Recensione Batman Arkham Knight: una Batmobile per il Cavaliere Oscuro

Recensione Batman Arkham Knight: una Batmobile per il Cavaliere Oscuro

Dopo aver completato Batman Arkham Knight, eccovi il nostro parere sull'ultimo titolo Rocksteady, al di là dei problemi prestazionali di cui abbiamo riferito nei giorni scorsi. C'è un numero sufficiente di innovazioni tale da giustificare un nuovo capitolo o si ricade nella "sindrome da Assassin's Creed?"

di Dorin Gega, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Warner Bros.
 

Batmobile

Ma la novità più evidente rimane ovviamente la Batmobile. Questa può essere usata per spostarsi tra le strade di Gotham, per affrontare i droni corazzati del Cavaliere di Arkham o per risolvere dei puzzle. Si può usare nella modalità navigazione e in quella da combattimento, e in quest'ultimo caso si dispone di mitragliatore e di missili da alternare in base alle situazioni di gioco. Un verricello elettrico, inoltre, può essere ancorato alle pareti per buttarle giù e aprire nuovi varchi in un tripudio di devastazione per gli scenari di gioco.

La modalità combattimento è interessante anche perché consente di effettuare movimenti di precisione. In certi casi, infatti, si è obbligati a spostarsi fra i tetti di Gotham servendosi della Batmobile, cosa che non sarebbe possibile all'interno della normale modalità navigazione. In questa condizione, infatti, il veicolo è nervoso e necessita di continue correzioni alla guida. In modalità combattimento, invece, si può cambiare l'orientamento delle ruote in modo da spostarsi anche lateralmente.

Rocksteady ha poi introdotto tutta una serie di enigmi che possono essere risolti solo con la Batmobile, e per questo in un'altra parte dell'articolo l'abbiamo considerata alla stregua degli altri gadget. Ad esempio in un caso bisogna spostare una rampa in modo da collocare su il veicolo e poi rispostare la rampa per far sì che la Batmobile, servendosi del ristretto spazio a disposizione per prendere la rincorsa, possa essere lanciata su una destinazione irraggiungibile dalla sua posizione iniziale.

In un altro caso bastava disporre la Batmobile in una posizione tale per cui il suo mitragliatore potesse inquadrare la stanza dove Batman stava combattendo contro gli immancabili scagnozzi in modo da ricevere un aiuto durante il combattimento. In un altro ancora riusciva ad agganciare un contrappeso con il suo verricello elettrico per portare su un ascensore improvvisato sul quale saliva Batman. Poi bastava rilasciare progressivamente il contrappeso per spostare Batman al piano inferiore.

Si può utilizzare anche la funzione di controllo da remoto della Batmobile, in modo da guidarla mentre Batman è impegnato in un'altra zona. In questo modo il veicolo può aggirare guardie e ostacoli e ripiombare da un altro lato, venendo in soccorso del Cavaliere Oscuro e cogliendo impreparati i suoi avversari.

Se all'inizio si ha la sensazione che, alla ricerca fin troppo insistita di novità, Rocksteady ecceda nell'utilizzo della Batmobile, collocandola in situazioni che rischiano di diventare forzate, man mano che si va avanti si riconosce che in realtà si tratta di un reale cambiamento rispetto ai classici equilibri di gioco. Certo, la Gotham di Arkham Knight non è così vasta da rendere l'esplorazione con il veicolo completamente piacevole e il modello di guida del veicolo non è sempre gratificante. I combattimenti contro i carri avversari, inoltre, sono ripetitivi e poco profondi dal punto di vista strategico. Tutti elementi che ci fanno concludere che la Batmobile non è un inserimento completamente riuscito.

Batman Arkham Knight resta invece più piacevole nelle fasi di indagine e di stealth. Nel primo caso basta premere un pulsante per entrare nella famosa Modalità Detective della serie, all'interno della quale risultano evidenziati tutti gli elementi con cui Batman può interagire. Indizi nel caso delle indagini vere e proprie e oggetti che possono essere utili nel combattimento o nella strategia nei casi in cui l'uomo pipistrello deve invece fare uso della forza. Batman è dotato di un nuovo bat-scanner che gli permette di andare alla ricerca di indizi all'interno dei corpi delle vittime o di raccongliere intelligence velocemente mentre sta esplorando la mappa.

La componente di esplorazione, inoltre, è ancora più veloce rispetto al passato, visto che Batman può planare grazie al suo mantello su aree più grandi, andare più in alto e rimanere in volo per più tempo. Il che consente di avere una prospettiva sulla città ancora più spettacolare che in passato.

Lo stealth si basa, come sempre, sui punti di vantaggio. Ma ci sono molte più varianti rispetto ai primi capitoli della serie. Batman può compiere omicidi direttamente dal punto di vantaggio, può distrarre le guardie facendo rumore, può usare dei passaggi sotterranei per piombare alle spalle dei nemici, usare un sintetizzatore vocale per imitare la voce del boss dei scagnozzi e mandare questi ultimi verso una posizione che consenta di attaccarli facilmente. Naturalmente l'obiettivo è eseguire i KO silenziosi senza farsi vedere dalle altre guardie, cosa non sempre facile visto il nutrito numero di nemici presente nella maggior parte degli scenari di gioco. Attaccare con calci volanti dall'alto, KO travolgenti, Multi KO Terrore o in maniera diretta, infatti, fa scattare l'allarme, il quale in certi casi obbliga a dover ricaricare dall'ultimo checkpoint.

All'interno del sistema di attacco stealth adesso il giocatore può usare le grate in maniera leggermente differente. Può ad esempio fiondarsi su alcune grate che si trovano sulle pareti per entrare immediatamente nel cunicolo che si trova ai piedi delle guardie.

 
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