Trump: 'fare qualcosa per limitare videogiochi e film violenti'

Trump: 'fare qualcosa per limitare videogiochi e film violenti'

Durante la sessione di ascolto alla Casa Bianca con studenti sopravvissuti alla strage nella scuola di Parkland, Donald Trump ha parlato anche di videogiochi e film

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Videogames
 

È la stessa sessione in cui ha avanzato l'ipotesi di armare gli insegnanti come deterrente alla presenza delle armi nelle scuole. I provvedimenti che Donald Trump prenderebbe nei confronti della violenza dilagante negli Stati Uniti sono drastici. Il meeting si è tenuto in seguito alla sparatoria nella scuola superiore di Parkland, in Florida.

"Dobbiamo fare qualcosa a proposito di ciò che i bambini vedono e di come lo vedono", ha detto Trump durante il meeting. "E lo stesso anche per i videogiochi. Sento sempre più persone secondo le quali i videogiochi plasmano il modo di pensare delle persone".

"Ci sono film molto violenti con omicidi e molte altre cose brutte", e rincara la dose con un suo personale consiglio: "Forse dovremmo creare un sistema di rating". Anche se l'MPAA negli Usa ha iniziato a valutare i film critici già nel 2000, per cui non si coglie bene il senso delle parole del Presidente Usa.

Durante l'incontro si punta il dito sulla carenza di istituzioni che si occupino di "malattie mentali" negli Stati Uniti e della presenza di zone a cui non è possibile accedere armati. "Quando queste persone vedono una gun-free zone pensano che all'interno non vi sia nessuno con un'arma tranne loro", dice Trump. "Nessuno spara contro di loro e questo dal loro punto di vista rappresenta tanti bersagli facili. Questa gente vive per le gun-free zone". Trump suggerisce di alzare l'età minima a cui è possibile acquistare armi a 21 anni e di rimuovere il limite all'acquisto di fucili d'assalto.

La CNN ha contattato uno dei sopravvissuti alla strage di Parkland a proposito delle dichiarazioni di Trump e lo studente, che ha voluto rimanere anonimo, ha risposto: "Quella del presidente è solo una scusa patetica. Sono cresciuto con Call of Duty e con altri giochi simili, ma non ho mai pensato di uccidere nessuno dei miei coetanei".

Il dibattito segue alle dichiarazioni molto simili rilasciate dal governatore del Kentucky, Matt Bevin. Secondo l'esponente del Partito Repubblicano, la responsabilità delle frequenti stragi scolastiche negli Usa è da attribuire ai videogiochi, non alla diffusione delle armi. Punti di vista che però sono contraddetti da una moltitudine di studi realizzati sull'argomento da psicologi e professionisti di varia natura, come riportato al link precedente.

Trump aveva già puntato il dito contro i videogiochi all'indomani della sparatoria di Sandy Hook nel 2012: "La glorificazione dei videogiochi deve essere interrotta perché sta creando dei mostri", aveva scritto su Twitter.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

132 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
omega72623 Febbraio 2018, 10:46 #1
Io propongo piuttosto di fare qualche cosa per impedire che degli emeriti idioti diventino presidenti degli Stati Uniti.... dopo il palese ripresentarsi del problema nel corso della storia, ritengo sia doveroso intervenire!
jepessen23 Febbraio 2018, 10:47 #2
E come facciamo con gli insegnanti che giocano ai videogiochi, li armiamo lo stesso?

Comunque e' solo una caccia alle streghe, cercando di colpevolizzare un'altra industria che non sia quella delle armi... Non che gli americani non siano cosi' bigotti da cascarci alla grande...
Max_R23 Febbraio 2018, 10:50 #3
L'unica cosa che indirettamente i videogiochi uccidono è la libido femminile
gd350turbo23 Febbraio 2018, 11:06 #4
Per il sig. Trump:

Le propongo di fare questo esperimento, toglie i film violenti e i videogioghi dai supermercati, e al suo posto ci mette degli AK47, poi vede...
Se le sparatorie diminuiscono è colpa dei videogiochi e film violenti
Se le sparatorie aumentano è colpa della vendita a chiunque si presenti con i soldi delle armi
Maxt7523 Febbraio 2018, 11:09 #5
Per piacere...ditemi che quella di armare gli insegnanti è una bufala del web.
popomer23 Febbraio 2018, 11:11 #6
evitare che la gente possa comprare un Colt M4 no?
kamon23 Febbraio 2018, 11:17 #7
La piaga di palermo? Il traffico.

https://www.youtube.com/watch?v=0MveTkhbvwc
bonzoxxx23 Febbraio 2018, 11:19 #8
Originariamente inviato da: popomer
evitare che la gente possa comprare un Colt M4 no?


soluzione troppo semplice, è più comodo dare la colpa ai videogiochi, come se uno si spara 10 ore di left 4 dead o diyng light poi esce e si mette a dare colpi di machete in giro: ma Trump è serio quando afferma ste stronzate o le dice tanto per dire?
Wonder23 Febbraio 2018, 11:20 #9
Quindi devo smettere di attraversare la strada saltellando di corsia in corsia per evitare le macchine. Peccato, avevo imparato così bene da frogger
NickNaylor23 Febbraio 2018, 11:23 #10
ma quanto vale il mercato interno delle armi dei privati usa? no, perché qua non si spiega in nessun modo questa solita storia.
pensare di compomettere negli usa il cinema e indotto ( specialmente i violenti hanno un pacco di vfx), i videogiochi e di riflesso anche l'hw ( nvidia, amd, in parte intel e microsoft e poi pure gli assemblatori come razer, corsair etc) per difendere in modo grottesco qualche milionata di pistole economicamente a me sembra una "fucilata".

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^