Recensione Halo 4: torna la legge di Master Chief

Recensione Halo 4: torna la legge di Master Chief

Il prossimo 6 novembre sarà uno dei giorni più importanti per l'attuale generazione di console: quello che è uno dei giochi più costosi di tutti i tempi, infatti, raggiungerà i negozi, aprendo una nuova fase, forse l'ultima, nel ciclo vitale di Xbox 360.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
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Introduzione

Sono passati 5 anni dall’ultimo episodio della serie principale di Halo. E in un lustro, di cose ne sono successe davvero molte. Tanto per cominciare, abbiamo avuto modo di giocare tre episodi ‘correlati’ alla saga centrale (Halo Wars, Halo 3 ODST e Halo Reach) dello shooter di fantascienza. In più ci siamo goduti il remake del primo Halo.

Prodotti spesso di buon livello, ma che non hanno saziato la fame dell’appassionato: il vero fan era sempre orfano del carisma Master Chief e della maestria con cui la saga principale aveva tinteggiato grandi impianti di gioco, non sempre presenti nei capitoli ‘secondari’.

Le grandi aspettative legate al ritorno di Chief, quindi, si concentrano sia sulla necessità di scoprire una trama all’altezza – in grado di rendere memorabile il ‘risveglio’ dello Spartan per antonomasia -, sia sulla speranza di avere, nuovamente, un grande shooter tra le mani.

A ‘caricare’ ulteriormente l’attesa, poi, l’addio di Bungie a Microsoft: Halo Reach, infatti, fu l’ultimo capitolo della saga supervisionato dal team di sviluppo dello Stato di Washington. Al timone adesso c’è, in tutto e per tutto, 343 Industries, ‘costola’ di Microsoft creata proprio per proseguire i lavori nell’universo di Halo.

Come è facile intendere, la ‘carne al fuoco’ è davvero tanta: il ritorno di uno dei personaggi maggiormente iconici del mondo Xbox, un nuovo capitolo ‘vero’ di una delle saghe più carismatiche della recente storia dei videogiochi, un nuovo episodio di uno degli shooter più divertenti e profondi di sempre. Il tutto ‘realizzato’ da un developer nuovo (o, perlomeno, completamente autonomo per la prima volta).

 
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