GTA 5: il doppiatore di Michael De Santa furioso contro il chatbot con la sua voce
Ned Luke, il doppiatore di Michael De Santa in GTA V, si è scatenato su Twitter contro una società che ha realizzato un chatbot non ufficiale del gioco utilizzando la sua voce. Il chatbot è stato rimosso e la società si è scusata con l'attore.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 15 Gennaio 2024, alle 17:38 nel canale VideogamesRockstar GamesGrand Theft Auto
Ned Luke, noto per il suo doppiaggio di Michael De Santa, si è scatenato contro WAME, una società specializzata nell'IA generativa che aveva creato un chatbot non ufficiale del protagonista di GTA V. La società non ha fatto attendere la sua risposta, scusandosi con l'attore e con la community.
Ma cosa è successo? Nella fattispecie, WAME ha realizzato un chatbot vocale sintetizzando la voce di Luke attraverso GTA V. L'idea era quella di consentire ai fan di GTA di condurre conversazioni in tempo reale con Michael, il personaggio. Tuttavia, seppur estrapolata dall'opera di Rockstar, la voce del protagonista rimane quella di Ned Luke.
Per tale ragione, l'attore si è immediatamente fatto sentire su X (Twitter) dimostrando la sua completa disapprovazione verso un progetto che, seppur non a scopo di lucro, ha comunque garantito un importante ritorno all'azienda in termini di popolarità.
This is fucking bullshit @wamexyz absolutely nothing cool about ripping people off with some lame computer estimation of my voice. DON'T WASTE YOUR TIME ON THIS GARBAGE...
— Ned Luke (@ned_luke) January 14, 2024
Grand Theft Vocal ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️@RockstarGames @rclark98 @sagaftra https://t.co/QKGxygRp7x
"Questa è una stronzata @wamexyz, non c'è assolutamente niente di bello nel fregare le persone con un'imitazione computerizzata della mia voce. NON SPRECATE IL VOSTRO TEMPO CON QUESTA SPAZZATURA…" ha scritto furioso Ned Luke. Dopo le lamentele dell'attore, WAME ha subito rimosso il chatbot e si è scusata per quello che ha definito un "incidente".
"Alla luce della recente controversia che circonda l'utilizzo della voce del signor Ned Luke nella nostra applicazione, noi di WAME desideriamo esprimere la nostra più profonda comprensione e preoccupazione. Questo incidente ha evidenziato l'intricata interazione tra il progresso della tecnologia AI e gli ambiti etici e legali" ha dichiarato WAME.
"Sosteniamo fortemente la libertà creativa e riteniamo che i diritti di coloro che ispirano le opere debbano essere ugualmente tutelati. Estendiamo le nostre più sentite scuse al signor Luke per qualsiasi disagio causato e prendiamo questo [avvenimento] come un'opportunità di apprendimento cruciale nella lotta per un equilibrio tra i diritti dei creatori e un utilizzo etico dell'IA".
D'altronde, l'introduzione dell'intelligenza artificiale generativa in numerosi settori, tra cui proprio quello del doppiaggio, è un argomento a dir poco spinoso. In ambito cinematografico, si sono recentemente concluse le proteste di attori e scrittori che in gran parte vedono l'IA come un pericolo da scongiurare.
Dall'altra parte, sono molti gli sviluppatori di videogiochi e case cinematografiche che guardano all'IA come un'opportunità da cogliere. Nelle scorse settimane Takashi Kiryu, CEO di Square-Enix, ha affermato nella sua lettera di capodanno che sarà "aggressiva l'integrazione dell'IA" nei prossimi progetti della software house.










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