Gearbox si dice estranea al caso Aliens Colonial Marines: spese tantissimo per finire il gioco

Gearbox si dice estranea al caso Aliens Colonial Marines: spese tantissimo per finire il gioco

Gearbox Software ha presentato diverse mozioni per la class-action su Aliens Colonial Marines, con l'obiettivo di fare cadere le accuse che la riguardano.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:01 nel canale Videogames
 

Sarebbe estranea alla vicenda Aliens Colonial Marines, riguardante la pubblicazione di materiale pubblicitario, specificamente all'E3 2012, non aderente alla qualità finale del prodotto. Secondo quanto riporta Polygon, Gearbox Software si è detta non responsabile dei filmati mostrati e del marketing fatto intorno al gioco, dei quali l'unico responsabile era il produttore Sega. Per questo Gearbox chiede di essere svincolata dalla class-action che era partita proprio sulla base di quella demo mostrata nel 2012 (il gioco è poi uscito nel febbraio 2013, con forti stroncature da parte della stampa del settore).

Aliens Colonial Marines

La class-action, inoltre, punterebbe il dito contro Gearbox per aver trascurato alcuni elementi dello sviluppo e per avere investito poco sul progetto. Ma la software house guidata da Randy Pitchford si difende anche da questo punto di vista con la nuova mozione, ribadendo anzi di aver speso svariati milioni di dollari per completare Aliens Colonial Marines.

"Gearbox è estranea a questa causa", dicono gli avvocati. "Si tratta semplicemente di uno sviluppatore di videogiochi, e non è né editore né venditore del videogioco in questione. Per più di un anno, Gearbox è rimasta silente rispetto alle richieste dei querelenti in modo da consentire a Sega di assumere il controllo della difesa. Gearbox ha onorato la richiesta del suo produttore nonostante nel frattempo si siano diffuse delle notizie e delle accuse assolutamente fuori luogo".

La causa è partita nel mese di aprile 2013 per mano di Roger Damion Perrine e John Locke, rappresentanti di una classe. Secondo le accuse, la demo E3 differiva rispetto al gioco vero e proprio in termini di fedeltà grafica e per il comportamento dell'intelligenza artificiale. Mostrava addirittura dei livelli di gioco che in realtà non sarebbero poi stati presenti nella versione definitiva. Lo stesso Pitchford a quell'E3 definì quanto si vedeva nella demo "gameplay effettivo".

"Quando si parla di 'gameplay effettivo' ci si aspetta che si stia facendo riferimento a qualcosa che i giocatori poi troveranno nel prodotto acquistato", si legge nella causa originale. "Purtroppo per i fan, i convenuti non hanno mai detto a nessuno - consumatori, utenti o giornalisti - che il loro 'gameplay effettivo' avrebbe aderito molto poco al gioco finale che poi sarebbe stato venduto a molti acquirenti ignari".

Nella mozione presentata da Gearbox, si ripercorre la storia dello sviluppo di Aliens Colonial Marines. Sega contattò Gearbox nel 2006 al fine di creare un videogioco basato sui film della serie Alien. Fu firmato un contratto che fissava le caratteristiche di gioco che Sega richiedeva a Gearbox, i contenuti e le specifiche tecniche.

Mentre l'azione legale accusa Gearbox di aver utilizzato il denaro stanziato da Sega per lo sviluppo di altri progetti, gli avvocati di Gearbox sostengono il contrario. "Gearbox ha versato del denaro proprio per aiutare Sega a completare lo sviluppo di Aliens Colonial Marines. Quel denaro non è mai stato rimborsato", ha detto Steve Gibson, vice president of marketing per Gearbox, in una deposizione.

Gearbox respinge anche l'accusa di aver creato un motore apposito per la presentazione. "Per sviluppare quel software, è stato usato l'Unreal Engine concesso in licenza da Epic Games, e questo è stato l'unico motore utilizzato per la progettazione e lo sviluppo del gioco", ha detto Gibson. "Contrariamente a quanto credono alcuni, le presentazioni pre-rilascio del gioco non vennero fatte con un motore diverso".

Le vendite di Aliens Colonial Marines, inoltre, sono state così scarse da non far scattare i bonus previsti e, di conseguenza, Gearbox non ha ancora ricevuto finanziamenti aggiuntivi da Sega per la vendita del gioco.

Gearbox ha presentato la mozione dopo che un mese fa erano iniziate a circolare delle notizie secondo le quali Sega e i firmatari della class-action erano molto vicini a un accordo che avrebbe concluso la causa e avrebbe fatto cadere le accuse mosse a Gearbox. Ma uno dei firmatari, Damion Perrine, ha rifiutato all'ultimo momento la proposta.

Ma su questo punto il caso si infittisce ancora di più, visto che Perrine risulterebbe attualmente detenuto in un carcere della Pennsylvania per scontare una pena per aggressione e minacce terroristiche. Gli avvocati di Gearbox hanno quindi presentato una mozione separata rispetto a quella di cui abbiamo parlato sin qui al fine di richiedere la rimozione di Perrine tra i firmatari della class-action, sostenendo che la denuncia non presenta più i requisiti per portare avanti una class-action.

10 Commenti
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Max_R01 Agosto 2014, 11:20 #1
Gearbox e le cause perse.. Chi glie lo fa fare di andare ad incasinarsi così con dei progetti quasi morti? E' già la seconda volta.. Non c'è due senza tre immagino.. O forse dobbiamo considerare pure l'Halo per pc?
p.s.
Lo dico pur avendo apprezzato Duke Nukem Forever..
iorfader01 Agosto 2014, 11:40 #2
halo era un bellissimo gioco, giocato per anni ed anni online e forse tutt'ora....come puoi anche solo nominarlo?
Max_R01 Agosto 2014, 11:43 #3
Originariamente inviato da: iorfader
halo era un bellissimo gioco, giocato per anni ed anni online e forse tutt'ora....come puoi anche solo nominarlo?


Gusti? Aveva un senso sul botolo, su pc insomma guarda..
iorfader01 Agosto 2014, 11:56 #4
Originariamente inviato da: Max_R
Gusti? Aveva un senso sul botolo, su pc insomma guarda..

bella scusa da salvataggio in corner
Max_R01 Agosto 2014, 11:58 #5
Originariamente inviato da: iorfader
bella scusa da salvataggio in corner


Svegliato male? Ho pure scritto
O forse dobbiamo considerare pure l'Halo per pc?

Loro Halo mica l'hanno fatto: l'hanno solo convertito. Non stò parlando di Bungie (che ha fatto diversi giochi che mi piacciono, tra cui la serie Myth)
iorfader01 Agosto 2014, 13:24 #6
Originariamente inviato da: Max_R
Svegliato male? Ho pure scritto

Loro Halo mica l'hanno fatto: l'hanno solo convertito. Non stò parlando di Bungie (che ha fatto diversi giochi che mi piacciono, tra cui la serie Myth)


a me sembri tu svegliato male io sono tranquillissimo anzi me ne frego proprio
Max_R01 Agosto 2014, 14:07 #7
Strano.. perchè sei tu ad essere intervenuto contro di me
....come puoi anche solo nominarlo?

In un forum pubblico
Comunque non era una critica a Gearbox (come si può leggere ho apprezzato DNF) quanto più un chiedersi chi glie lo fa fare.. non si fosse capito
TigerTank01 Agosto 2014, 18:08 #8
Io l'ho giocato dopo l'uscita della mega patch correttiva e devo dire che non mi è dispiaciuto poi così tanto, specialmente il tornare ad Hadley's Hope su LV426. Ho visto di peggio
Certo è che i tentativi di Gearbox di far passare il flop per qualcosa avvenuto "a sua insaputa" scaricando il barile solo su Sega strappa un sorriso.
Titanox201 Agosto 2014, 19:20 #9
che disgusto sti devs truffatori, magari sono gli stessi che si lamentano della pirateria
fk003 Agosto 2014, 11:08 #10
Ma e' cosi' cesso questo gioco?

L'ho comprato sulle recenti offerte di Steam in quanto costava una pipa di tabacco, e contemporaneamente stavo giocando ad Aliens vs Predator che ho terminato ieri (impersonare un alien non e' poi malaccio).

Prima di giocare a ACM pensavo di piazzare uno o due giochi diversi in mezzo per evitare che la ripetizione del genere lo rendesse monotono, mi sa che ho fatto bene.

Certo che visto il basso prezzo che l'ho pagato mette un po' di dubbi......

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