iRacing, il top della sfida per una simulazione di guida

iRacing, il top della sfida per una simulazione di guida

Con il rilascio della versione 2.0 iRacing è diventato un simulatore completo che punta in maniera ancora più decisa sugli elementi che lo hanno reso, sin da quando è uscito, uno dei migliori simulatori di guida sul mercato: ovvero comunità e precisione nel modello di guida.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

La ricerca del limite

Con il rilascio nel 2003 di Nascar Racing 2003 Season si chiuse un'era. Papyrus perse la licenza per la realizzazione di videogiochi basati sulla serie Nascar e conseguentemente venne chiusa. Con il nome di Project Wildfire, alcuni ex-dipendenti di Papyrus continuarono a sostenere il gioco rilasciando add-on gratuiti, circuiti e modifiche al modello di guida pensate per i giocatori più esperti con le simulazioni di guida.

A quei tempi comparve per la prima volta la dicitura FIRST, acronimo di Federation of International Simracing. Si tratta, tutt'oggi, dell'organismo che sanziona il comportamento scorretto dei piloti virtuali impegnati nelle gare più avanzate con il simulatore iRacing. Un meccanismo automatico, invece, penalizza i corridori più aggressivi nel caso delle competizioni minori.

Con la chiusura di Papyrus e successivamente di Project Wildfire molti iniziarono a chiedersi su cosa stesse lavorando Kaemmer. Soprattutto negli Usa Kaemmer era infatti diventato una celebrità nel mondo dei videogiochi e qualche rumor lo voleva impegnato in un nuovo avveniristico progetto. Dopo qualche anno finalmente gli appassionati videro la loro curiosità sedata, quando lo stesso Kaemmer annunciò un accordo per la produzione di un videogioco con John Henry, proprietario del team di baseball Boston Red Sox, e con il team Roush del campionato Nascar. Quindi, Kaemmer e Henry annunciano la fondazione di iRacing.com Motorsport Simulations.

Nel momento del rilascio, così, iRacing vantava tecnologie all'avanguardia in fatto di force feedback, fisica della guida, codice online, sistema di management delle leghe e di classificazione delle prestazioni, che si univano a un approccio che ricordava i precedenti titoli di Papyrus e l'altro gioco di Kaemmer GP Legends.

L'obiettivo di Kaemmer è realizzare un simulatore di guida che immerga il giocatore nel clima delle competizioni automobilistiche e gli faccia sentire la potenza del bolide che sta guidando. Può scegliere se vedere lo sterzo durante la guida o se disabilitarlo. Non c'è però la visuale dalle spalle della vettura, considerata adatta per un approccio più semplicistico alla guida e più votato all'arcade.

Il pilota inoltre deve sentire ogni sconnessione dell'asfalto e percepire come realistiche le collisioni con le altre vetture. Il team di sviluppo di iRacing ha sviluppato un sistema fisico avanzato, decisamente superiore rispetto alle altre simulazioni di guida indie, che si occupa di ogni tipo di contatto ricevuto dalla vettura, adattandolo al netcode, il sistema di gestione delle sessioni di gioco multiplayer. iRacing è uno dei giochi con il migliore netcode, consentendo di avere un'esperienza di guida multiplayer fluida e coinvolgente, oltre che appassionante nella sfida con gli altri giocatori umani. Non c'è intelligenza artificiale e quindi competizione contro la CPU.

Gli sviluppatori hanno approntato una tecnologia di scanning basata su laser che ha consentito di avere in iRacing una riproduzione dei circuiti pressoché fedele, con sconnessioni che è difficile vedere in altri simulatori con questo livello di accuratezza. Una piccola sconnessione sull'asfalto può far perdere il controllo di un veicolo che si sposta a 300 chilometri orari, il che evidenzia come la sfida non sia solamente nella gestione della vettura e nell'interpretazione delle curve, ma anche con le caratteristiche dell'asfalto. La simulazione è inoltre in grado di sfruttare i 1080 gradi di rotazione dei volanti che supportano questa feature.

iRacing, a differenza di altri simulatori di guida indipendenti, offre un notevole motore fisico, sia nella gestione del rapporto tra pneumatici e superfici, come detto, sia nella distruzione delle scocche dei veicoli, che si deformano realisticamente e in funzione del tipo di impatto. La vettura inoltre perde piccoli pezzi, il che si traduce in varazioni del suo modello poligonale.

In iRacing puoi mantenere un ritmo di gara lento oppure ricercare la massima prestazione dalla vettura. Si hanno due sensazioni completamente diverse quando la pista scorre lentamente sotto il veicolo, oppure va via a velocità sostenuta. La ricerca del limite è decisamente impegnativa e prevede il rischio di incappare nell'errore che in iRacing non è per nulla smorzato dall'alto. Il simulatore di David Kaemmer inoltre ha delle feature avanzate: ad esempio se si preme fuori tempo la frizione si corre il rischio che la marcia non si inneschi. Inoltre, un urto poderoso può compromettere decisamente le prestazioni e la guidabilità del veicolo.

Come accennavamo, inoltre, in iRacing è fondamentale tenere un comportamento in pista cristallino, evitando il più possibile i contatti con le altre vetture sul circuito. Nel momento in cui si provoca una collisione, infatti, vengono detratti dei punti dalla propria licenza iRacing. Infatti, partecipando alle competizioni si possono ottenere dei punti e avere accesso così a leghe avanzate e vetture più performanti, ma se si incorre in un incidente in gara parte di questi punti verranno sottratti.

Questo sistema si combina con un matchmaking avanzato che permette al giocatore di sfidare avversari con un livello di esperienza il più possibile allineato con il proprio. Come dicevamo, iRacing è interamente basato sul web: dal sito ufficiale, infatti, si acquista e si scarica il proprio client di gioco. Con la versione di base del gioco, che costa 12 dollari mensili, si ottengono nove tracciati e sei vetture, mentre tutti gli altri contenuti vanno acquistati separatamente. I veicoli in iRacing vengono divisi in classi, a partire dalla classe Rookie, a loro volta individuate da una patente di guida.

Sostanzialmente, quindi, l'interfaccia di gioco è il sito ufficiale iRacing.com, mentre il gioco consiste unicamente in circuiti e vetture, ovvero tutto quanto viene caricato dopo la selezione della competizione dal sito. Questo vuol dire che bisogna stare connessi per selezionare vettura, circuito e tipologia di corsa. Sempre sul sito è inoltre possibile personalizzare la propria auto e sceglierne i colori.

Gli utenti possono iscriversi a competizioni basate su più eventi, con sessioni pianificate in precisi giorni e orari. Ci possono essere le prove libere, le qualifiche, la gara. Ma ci sono anche le modalità di gioco Time Trial e Test, che consentono rispettivamente di migliorare la propria abilità di gioco e di testare le vetture acquistate o sbloccate nel circuito desiderato.

 
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