Retrogaming: Oddworld Abe's Oddysee, la scommessa 2D

Retrogaming: Oddworld Abe's Oddysee, la scommessa 2D

In concomitanza con l'uscita di Oddworld: New 'n' Tasty! per PS4, Therinai ci offre la recensione del primo indimenticabile capitolo di Oddworld, che spinge al ragionamento sociale oltre a offrire un gameplay fresco ancora oggi.

di Gabriele Di Gennaro pubblicato il nel canale Videogames
 

In fase di caricamento

Nel 1997 la migrazione verso il 3D andava a gonfie vele, complice lo spopolare della Playstation. In un certo senso, all'epoca, si respirava stanchezza nei confronti delle due dimensioni, e credo ancor di più verso i videogiochi a scorrimento 2D. Da dieci anni si veniva bombardati dai franchise a base di ricci iperveloci e idraulici schiaccia funghi, e da tanti altri platform più o meno meritevoli (chi ha detto Castlevania?).

In questo contesto lo sviluppatore Oddworld Inhabitants esordisce con Oddworld: Abe's Oddysee, un platform 2D pubblicato nel 1997 per PSX e PC, oggi disponibile anche su Playstation Network (totalmente localizzato in Italiano).

Oddworld Abe's Oddysee

Messa così sembra una scommessa, un azzardo. Per di più: “Chi li conosce questi qua della Oddworld Inhabitants?”, pensai all'epoca, quando le poche informazioni al riguardo trapelavano da mini-news sui magazine mensili. E furono proprio queste informazioni snocciolate, mese dopo mese, sul progetto di Oddworld Inhabitants a convincermi che il loro primo titolo avrebbe "sfondato". Sherry McKenna e Lorne Lanning non intendevano semplicemente fare un videogioco, ma dare vita ad un nuovo mondo, totalmente originale, che non ha bisogno di ispirarsi o pescare elementi a caso dalla sacca della mitologia, delle leggende o dalle produzioni altrui.

Così fu: draghi, elfi, guerrieri, astronavi, e tutti i soggetti già visti a questo giro rimasero a guardare lo spettacolo artistico, creativo, innovativo e allo stesso tempo tanto ospitale di Oddworld. Questa è la chiave di volta che rende quest'avventura semplicemente indimenticabile: è tutto strano, diverso, eppure ti fa sentire subito a tuo agio...

 
^