che attua anche un ban a livello hardware, cosa che a quanto pare fa già Overwatch, o almeno ci stanno provando.

Ma cosa blacklisti? cpu? mobo? il MAC?
un semplice blocco MAC per esempio, è facilmente aggirabile, basti vedere quanti tutorial trovi online per modificarlo.

Servirebbe insomma un check su componenti chiave dell'hardware, preferibilmente qualcosa di costoso e che non abbia firmware flashabile (sarebbe una sciocchezza flashare un firmware/bios mofidicato per il cheater)

Tutto questo chiaramente ha senso SE Valve ha davvero intenzione di bloccare i cheaters per garantire un'esperienza più pulita ai giocatori legittimi.

Perchè c'è da considerare che tutto sommato la situazione attuale gli possa stare anche bene: i cheater bloccati continuano a ricomprare nuove copie di CSGO a ripetizione ogni volta che vengono beccati (è sempre tra i titoli più acquistati su steam)
E' un circolo vizioso che sicuramente fa bene alle loro casse, anzi, se ne beccassero di più con questo nuovo sistema chissà che volumi di vendite otterebbero come conseguenza !


90 minuti di applausi (sebbene csgo mi faccia ribrezzo, sono tanti i giochi che richiedono attenzione anticheat maggiore eg. insurgency, day of infamy e le mille mod source)
OttoVon17 Febbraio 2017, 00:41 #3
Русский? Только нуб команда сука блять!

Questo è d'obbligo!
Titanox217 Febbraio 2017, 09:22 #4
ma ancora a counter strike si gioca? la gente non si è rotta di fare la stessa mappa con le hitbox sballate dal 1900?
Poi con l'invasione di russi e ucraini dei giochi valve ti passa pure la voglia di fare una partita ogni tanto
ilario317 Febbraio 2017, 16:32 #5
I cittoni c'erano in CSS quando ci giocavo io più di 10 anni fa (2005),e la storia era sempre quella, anche ai tempi si parlava di anti cheats da parte di un software che rilevava il comportamento del giocatore e

Il problema di fondo è che devi fare una partita con gli amici o contro qualcuno, non per dimostrare qualcosa, ma per puro divertimento, invece c'è un sacco di gente che rosika. Io non ho mai usato cheats, anzi, una volta scaricai nel 2007 "non mi ricordo il nome" cmq era tipo uno script che faceva degli spray sui muri, non l'avessi mai fatto, il VAC mi banno in automatico, va beh, avevo solo quello in libreria, feci un nuovo account, ma mi capitavano delle sculate paurose , tipo senti un rumore, ti giri di colpo, spari senza mirare alla testa, e lo prendo in testa da 30mt, e mi fecero una demo

Basterebbe non dare importanza al "ranking" e giocare per divertirti, se vuoi fare il PRO fai Esl, il problema della gente che rosika ci sarà sempre, e sarà sempre , un loro problema.

Qualche cheat ogni tanto lo scarico da "cheathappens", per usarli su titoli in single player, tipo, per Wolfenstein the New Order, massima difficoltà, abiliti "Good mode" e munizioni infinite e vai a seccare a bomba tutti i crucchi, goduriaaaaaaa

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