Pokemon Go: una maratona, non uno sprint per Niantic

Pokemon Go: una maratona, non uno sprint per Niantic

Abbiamo avuto modo di intervistare Mike Quigley, Chief Marketing Officer Niantic Inc., che ci ha fornito alcuni ragguagli su Pokemon Go e Ingress, i due titoli di punta della giovane software house impegnata nel settore mobile.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:31 nel canale Videogames
Nintendo
 

Niantic continua a lavorare sui suoi due progetti principali, Ingress e Pokemon Go. Non solo è impegnata a rilasciare nuovi contenuti per aggiornarli nel corso del tempo, ma organizza delle iniziative volte a mantenere coinvolti gli appassionati. Nel caso di Ingress, ad esempio, si è tenuto lo scorso mese a Roma l'evento Ingress Anomaly, occasione in cui migliaia di giocatori si sono impegnati in una serie di missioni e sfide, e che sfrutta al meglio la natura da gioco di realtà aumentata basato su geolicalizzazione tipica dei prodotti Niantic.

Ingress

Ingress Anomaly è stata un'occasione in cui migliaia di giocatori si sono impegnati in una serie di missioni e sfide, e che sfrutta al meglio la natura da gioco di realtà aumentata basato su geolicalizzazione tipica dei prodotti Niantic
Gli eventi Ingress Anomaly si svolgono in tutto il mondo, sempre in città diverse: a seconda di quale fazione vince il maggior numero di Portali, l'evento influenza lo sviluppo e la storia del gioco. Abbiamo discusso con Mike Quigley, Chief Marketing Officer Niantic Inc., delle sfide che questa tipologia di giochi deve affrontare e come sarà possibile evolverli nel corso del tempo.

"Lo sviluppo dei giochi qui in Niantic punta innanzitutto sulla creazione di esperienze che non solo incoraggino i giocatori a esplorare il mondo che li circonda, ma che allo stesso tempo favoriscano le relazioni dirette e il senso di community", ha detto Quigley ad Hardware Upgrade. "Gli eventi Ingress Anomaly rappresentano l'esempio di perfetto di come Niantic riesce a raggiungere questi obiettivi, avvicinando i giocatori grazie a trama e gameplay amichevole che li portano a scoprire di più della città che li circonda, il tutto mentre si costruiscono nuove e significative relazioni".

Pokemon Go

"Prosegue la collaborazione con il Google Cloud Platform team e con il Google Play Store team". Ne abbiamo parlato qui
"Negli ultimi quattro anni l'esperienza di gameplay di Ingress si è evoluta in maniera molto importante", continua Quigley. "Abbiamo appena lanciato l'Operation Portal Recon, che consiste in un nuovo strumento che consente agli agenti di Ingress di dare un contributo nel processo di revisione del portale e ad avere un ruolo attivo nella determinazione dei punti di riferimento del mondo reale che possono essere considerati portali in-game. Operation Portal Recon è attualmente in beta in diverse regioni ed è solamente uno dei modi in cui Ingress incoraggia la community a prendere parte al processo che mira a rendere Ingress un'esperienza sempre migliore, aderente alle esigenze della community".

"Niantic inizialmente era una startup interna a Google. Questo ci ha consentito di usare una serie di strumenti e di imparare tantissime cose che ci hanno consentito di conferire a Ingress la forma che ha oggi", ci ha detto Quigley a proposito del rapporto tra Niantic e Google. "Adesso non facciamo più parte di Google, ma lavoriamo con molti team che ne fanno parte come il Google Cloud Platform team e il Google Play Store team". Abbiamo già affrontato l'argomento in questo articolo.

Pokemon Go può vantare ormai 600 milioni di download dal momento del lancio, che rimane il miglior lancio di tutti i tempi per il mondo mobile
"Pokemon Go non sarebbe stato possibile senza la forte partnership con The Pokémon Company e ai quattro anni che abbiamo dedicato all'apprendimento in varie aree, come lo scaling delle tecnologie, il supporto ai giocatori e i modi con cui adattare le iniziative per Ingress a Pokemon Go", ha continuato a dire Quigley passando a parlare di Pokemon Go. "Fondamentalmente i due giochi prevedono di muoversi nel mondo reale e di interagire con una serie di punti di riferimento. Mentre Ingress si concentra maggiormente sulla cattura e la connessione dei punti di interesse in modo da formare dei campi con il colore del proprio team, Pokemon Go ha distribuito i Pokemon in tutto il mondo spingendo i giocatori ad andare in giro e a collezionarli. Ci sono quindi delle importanti differenze tra i due nostri giochi: Pokemon Go riguarda principalmente la raccolta di oggetti, l'allenamento dei Pokemon e il controllo delle Palestre attraverso la vittoria delle battaglie contro gli altri giocatori".

Pokemon Go

"Abbiamo solo scalfito la superficie di ciò che l'esperienza di gioco diventerà a breve per i fan in tutto il mondo"
"Pokemon Go può vantare ormai 600 milioni di download dal momento del lancio, che rimane il miglior lancio di tutti i tempi per il mondo mobile", sottolinea Quigley. "Continua ad andare particolarmente bene grazie a una fiorente community e alle interessanti nuove caratteristiche che man mano introduciamo. Siamo molto soddisfatti dell'esperienza iniziale che siamo riusciti a creare grazie alla collaborazione con The Pokémon Company ma, se mi passate il paragone, questa è una maratona, non uno sprint. Abbiamo solo scalfito la superficie di ciò che l'esperienza di gioco diventerà a breve per i fan in tutto il mondo".

"Pokemon Go è stato progettato fin dall'inizio come un gioco geolocalizzato e come un'esperienza di realtà aumentata mobile, la prima nel suo genere e completamente differente rispetto al passato della serie Pokemon. Si tratta di un prodotto che continueremo ad evolvere e sviluppare sulla base del feedback che riceveremo dai giocatori. Stiamo lavorando per introdurre nuove caratteristiche, ma allo stesso tempo è importante ricordare che abbiamo appena incominciato. Pokemon Go è sul mercato da soli 5 mesi e, come è successo in questi 4 anni con Ingress, beneficerà di tutta una serie di nuovi contenuti. Non vediamo l'ora di condividere queste novità con gli appassionati nei prossimi giorni e nelle prossime settimane".

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