Super Mario: un nuovo sistema di IA apprende come giocare e recepisce i suggerimenti

Super Mario: un nuovo sistema di IA apprende come giocare e recepisce i suggerimenti

I ricercatori dell'Università di Tubinga hanno affinato un sistema di intelligenza artificiale che è in grado di percepire il mondo di gioco, di imparare dall'esperienza, di reagire agli stati d'animo e di ascoltare e mettere in pratica suggerimenti.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:41 nel canale Videogames
NintendoSuper Mario
 

Un team di ricercatori tedeschi ha predisposto un sistema di intelligenza artificiale che permette a Mario di essere consapevole di sé stesso, di rispondere ai comandi vocali e di procedere nei livelli di gioco autonomamente. Il progetto, denominato Mario Lives, è stato approntato in occasione della competition annuale organizzata dalla Association for the Advancement of Artificial Intelligence's (qui il sito).

Ogni anno, durante l'evento ricercatori e scienziati provenienti da tutto il mondo mostrano dei video che sottolineano gli sviluppi più recenti in termini di ricerca e di applicazioni sull'intelligenza artificiale.

Come si può vedere nel filmato sottostante, il Mario di Super Mario World è in grado di avere una percezione dell'ambiente che lo circonda e di imparare dalla propria stessa esperienza. Può interagire con gli elementi di gioco come monete e Goomba, mentre gli si può insegnare a svolgere alcune operazioni cruciali per il gameplay, come saltare sulla testa dei nemici per ucciderli.

Mario, infatti, recepisce anche i comandi vocali e, come si può vedere, risponde di conseguenza tramite dei fumetti. Reagisce anche agli stati d'animo: ad esempio, se ha fame raccoglie monete, mentre quando è curioso inizia ad esplorare l'ambiente autonomamente prendendo confidenza con gli oggetti che si trovano in giro.

L'idraulico più famoso del mondo acquisisce anche esperienza. Se per esempio gli si chiede all'inizio cosa sa sui Goomba (i suoi storici nemici) dice di non conoscerli. Ma se gli spieghiamo che saltando sulle loro teste riuscirà ad ucciderli, quando di nuovo sollecitato in proposito dirà qualcosa come: "Se salto su un Goomba potrebbe morire".

Il team di Mario Lives appartiene al dipartimento di modellazione cognitiva dell'Univesità di Tubinga e ha usato il software di riconoscimento vocale sviluppato dall'Università Carnegie Mellon di Pittsburgh.

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