L'Ombra di Mordor: Il Signore degli Anelli in salsa Assassin's Creed

L'Ombra di Mordor: Il Signore degli Anelli in salsa Assassin's Creed

Abbiamo provato nella suggestiva Sala Pilastri del Castello Sforzesco di Milano il nuovo titolo di Monolith Productions, la software house già responsabile di alcune pietre miliari della storia dei videogiochi come Blood, Shogo, No One Lives Forever, F.E.A.R. e Condemned. L'Ombra di Mordor potrebbe essere velocemente etichettato come un clone di Assassin's Creed, ma in realtà nasconde diverse novità interessanti e offre molta più profondità sul versante free roaming rispetto alla serie Ubisoft.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
UbisoftAssassin's Creed
 

Nemesis System

Le missioni della storia si alterneranno a quelle del Nemesis System, che costituisce il vero motivo di interesse di questo L'Ombra di Mordor e sul quale i produttori del gioco si sono concentrati specificamente in questa fase di pre-release. Durante l'evento abbiamo avuto modo di parlare con uno dei producer di Warner Bros. e ci ha detto che complessivamente L'Ombra di Mordor durerà tra le 45 e le 50 ore. Ma non è ancora chiaro quanto inciderà la storia principale sulla longevità e quanto tempo invece il giocatore dovrà dedicare alla parte procedurale del Nemesis System.

Quest'ultimo naturalmente è molto interessante in termini di libertà concessa al giocatore, ma L'Ombra di Mordor deve dimostrare di avere anche una struttura narrativa coinvolgente e interessante per il giocatore, oltre che missioni articolate oltre a quella con Gollum che abbiamo descritto nella pagina precedente.

Il Nemesis System fa sì che le relazioni tra i nemici e le loro caratteristiche siano modellate in base alle azioni e decisioni dei giocatori al fine di creare degli arcinemici personalizzati che ricordano e si adattano al giocatore risultando diversi ad ogni sessione di gameplay.

Ogni elemento dei battaglioni de L'Ombra di Mordor ha precise caratteristiche e si caratterizza per un certo modo di combattere. Ci sono Warchief, alcuni combattenti abili nel melèe e altri nei combattimenti dalla distanza. Ognuno di loro si contraddistingue per i suoi attributi in resistenza e potenza, per i suoi punti di forza e di debolezza.

Una volta avviata una missione del Nemesis System il giocatore si ritrova in una schermata dove può selezionare il suo bersaglio. Può scegliere di affrontare uno dei Warchief, che però si trovano ben arroccati dentro castelli presidiati da molti soldati e che sono protetti anche da esperte guardie del corpo. Oppure può "volare più basso" e cercare di far fuori prima una guardia del corpo in modo da indebolire le protezioni del Warchief. Per ciascuno di questi guerrieri, inoltre, si possono consultare le abilità e il livello di esperienza raggiunto, oltre che i punti di debolezza, da valutare per bene per organizzare delle tattiche che possano essere effettivamente valide.

Quando il giocatore sposta il cursore su uno dei Warchief, ecco che compaiono delle piccole linee che collegano il guerriero più importante alle sue guardie del corpo. In questo modo può capire immediatamente come gli conviene muoversi.

Una volta scelto il target, il giocatore viene riportato nell'open world, mentre sulla mini-mappa appaiono le notifiche con i target da raggiungere. Bisogna infiltrarsi nel castello dove si trova il target senza farsi vedere e uccidere dalle guardie del corpo della vittima designata. In questi frangenti il giocatore può precedere come vuole: ad esempio, può accedere alla modalità stealth che gli consente di fare meno rumore e di aiutarsi con la vegetazione e gli altri oggetti presenti nello scenario per aggirare i soldati nemici senza farsi vedere.

Ovviamente allertarli si rivela parecchio deleterio, perché affrontare un folto gruppo di 30 o 40 Uruk può diventare facilmente impossibile. Ma Tallion può servirsi anche della modalità spettro, e trasformarsi quindi in Celebrimbor per sfruttare le abilità di quest'ultimo. Come spettro, ad esempio, può teletrasportarsi velocemente sulla groppa di un animale da cavalcare, scagliare delle frecce e individuare alcuni oggetti o personaggi sensibili che sono presenti nelle vicinanze. Sia Tallion, il ramingo, che Celebrimbor, lo spettro, sono dotati di alberi di abilità che, una volta conseguiti i necessari punti esperienza, permettono di sbloccare nuovi tipi di azioni, nuovi potenziamenti e nuove combo.

Il sistema di combattimento de L'Ombra di Mordor è nettamente più funzionale rispetto al logoro sistema di combattimento di Assassin's Creed. Non solo perché abbiamo una struttura di attacchi e controattacchi simile a quella dei Batman Arkham ma anche perché il giocatore può usare diversi tipi di abilità durante le colluttazioni con il nemico, anzi queste abilità diventano imprescindibili nel caso di combattimenti contro folti eserciti avversari.

Ad esempio Tallion può eseguire attacchi ad area o esecuzioni, ma anche cercare di catturare uno dei nemici e costringerlo a combattere dalla propria parte. Ma può anche salire su una creatura, specificamente dei Caragor, e mordere i nemici attraverso le fauci della bestia. Si possono anche afferrare gli avversari e scagliarli giù da un dirupo o spingerli rovinosamente verso dei fuochi in modo da far divampare le fiamme sui loro corpi.

 
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