Una Lara Croft ottimizzata per il co-op

Una Lara Croft ottimizzata per il co-op

Dal 9 dicembre sarà possibile vivere una nuova avventura con Lara Croft, stavolta intenta ad esplorare il Tempio di Osiride. Seguito dell'apprezzato Lara Croft and the Guardian of Light, il nuovo titolo di Crystal Dynamics punta fortemente sul co-op, lasciando al giocatore lo spazio per studiare articolate strategie che richiedono il supporto degli amici al fine di sbloccare complessi meccanismi.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Co-op

Vediamo qualcuno degli enigmi che bisognerà affrontare in Lara Croft and the Temple of Osiris. Può capitare, ad esempio, che ci sia un muro troppo difficile da scalare, ma che al di là del dislivello ci sia un appiglio con cui è possibile interagire tramite il rampino di Lara. Il giocatore che la impersona quindi deve agganciare il rampino e tenere tesa la fune agganciata all'appiglio, in modo che gli altri giocatori possano saltare su e cominciare la traversata.

Gli altri personaggi interpretabili Horus e Iside, invece, possono generare delle bolle, il cui stile grafico è ovviamente in sintonia col tono da antico Egitto del resto delle immagini, e posizionarle sotto i muri per consentire agli altri di scalarli. Ma i giocatori potrebbero essere anche chiamati a posizionarsi su dei pulsanti a terra, in modo da premerli tutti contemporaneamente, o a far roteare una grossa palla illuminata all'interno verso un pulsante per attivare un meccanismo. La stessa Lara è dotata di torcia che le consente di accendere alcuni focolai, a loro volta alla base di certi ingranaggi.

Ma superare i vari ostacoli non è così facile, e i quattro dovranno comunicare molto per capire quali sono i punti effettivamente attraversabili e quali poteri sfruttare per poter procedere oltre. Per non parlare degli andrenalinici combattimenti, con la schermata di gioco che si riempie di mostri di ogni tipo mentre bisogna sparare all'impazzata per procedere.

Per il resto, Il Tempio di Osiride ricalca in gran parte il primo capitolo della serie, offrendo la stessa visuale isometrica per i livelli, conditi di puzzle ed enigmi da risolvere, gemme da raccogliere e nemici da sconfiggere.

Anche le scelte in termini di controlli vengono confermate, con l'utilizzo del doppio stick analogico (uno per i movimenti, uno per la mira), rotolate per schivare o fuggire da situazioni complicate e abilità speciali peculiari per ciascun personaggio.

Lara e Carter possono sparare rampini, che servono non solo per afferrare gli anelli e aiutarli a salire, ma anche per interagire con gli altri personaggi o fungere da funi temporanee per attraversare zone pericolose. Gli altri due personaggi disponibili, Horus e Iside, possono generare scudi utili sia per difendersi dagli attacchi nemici, sia come piattaforme su cui gli altri personaggi della squadra possono saltare per raggiungere sporgenze superiori. Ogni personaggio potrà avvalersi di armi speciali, fucili e mitragliatrici (per Lara e socio), e speciali raggi di energia (per la famiglia Osiride), oltre ad avere accesso a bombe con controllo remoto, per rimuovere ostacoli o abbattere nemici di dimensioni generose.

In Lara Croft and the Temple of Osiris si mira con lo stick analogico destro e si spara con il grilletto sinistro, mentre Horus e Iside possono usare anche il bastone di Osiride per attivare alcuni meccanismi magici. Questi ultimi, infatti, emettono un raggio di luce che consente al giocatore di interagire con oggetti anche molto distanti rispetto alla sua posizione. Ad esempio, questo bastone è in grado di far salire una piattaforma magica e di agevolare il salto successivo. Chi usa il bastone deve aspettare che gli altri salgano prima di spostare la piattaforma. Si tratta dell'ennesima possibilità di interazione che hanno i membri del team, all'interno comunque di una struttura in cui la collaborazione e il ragionamento su come risolvere gli enigmi sono fondamentali.

Per ripristinare le vite, inoltre, bisogna raccogliere i medikit sparsi per il livello di gioco, visto che le risorse vitali non si ricaricano automaticamente come accade in molti giochi moderni. Se si esauriscono tutte le vite a disposizione bisognerà attendere il respawn del personaggio, che però avverrà a ridosso della posizione degli altri giocatori.

Per quanto riguarda la trama, invece, Lara fa squadra con Carter Bell, un vecchio cacciatore di taglie, alla ricerca della staffa di Osiride, una reliquia leggendaria. Tuttavia, dopo averla trovata, Carter commette l'errore di toccarla, attivando così una trappola e una maledizione che colpisce entrambi i protagonisti: per scongiurare questo destino, i due esploratori, con l'aiuto del figlio e della moglie di Osiride, dovranno fermare l'asceda del Dio e invertire la maledizione. Lara deve trovare i frammenti di Osiris per impedire a Set di ridurre l’umanità in schiavitù.

 
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