Injustice: da Mortal Kombat al DC Universe

Injustice: da Mortal Kombat al DC Universe

In Warner Bros. Entertainment Italia c'è stata l'opportunità di provare Injustice Gods Among Us, il nuovo picchiaduro sviluppato da NetherRealm Studios con la direzione di Ed Boon e strutturato intorno alla tecnologia del riuscitissimo reboot di Mortal Kombat. Durante la presentazione sono stati rivelati, inoltre, due nuovi personaggi per il roster di Injustice: ovvero Raven e Black Adam. Eccovi le nostre prime impressioni.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Mortal Kombat
 

Stage Transition

Un'altra importante feature del nuovo picchiaduro di NetherRealm Studios è la cosiddetta Stage Transition. Se si preme la freccia per andare verso dietro e il pulsante A, infatti, si riesce a lanciare l'avversario addirittura in un'altra arena. Il software riesce a caricare il nuovo livello di gioco senza tentennamenti, mentre durante la transizione si assiste a una spettacolare sequenza cinematografica. Si tratta di una scelta fatta da NetherRealm per porre ancora enfasi sull'aspetto cinematografico, ma dobbiamo dire che è assolutamente azzeccata e gradevole da vedere.

Ci sono le Stage Transition più impensabili in Injustice, con un effetto di meraviglia per i giocatori simile a quello prodotto dalle mosse speciali di cui abbiamo parlato nella pagina precedente. Ad esempio, potrebbe apparire lo Spaventapasseri, in versione extra-large, che irrompe nello scenario, afferra il personaggio colpito e lo scaglia verso lo scenario successivo.

Non tutti gli stage supportano le transizioni. Alcune arene, infatti, non le consentono, ma presentano un maggior numero di oggetti distruttibili al loro interno. Mentre altre arene permettono anche di tornare allo stage su cui si stava combattendo fino a un attimo prima. Gli stage di Injustice Gods Among Us sono costruiti sulla base di luoghi tipici del DC Universe come la Batcaverna, la Torre di Guardia, e la Fortezza della Solitudine.

Altra feature interessante, che Sanchez rivela essere stata richiesta con forza dai fan di Mortal Kombat, è la possibilità di registrare i match e di farne il playback, il che consente ai giocatori di condividere l'azione con gli amici.

Ci sono poi le cosiddette S.T.A.R. Labs Missions, che raccontano storie personali per ogni personaggio. Si tratta di mini-game immediati e divertenti, separati dall'esperienza di gioco principale. Ad essmpio, Superman deve distruggere degli ostacoli che si avvicinano velocemente a lui, mentre Catwoman, in forma di gatto, deve superare delle barriere laser in un museo come se si stesse giocando a un platformer, oltre che evitare di essere scorta dal custode del museo. Queste missioni sono pensate per essere variegate le une dalle altre.

Non manca la modalità Battle, in cui bisogna affrontare match tradizionali ma con l'obiettivo di conseguire precisi traguardi. Ad esempio, potrebbe essere richiesto di vincere entro 30 secondi. All'interno di Battle c'è una progressione, con la possibilità di sbloccare nuove sfide man mano che si completano le precedenti. Ma per ogni match vinto in Injustice si guadagnano punti esperienza e si migliora di livello, il che consente di sbloccare nuovi costumi con cui personalizzare i personaggi, achievement ed altri contenuti.

 
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