Oculus mostra in video il prototipo Santa Cruz, visore VR standalone

Oculus mostra in video il prototipo Santa Cruz, visore VR standalone

Nel corso dell'evento Connect 3, Oculus ha fatto una serie di annunci sul futuro della realtà virtuale: relativi ad hardware e software, e in particolar modo al nuovo visore capace di funzionare senza il supporto di un PC.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:01 nel canale Videogames
Oculus Rift
 

Il prototipo fino a questo momento conosciuto come Santa Cruz all-in-one si colloca a metà strada tra i visori come Oculus Rift e HTC Vive, che hanno bisogno del PC per smaltire i calcoli necessari alla produzione della grafica in VR, e le soluzioni mobile come Samsung Gear VR. Si tratta di un progetto molto interessante perché andrebbe a risolvere il fastidioso problema dei cavi, che limitano i movimenti e rischiano di essere pericolosi nel caso degli attuali dispositivi VR.

Santa Cruz AiO VR, invece, usa il tracciamento "inside-out", come abbiamo visto nella news di recap di tutti gli annunci fatti a Oculus Connect 3. Funzionerà, quindi, in maniera molto simile a Microsoft HoloLens.

Oculus ha rilasciato un video che mostra Santa Cruz in azione, e che riportiamo in questa pagina. Il visore è molto simile a quello attuale, anche se si nota una piccola unità di calcolo nella parte retrostante. Inoltre, la grafica del gioco presente nel video appare molto stilizzata, il che può far supporre che Santa Cruz, a causa dell'assenza del collegamento con il PC, non possa essere in grado di offrire esperienze di gioco graficamente dettagliate come fa Rift. D'altronde, sembra che il visore standalone sia leggero e decisamente meno ingombrante rispetto alla versione classica.

Durante Oculus Connect 3 sono stati annunciati anche prezzo e data di disponibilità dei controller Oculus Touch, che arriveranano il 6 dicembre a $199. Di seguito un video che mostra le nuove opportunità di interazione messe a disposizione dal dispositivo.

Oculus ha parlato anche di ridimensionamento dei requisiti hardware dei giochi VR grazie alla nuova tecnica Asynchronous Spacewarp. La tecnica, alla base anche del funzionamento di PlayStation VR, permette al gioco di girare alla metà del frame rate e di mantenere la fedeltà visiva dei 90Hz, come abbiamo spiegato qui.

1 Commenti
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biffuz11 Ottobre 2016, 00:41 #1
non possa essere in grado di offrire esperienze di gioco graficamente dettagliate


Ma no, davvero?!? E io che pensavo che il cordone ombelicale da attaccare ad un PC da 20 kg fosse solo di bellezza...

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