Josh Mosqueira, game director di Diablo III, lascia Blizzard

Josh Mosqueira, game director di Diablo III, lascia Blizzard

Blizzard è alla ricerca di un nuovo leader per un progetto legato ancora alla serie Diablo. Con l'addio di Mosqueira si chiude una lunga parentesi contrassegnata dall'insoddisfazione dei fan verso alcune non condivise decisioni riguardo la struttura iniziale di Diablo III.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:41 nel canale Videogames
BlizzardDiablo
 

Josh Mosqueira aveva preso il posto di Jay Wilson nel 2013, dopo la complicata fase di lancio di Diablo III, contrassegnata da certe decisioni non particolarmente gradite dalla community di fan. Adesso, in un momento in cui Blizzard sembra voler riprendere in mano la serie per creare un nuovo episodio, Mosqueira lascia il gruppo per favorire l'inserimento di un nuovo game director.

Diablo III

Sul sito ufficiale di Blizzard, infatti, si apprende come sia stata pubblicata una nuova offerta di lavoro, proprio come direttore di un futuro progetto legato alla serie Diablo. Quest'ultimo, d'altronde, non è ancora un progetto ufficiale, e per il momento Blizzard sta semplicemente cercando un sostituto per Mosqueira come game director di Diablo III.

Quando Diablo III venne lanciato nel 2012, i giocatori protestarono su alcune decisioni di Blizzard come la casa d'aste a valuta reale e il sistema di looting. Dopo aver sostituito Wilson, Mosqueira cambiò approccio alla strategia di Blizzard sul titolo, ascoltò le richieste dei giocatori e diresse lo sviluppo delle versioni console, oltre che dell'espansione Reaper of Souls. Gamemag ha intervistato Josh Mosqueira in una precedente occasione.

A novembre si terrà la nuova edizione del BlizzCon: se Blizzard ha veramente delle novità da annunciare a proposito di Diablo probabilmente lo farà in quell'occasione.

16 Commenti
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nickmot04 Luglio 2016, 09:44 #1
ottima notizia!
dopo un buonissimo inizio con reaper of souls (a parte aver rimosso ogni forma di scambio tra giocatori uccidendo il gioco), Diablo 3 è precipitato in uno stato sempre peggiore, ancora peggio della versione vanilla.

p.s.
si chiama Josh Mosqueira, non John.
pWi04 Luglio 2016, 10:09 #2
Corretto, grazie per la segnalazione
marezza04 Luglio 2016, 11:16 #3
E' riuscito a farmi odiare diablo...cosa praticamente impossibile per un fanboy blizzard...diablo single player senza trade...ma vaffanculo josh manco al carrefour a riempire scaffaliti vorrei vederti.
ysc04 Luglio 2016, 14:57 #4
tutti a urlare addosso a jay wilson e questo imbecille che ne ha preso il posto ha definitivamente ucciso il gioco pur di accontentare il popolino in tema di casa d'aste.

lieto che questo paladino del menga non sia più parte del progetto e spero vivamente di non ritrovarmelo di nuovo in mezzo ad un ipotetico diablo 4.

perchè ormai già da più di un anno ho disinstallato tutto e aspetto direttamente il prossimo episodio.
nickmot04 Luglio 2016, 15:14 #5
Originariamente inviato da: ysc
tutti a urlare addosso a jay wilson e questo imbecille che ne ha preso il posto ha definitivamente ucciso il gioco pur di accontentare il popolino in tema di casa d'aste.

lieto che questo paladino del menga non sia più parte del progetto e spero vivamente di non ritrovarmelo di nuovo in mezzo ad un ipotetico diablo 4.

perchè ormai già da più di un anno ho disinstallato tutto e aspetto direttamente il prossimo episodio.


Sai bene che non sono tra quelli che vedeva la casa d'aste come l'origine di tutti i mali, ma eviterei di nominarla.

Il problema era di principio, ovvero l'aver rimosso OGNI forma di scambio nel gioco che, unito alla totale randomicità del loot ed ai set obbligatori che venivano puntualmente nerfati e rimpiazzati dal nuovo giocattolino, rendeva il tutto solo una stupida slot machine.
Avvi fortuna? Buon divertimento.
Non avevi fortuna? Giravi da solo, ignorato da ogni party in quanto non all'altezza, facevi quantali di exp e oro in meno, generando un circolo vizioso che ti lasciava sempre più indietro dagli altri giocatori.

Inoltre rendeva del tutto suprefluo l'avere i clan nel gioco, se non potevi nemmeno fare scambi tra amici a che serviva?
Un chat verdina ed un tag nel nome?
tribalspirit04 Luglio 2016, 21:57 #6
personalmente io difendo josh, jay aveva imboccato una via sbagliata
mi ha salvato un sacco di ore di vita e quelle poche che ho dato mi sono divertito un sacco

difendo tutte le scelte prese e condanno solo il supporto veramente latente e zero coraggio nel lasciare la gente sperimentare un po'

mi dispiace per i player che volevano un diablo diverso ma direi che l'alternativa per quel genere di palati è indubbiamente poe

FIERO di essere nel popolino, mi sono divertito, stica!!!
Bruce Deluxe04 Luglio 2016, 23:05 #7
speriamo di non dover aspettare altri 10 anni per diablo 4
marezza05 Luglio 2016, 12:19 #8
La casa d'aste andava benissimo, tutto era legale e si poteva tradare, potevi farti l'equip e le build come ti pareva.
Nessuno ti costringeva a comprare e vendere ma se volevi si poteva fare.
Diablo 2 è ancora vivo grazie al commercio e per assurdo grazie ai cinesi che farmano e vendono, era ed è ancora un gioco bellissimo, molto piu di d3, diablo è commercio, non una corsa contro il tempo nei rift come lo stanno vendendo ora...
tribalspirit10 Luglio 2016, 20:24 #9
Originariamente inviato da: marezza
La casa d'aste andava benissimo, tutto era legale e si poteva tradare, potevi farti l'equip e le build come ti pareva.
Nessuno ti costringeva a comprare e vendere ma se volevi si poteva fare.
Diablo 2 è ancora vivo grazie al commercio e per assurdo grazie ai cinesi che farmano e vendono, era ed è ancora un gioco bellissimo, molto piu di d3, diablo è commercio, non una corsa contro il tempo nei rift come lo stanno vendendo ora...


sese ti volevo vedere a trovare qualcosa di decente a prezzi possibili in casa d'aste
c'era gente che comprava 30-40 licenze, metteva qualche pc con più VM possibili, programmava il bot d'asta e via a pescare oggetti in asta, giocando il necessario per ogni account tanto per sbloccare l'accesso all'asta
oppure altri che compravano/vendevano cose fuori asta con paypal e si facevano rapinare
polli07911 Luglio 2016, 09:06 #10
Originariamente inviato da: marezza
La casa d'aste andava benissimo, tutto era legale e si poteva tradare, potevi farti l'equip e le build come ti pareva.
Nessuno ti costringeva a comprare e vendere ma se volevi si poteva fare.
Diablo 2 è ancora vivo grazie al commercio e per assurdo grazie ai cinesi che farmano e vendono, era ed è ancora un gioco bellissimo, molto piu di d3, diablo è commercio, non una corsa contro il tempo nei rift come lo stanno vendendo ora...


Anche in D2 era una corsa continua per il farming inoltre mi sembra che anche li non c'era poi così molto da fare:
- cow level per exp
- grinding selvaggio dei soliti boss
- pvp
Se tiriamo via il pvp, il 3 mi sembra come il terzo capitolo, ma con meno scelta.
Certo ci sono altre differenze con tra I due che possono piacere o meno, ma negli H&S di base si "corre" sempre in quanto più farmi più probabilità hai di trovare gli oggetti.

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