X3 Albion Prelude: una serie verso la Rinascita

X3 Albion Prelude: una serie verso la Rinascita

Un universo che va verso la Rinascita. Con queste parole viene presentato X3: Albion Prelude, il nuovo capitolo della saga spaziale creata da Egosoft.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

Lato tecnico

Riguardo all’aspetto tecnico c’è poco da dire che non sia già stato detto di Terran Conflict. Il passo più importante è sicuramente quello grafico. Se già X3 è noto per avere un comparto visivo di tutto rispetto, specie per l’epoca non troppo distante in cui è uscito, Albion Prelude gode della felice intuizione di dare una rispolverata alla grafica rendendola più moderna e aggiornata, senza naturalmente arrivare a spremere le schede video più avanzate. Il design delle navi, come già per il passato, è piacevole e in generale tutto l’artwork spaziale e tecnologico è molto immersivo, cosa fondamentale per un titolo il cui obiettivo principale è trascinarci in un universo tutto da esplorare.

Il motore di gioco ovviamente rimane lo stesso ma le modifiche permetteranno, soprattutto per chi gioca con dettagli al massimo e quindi con una configurazione relativamente high-end, di godere molto di più e molto meglio dei dettagli delle astronavi, della mappa dello spazio e delle stazioni, aumentando anche la distanza generale di avvistamento.

In generale comunque, giocare ad Albion Prelude con un sistema moderno significa verosimilmente godersi il gioco con molta più facilità e un più elevato tasso di “eye-candy” rispetto a quanto accadeva alla release di X3, gioco imponente per l’epoca ma tutt’altro che clemente con la media dei computer, complici anche bug e un motore non proprio leggero.

 
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