DRM di Assassin's Creed II e Settlers 7: critiche e risposta di Ubisoft

DRM di Assassin's Creed II e Settlers 7: critiche e risposta di Ubisoft

Ci sono molte lamentele sul nuovo DRM di Ubisoft che richiede la connessione a internet permanente.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:31 nel canale Videogames
UbisoftAssassin's Creed
 

Come annunciato nelle scorse settimane (vedi qui), Ubisoft ha introdotto un nuovo sistema anti-pirateria che per la prima volta è usato in Assassin's Creed II e The Settlers 7. La rivista PC Gamer ha già ricevuto le copie per la recensione dei due giochi e ha diffuso un primo parere sul DRM, che ha già fatto il giro della rete al punto da indurre Ubisoft a rendere pubblica una dichiarazione ufficiale.

Il DRM richiede la connessione a internet permanente. Sia nel caso di Assassin's Creed II che per The Settlers 7 se la connessione a internet cade non si può proseguire nel gioco. Se la disconnessione è solo di pochi secondi il gioco va semplicemente in pausa, ma se la disconnessione si prolunga non resta altro da fare che tornare a Windows.

Nel momento di riprendere la partita, inoltre, tutti i progressi dall'ultimo salvataggio, nel caso di The Settlers 7, e dell'ultimo checkpoint, nel caso di Assassin's Creed II, risulteranno persi. I salvataggi vengono caricati su un cloud, ma una loro copia è presente anche sul disco rigido. L'utente può decidere di non fare l'upload dei salvataggi.

Il DRM di Ubisoft ha scontentato diversi giocatori che lo ritengono eccessivamente invadente, soprattutto perché svilisce l'esperienza di gioco di chi non è dotato di una connessione a internet stabile e rende impossibile il gioco a coloro che non dispongono di connessione. Il produttore francese ha reso pubblico il seguente comunicato:

"Se il gioco non viene chiuso, si tenta continuamente di riottenere la connessione ai server di Ubisoft. Nel momento in cui è nuovamente disponibile la connessione si riprende immediatamente a giocare. La nostra piattaforma di servizi online richiede al massimo una banda di 50kbps, quindi non ci sono ripercussioni sul gameplay nel caso di connessioni a internet lente".

Il sistema approntato da Ubisoft è pensato per contenere la pirateria e funziona in maniera simile a Games for Windows Live. L'obiettivo è quello di rilanciare i videogiochi su PC, senza che il business sia eccessivamente condizionato dalla piaga della pirateria. Assassin's Creed II verrà rilasciato il 4 marzo, The Settlers 7 il 23 marzo.

428 Commenti
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Paganetor20 Febbraio 2010, 08:36 #1
se con il gioco mi pagano anche una ADSL, lo compro!

Voglio vedere chi non è coperto da linee veloci (o le ha a consumo): col 56k o l'isdn avrai anche banda sufficiente, ma spendi un botto in bolletta!

poi si lamentano della pirateria... ok che è un videogioco ed è tutt'altro che indispensabile, ma mortificare così gli utenti che pagano mi sembra una porcata...
Paganetor20 Febbraio 2010, 08:47 #2
ah, curiosando tra le FAQ del sito ufficiale, è emerso che questo sistema di protezione non consente di vendere il gioco (come invece è possibile fare con titoli che hanno differenti DRM):

Posso rivendere il gioco?
Questa possibilità non è prevista, al momento.

Posso rivendere il gioco insieme al mio account Ubisoft?
I dati dell'account Ubisoft sono personali e non possono essere ceduti o venduti ad altri
cristo197620 Febbraio 2010, 09:14 #4
Scusate se remo contro ma credo che la Ubisoft si sia fatta due conti e abbia considerato che la stragrande maggioranza degli utenti dei mercati dove viene venduto il gioco abbia delle connessioni più che soddisfacenti...
Non si può sempre fare il paragone con il paese Italia che nel mercato globale (soprattutto nei videogiochi e nelle infrastrutture) conta pochissimo.

L'idea può essere buona però sono d'accordo con voi nell'aspettare le reazioni globali.
traider20 Febbraio 2010, 09:15 #5
A questo punto costringono i giocatori PC a craccarsi il gioco .
ciccio er meglio20 Febbraio 2010, 09:15 #6
e la connessione ad internet chi la paga? a sto punto dovrebbrero vendere il gioco a massimo 5 euro. Oppure dare la possibilità di effettuare una connessione al loro server chiamando un numero verde per poter giocare senza pagare la connessione ad internet. Ovviamente questo solo per chi ha una connessione dialup...ma che casino

Volglio vedere come i pirati crackeranno il gioco. Una nuova sfida per loro!
Raggi7720 Febbraio 2010, 09:15 #7
Non capisco dove sta il problema.
Se non vi va questa politica antipirateria,non lo comprate.
A me potrebbe anche andare bene,e tutti i possessori di pc,hanno una connessione ad internet.Aspetto recensioni e pareri,e se non ci sono problemi farò l'acquisto.
Se tramite quest'ultime il voto è negativo,non lo acquisto.Semplice no???
xsim20 Febbraio 2010, 09:22 #8
Che cacata..ancora non l'hanno capito che la pirateria software è il motore delle vendite hardware ?
Meno hardware vuol dire anche meno software originale venduto.
Che si legassero alle multinazionali dell'hardware (l'hardware senza il buon software non vale nulla) e la torta sarà abbondante per tutti.
Del resto nella globalizzazione le piccole software house (e non è il caso di Ubisoft) sono inevitabilmente destinate a sparire.
Tutti questi sistemi anti-pirateria servono soltanto a rendersi antipatici.
traider20 Febbraio 2010, 09:22 #9
Allora partiamo dal fatto che uno và matto per Assassin creed e ha finito il primo capitolo restandone entusiasto .

Ha solo il PC , in zona d' Italia la quale no nè coperta da ADSL e a solo uno schifo di connessione non FLAT ma a pagamento in SECONDI!!! e SCATTI!!! .

Questo poveraccio come fà a giocare al suo bellissimo e aspettatissimo Assassin Creed 2 ?

Semplice lo cracca , e gli darei pienamente ragione .
@less@ndro20 Febbraio 2010, 09:23 #10
attenzine il 4 marzo uscira' un nuovo drm, il drm e' una specie di gioco che rendera' felici hacker e cracker di tutto il mondo!
secondo alcune notizie [U]non confermate[/U] pare che venga inserito anche il gioco assassin's creed II.

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