Per la serie chi semina raccoglie: Farming Simulator 2013

Per la serie chi semina raccoglie: Farming Simulator 2013

Per questa recensione abbiamo avuto l’occasione di testare un simulatore singolare nel suo genere: Farming Simulator 2013. Il gioco è sviluppato dalla svizzera Giants Software, azienda specializzata nello sviluppo di giochi di simulazione. Abbiamo provato Farming Simulator 2013 su Xbox 360.

di Alessandro Oteri pubblicato il nel canale Videogames
XboxMicrosoft
 

Ambientazione, interfacce e macchine agricole

Una volta avviato il gioco ci viene subito proposto di iniziare con il tutorial. Consigliamo vivamente di giocare sempre i tutorial dei simulatori. Questi giochi infatti hanno ingranaggi molto complicati che possono sfuggire senza una guida iniziale.

Il minicorso di agricoltura contenuto in Farming Simulator 2013 è incentrato soprattutto sull’utilizzo dei macchinari, i comandi principali da utilizzare all’interno del gioco e le prime basi di economia.

L’ambientazione del gioco come facilmente immaginabile è prettamente bucolica. In particolare lo stile è quello tipico delle fattorie americane. Guardando la mappa constatiamo subito che l’area in cui possiamo muoverci è davvero molto vasta. Questo elemento dona al gioco un forte tratto “sandbox”, probabilmente uno degli elementi di successo principali del gioco.

Il mondo in cui ci muoviamo oltre che vasto è molto variegato, possiamo scorgere colline scoscese e vaste pianure spesso intervallate da piccoli centri urbani industrializzati.

Le zone urbanizzate saranno il fulcro delle attività manageriali ed economiche del gioco, le pianure invece rappresentano la tela su cui dipingere il proprio “capolavoro di coltivazione”.

Come previsto, la resa grafica dell’environment è piuttosto approssimativa. Molto più dettagliate sono invece le riproduzioni degli edifici e degli animali, mentre sono quasi perfetti i macchinari agricoli.

Quando non si utilizzano veicoli la visuale è in prima persona. Avvicinandosi ai punti di interesse appariranno sullo schermo i suggerimenti atti a farci interagire correttamente con il gioco e le sue componenti. Ad esempio avvicinandoci ad un trattore ci verrà proposto di salire a bordo, mentre se si rimane vicino ad un negozio di iniziare a fare acquisti o vendite.

L’HUD del gioco è chiaro ed esaustivo. In basso a sinistra scorgiamo la riproduzione di un palmare che ci servirà ad accedere alla mappa ed a orientarci nel grande mondo in cui siamo immersi. Il nostro palmare potrà essere utile anche per leggere le statistiche e tenere sotto controllo tutte le nostre attività.

L’angolo in alto a destra presenta un rettangolo contenente le informazioni sul meteo e l’orario del gioco. Nell’angolo in basso a destra invece possiamo tenere sotto controllo il nostro patrimonio economico e le informazioni generali sull’eventuale veicolo che si stia guidando. In tal caso ci verrà mostrata in tempo reale: velocità in Km/h, quantità di carburante ancora disponibile e anche la percentuale di riempimento della stiva (se stiamo guidando un mezzo atto alla raccolta). Nei vari forum dedicati sarà possibile trovare moltissime mod che permetteranno di personalizzare le informazioni visibili in sovraimpressione durante il gioco.

Nelle comunicazioni ufficiali gli svizzeri hanno voluto porre molta enfasi sulla grande quantità di licenze ufficiali di cui il gioco si avvale. Di conseguenza potremo godere di un parco macchinari che in realtà è davvero molto ampio e diversificato. In totale avremo a disposizione un totale di 100 veicoli e differenti modelli di macchinari agricoli riprodotti e funzionanti che potremo utilizzare per seminare, fertilizzare, mietere, raccogliere e trasportare il frutto del nostro gioco. Potremo quindi guidare trattori della IH, Deutz-Fahr,Lamborghini o della Same. I mezzi sono tutti riprodotti in maniera molto minuziosa dal punto di vista estetico. Se mai avete attraversato le pianure padane vi sarà capitato di vedere alcuni di questi mostri. Bene, rivisti all’interno di Farming Simulator 2013 non potrete che constatare la grande somiglianza.

Se però la parte estetica è ben curata non lo sono i poligoni con cui sono stati progettati i veicoli. Capita spesso allora di riuscire a vederci attraverso o che il vostro trattore si fonda magicamente con il cassone che state trainando. Allo stesso modo anche le capacità di movimento dei macchinari a volte sono poco precise. Siamo riusciti per esempio a scalare una collina con attaccato dietro un rimorchio pieno di grano. Situazione tutt’altro che plausibile visto che sia la pendenza in salita che la corrispondente pendenza in discesa superava i quaranta gradi. In più alcune volte girando per le strade asfaltate ci è capitato di incastrarci tra due automobili civili trovandoci costretti a riavviare il gioco.

In questa edizione sono disponibili tre tipologie di animali da allevare: Polli, Pecore e Mucche. Come anticipato gli animali sono ben riprodotti. Purtroppo però presentano gli stessi problemi dei veicoli dal punto di vista dei poligoni.

Analizzando graficamente il mondo esterno c’è davvero poco da dire, i rendering sono approssimativi. Sia i campi da coltivare che il frutto della nostra fatica sono disegnati alla buona. Le texture delle montagne e delle strade non fanno eccezioni e non si distinguono certo per bellezza.

 
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