Pokemon Go: il Codacons chiede divieto totale di diffusione in Italia
La nuova app Nintendo/Niantic rappresenta un attentato alla sicurezza: per questa ragione il Codacons ne chiede il divieto totale di diffusione sul territorio italiano.
di Rosario Grasso pubblicata il 26 Luglio 2016, alle 14:36 nel canale VideogamesNintendo










HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! La recensione
Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Motorola edge 70: lo smartphone ultrasottile che non rinuncia a batteria e concretezza
Scope elettriche in offerta su Amazon: fino a 48.000Pa di potenza a partire da 90€
iPhone 17 Pro a un nuovo minimo storico su Amazon: il modello da 512 GB scende a 1.399€ ed è il vero affare
DJI Mini 4 Pro Fly More Combo a 859€ su Amazon: il mini drone più completo ora conviene davvero
Roborock in offerta su Amazon: QV 35A e Q10 X5+ guidano i ribassi sui robot aspirapolvere con prezzi molto bassi
Crisi della RAM: Intel rassicura sul mercato notebook, prezzi stabili almeno nel breve periodo
Dreame taglia i prezzi su Amazon: L40 Ultra AE a 499€ e altri robot top in forte sconto
ChatGPT, arrivano gli annunci pubblicitari nei piani gratuiti: ecco cosa cambierà davvero per gli utenti
iPhone Air a un nuovo minimo storico su Amazon: ora il più sottile di casa Apple costa solo 949€
Datacenter e materie prime: Amazon acquista rame da miniere riattivate con batteri
StackWarp: una nuova vulnerabilità prende di mira la virtualizzazione sicura dei processori AMD
Il telescopio spaziale James Webb ha catturato un'immagine del buco nero al centro della Galassia del Compasso
Il razzo spaziale europeo Ariane 6 lancerà i primi satelliti Amazon Leo il 12 febbraio
Il lander lunare Blue Origin Blue Moon MK1 ha superato la prova da 138 dB, ora si passerà ad altri test
Gli LLM riescono a risolvere problemi matematici complessi: cosa significa e perché è importante









219 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoInvece il negarlo è da idioti patentati visto che è un dato oggettivo, non è un'opinione ([B]http://www.japantoday.com/category/national/view/pokemon-go-frenzy-causes-accidents-traffic-offenses-in-japan?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter"][COLOR="DarkOrchid"]una delle ultime[/COLOR][/URL][/B]), le prove concrete iniziano ad arrivare da tutto il mondo, sveglia bell'addormentato e prega Dio che non ti becchi per strada
Commento penoso che non c'entra niente, io sto parlando di un fenomeno che ha una precisa responsabilità e non ho mai detto che la colpa sia del gioco, furbone impara a leggere meglio, ma degli idioti che lo usano appunto da idioti, diciamo che è un gioco che fa l'occhiolino alla parte più beota e demente della società.
Allroa vietiamo tutti i giochi su smartphone e le console portatili, potrebbero giocare a quelle mentre guidano.
Od i film, le foto, pure i passeggeri!
Se ho una bella ragazza accanto potrei distrarmi! Burqua per tutte!
E' ridicolo!
C'è una legge (il CdS), si applichi quello e fine.
Ogni volta la stessa storia, multe, divieti, carcere perché non si può fare quella che veramente sarebbe l'attività di prevenzione: i controlli sulle strade!
Che trolli a fare? Quale nesso c'è? La sigaretta fa male al fumatore che ne è consapevole, e deve essere maggiorenne, questo gioco mette a repentaglio i TERZI.
Sarebbe come se io mi mangiassi un piatto enorme di spaghetti e a te venisse il mal di pancia, ti piacerebbe?
Ecco l'ennesimo "sveglio" che si sente tirato in causa perché magari è uno di quegli idioti su strada: la questione delle sigarette non c'entra 'na fava, anche perché sono usate dallo stato per tirar su più soldi possibili dalle dipendenze di chi non ne è ancora uscito (infatti quando c'è da tassare, benza e sigarette sono le prime a cui mira lo stato). Oltre al fatto che le sigarette non recano danno agli altri ma solo a se stessi (e ormai il fumo passivo è quasi sparito visti tutti i divieti).
Od i film, le foto, pure i passeggeri!
Se ho una bella ragazza accanto potrei distrarmi! Burqua per tutte!
E' ridicolo!
C'è una legge (il CdS), si applichi quello e fine.
Ogni volta la stessa storia, multe, divieti, carcere perché non si può fare quella che veramente sarebbe l'attività di prevenzione: i controlli sulle strade!
+1 primo commento utile e sensato! e lo dico da uno che odia i lobotomizzati che girano guardando il cell tutto il tempo...
Niente da fare, quando uno non ci arriva, non ci arriva nemmeno a cannonate, te lo spiego per la millesima volta, magari anche per altri tuoi amici "svegli": i giochi su smartphone, le console portatili, gli sms, ecc., fino ad ora non hanno portato a quell'aumento di distrazione/incidenti provocati da questo cazzomon-go (oddio, certo, l'idiozia è gradualmente iniziata a partire da i "furbi" che usano assiduramente i social anche quando camminano per strada guardando sempre meno davanti a loro, ma qua con cazzomon-go la cosa è precipitata) [B][COLOR="DarkRed"]perché l'interazione è del tutto diversa visto che è richiesto che tu, utente coglione, debba muoverti per strada tenendo d'occhio lo schermo!!!![/COLOR][/B]
Gli idioti ci saranno sempre e comunque, per qualsiasi cosa. Il codice della strada esiste, punto. Se non lo rispetti, per qualsiasi motivo, stai infrangendo la legge e il motivo è irrilevante. E' stato vietato di utilizzare il cellulare in auto se non con vivavoce, se non ricordo male. Ma non mi sembra siano stati banditi gli smartphone dall'utilizzo in generale.
E' oggettivamente insensato visto che l'aumento di incidenti a livello mondiale riconducibili all'uso di questo gioco da parte dei lobotomizzati non lascia adito ad interpretazioni, ti piaccia o meno.
vietarlo non sarebbe comunque democratico per tutti i non dementi che lo usino con attenzione. credo che basterebbero delle belle multe. oppure limitare il "mondo Pokemon" ai parchi etc bandendo le strade!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".