ShootMania Storm: degno erede della generazione Unreal?

ShootMania Storm: degno erede della generazione Unreal?

Nadeo torna in pista con un Fps vecchia scuola, replicando i fondamentali del successo ottenuto su quattro ruote: divertente, per tutti e competitivo. La domanda vien da sé: che sia giunto il tanto atteso schiaffo morale ai big degli sparatutto?

di Gioacchino Visciola pubblicato il nel canale Videogames
 

L'editor per tutti i gusti

Gli strumenti di creazione forniti da Nadeo per Shootmania Storm sono adatti ad ogni tipo di palato e sapranno divertire anche i giocatori meno estrosi.

Per sottolineare il concetto di sobrietà, l'editor è diviso in due categorie: semplice e avanzato. La prima indirizza il giocatore in una modalità di gioco specifica, chiedendo per quale tipo di match si intende creare la mappa, aiutandoci a “limitare” l'area di gioco ed aggiungendoci un tocco personale, come alberi e montagne (nel caso fossimo un po' troppo lavativi). La seconda fornisce un terreno piatto e privo di qualsivoglia oggetto; a noi il compito di riempirlo con fatica e sudore!

Come in Trackmania, ogni pezzo del puzzle potrà esser incastrato all'altro solo se della stessa categoria: mettetevi l'anima in pace, niente costruzioni malvage e folli - Nadeo vuole che tutto sia in ordine e privo di glitch. Aggiungete che ogni pezzetto di mappa ha “proprie caratteristiche” ed avrete un motivo in più per posizionare in maniera razionale tutti i blocchi.

Essenziale anche l'interfaccia grafica, forse un po' troppo, così come l'intero editor: benché si dimostri duttile e profondo, talvolta tende a limitare un po' troppo alcune soluzioni più stravaganti. Non che la cosa preoccupi più del dovuto, ma qualche pezzetto “caciarone” e meno ad incastro sarebbero stati l'ideale.

Rendendosi probabilmente conto delle limitazioni imposte, Nadeo ha voluto fare ammenda con la possibilità di inserire “script” all'interno delle mappe. “Maniascript”, questo il nome della funzione, fornisce strumenti adatti ai più smanettoni, assicurando nel tempo una mole sempre maggiore ( e migliore?) di idee e modalità. Mica male.

A chiudere gli strumenti di personalizzazione del giocatore il sempre verde “Replay”, che nel caso di Shootmania ritorna ad essere strumento di condivisione ed apprendimento. Non dimentichiamo che il miglior modo di imparare le tattiche vincenti è vederle all'opera, meglio ancora se al rallentatore, in compagnia di una tazza di caffè.

 
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