Nuovi PvP e Honor System in The Burning Crusade

Nuovi PvP e Honor System in The Burning Crusade

Il dibattito sulle novità apportate dall'espansione di World of Warcraft, The Burning Crusade, si sta accendendo. Un'intervista a Tom Chilton delinea il futuro del MMORPG più giocato.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:36 nel canale Videogames
World of Warcraft
 
La comunità dei giocatori di World of Warcraft è in subbuglio in seguito alla rivelazione di importanti novità che altereranno in maniera significativa gli equilibri di gioco con The Burning Crusade, l'attesa espansione che raggiungerà i negozi di videogiochi entro la fine dell'anno. Un'intervista al lead game designer di World of Warcraft, Tom Chilton, ha contribuito a delineare le novità che sono state preparate per i giocatori del MMORPG di Blizzard.

La notizia probabilmente più sconvolgente riguarda il ridimensionamento del numero massimo di giocatori partecipanti ai raid. Se in passato questo numero era di 40, con The Burning Crusade non sarà possibile affrontare i raid in più di 25. Ciò altererà non poco i meccanismi di gioco in questi frangenti, mutando, ad esempio, il ruolo delle classi ibride, adesso meno vincolate alle sole funzioni di healing.

World of Warcraft: The Burning Crusade

Inoltre, faciliterà l'organizzazione e la gestione dei raid, rendendoli accessibili anche alle gilde più piccole. Insomma, si tratta di un cambiamento che assume una certa importanza nella misura in cui agevola i raider non occasionali, rendendo scontenti, inevitabilmente, i giocatori hard core. Il dibattito su questi argomenti, d'altra parte, coinvolge tutte le comunità di giocatori di World of Warcraft, trovando posizioni spesso ampiamente contrastanti.

E' certamente accolta più benignamente dagli hard core gamers la notizia dell'introduzione del livello di difficoltà variabile per le istanze. Con l'avvento di Burning Crusade, infatti, quest'ultimo dipenderà dal livello di esperienza dei giocatori che partecipano alla stessa istanza.

Per quanto concerne il PvP, sarà introdotta una modalità totalmente inedita da affrontare in squadre. Si tratta degli Arena team, ovvero di squadre occasionali create per sfidare team avversari in arene appositamente dedicate al PvP. Sarà possibile imbastire sfide in due contro due, tre contro tre o cinque contro cinque.

Si procede anche verso la diversificazione delle classi Paladino e Sciamano, ormai non indissolubilmente legate all'una o all'altra fazione (vedi qui). Ad esempio, il paladino avrà un'abilita di "taunt" ad area, diversa da quella del warrior perché non viene indirizzata al nemico, ma costituisce un buff da effettuare sugli altri membri del proprio party. Coloro che ricevono il buff non saranno attaccati, in quanto i mostri rivolgeranno il loro attacco proprio sul paladino. Lo sciamano, viceversa, sarà in grado di infliggere un maggior numero di danni per secondo.

L'altra rivoluzionaria introduzione riguarda l'Honor System, il quale non si baserà più sul conseguimento di gradi e non comporterà la perdita progressiva dei punti honor acquisiti. Questi ultimi, con The Burning Crusade, andranno spesi direttamente per il conseguimento di oggetti ed equipaggiamento. Tutto questo è stato pensato per prevenire ulteriori sessioni di farming al di là del tradizionale PvP.

In definitiva, con questi cambiamenti si cerca di rendere tutto il sistema che sta alla base di World of Warcraft meno orientato al PvE selvaggio, rendendo quest'ultimo il più possibile sullo stesso piano del PvP. Sempre facendo riferimento all'intervista a Chilton possiamo apprendere il punto di vista del lead game designer di World of Warcraft in relazione a questo aspetto: "sia come sviluppatore che come giocatore io penso che sia molto divertente combinare le due attività. Io trovo che sia molto più divertente alternare i raid alle sessioni di PvP e penso che dovremmo incoraggiare i giocatori a fare entrambe le cose".

World of Warcraft: The Burning Crusade

Segnaliamo, infine, che nella giornata di oggi è stata rilasciata la patch 1.12 per World of Warcraft. L'introduzione più significativa riguarda i Cross-Server Battlegrounds e la relativa possibilità di sfidare giocatori appartenenti ad altri realms nel medesimo Battleground. Il World PvP introduce, invece, battaglie ad obiettivi, all'interno delle quali assume un ruolo fondamentale il controllo delle posizioni strategiche.

Inoltre, rileviamo la rivisitazione dei talenti della classe Rogue, la correzione di bug che affliggevano ancora il codice di gioco, l'ottimizzazione di alcuni elementi dell'interfaccia. Per leggere l'intera lista dei miglioramenti seguite questo link. Per scaricare, invece, la versione inglese della patch 1.12 premete qui.

13 Commenti
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prova23 Agosto 2006, 14:56 #1
Per quanto concerne il PvP, sarà introdotta una modalità totalmente inedita da affrontare in squadre. Si tratta degli Arena team, ovvero di squadre occasionali create per sfidare team avversari in arene appositamente dedicate al PvP. Sarà possibile imbastire sfide in due contro due, tre contro tre o cinque contro cinque.


Vedo che Guild Wars ha fatto scuola.
Nemmeno un mostro sacro come WoW ha potuto ignorare il clamoroso successo del sopracitato GW, e corrono ai ripari proponendo features analoghe.
Era ovvio lo avrebbero fatto prima o poi
Xenogears23 Agosto 2006, 15:01 #2
Quoto con te prova le arene casuali e le arene a squadre di Guild Wars non sono passate inosservate nemmeno a Blizzard.
Alucard8323 Agosto 2006, 15:13 #3
"L'altra rivoluzionaria introduzione riguarda l'Honor System, il quale non si baserà più sul conseguimento di gradi e non comporterà la perdita progressiva dei punti honor acquisiti. Questi ultimi, con The Burning Crusade, andranno spesi direttamente per il conseguimento di oggetti ed equipaggiamento. Tutto questo è stato pensato per prevenire ulteriori sessioni di farming al di là del tradizionale PvP."

spero si terrà conto di chi ha già raggiunto un buon rank e vi saranno delle conversioni dei punti finora acquisiti.

Io avevo raggiunto il rank 10, e giocai per un mese successivamente, senza mai raggiungere il rank 11 (lavoro, e non posso starci dietro troppo) perchè volevo la Black War Kodo, quindi mollai tutto. Almeno adesso è meno frustrante, ma la conversione renderebbe giustizia a chi ha passato settimane intere nei BG per non perdere il proprio rank. Dopo un pò uno tirava giù tutti i santi.
Baltico23 Agosto 2006, 15:30 #4
ancora farming? :\
maxfrata23 Agosto 2006, 16:41 #5
A mio parere la vera piaga di WoW, oggi, sono i farmers (cinesi o bot... fa lo stesso). Questo non era così visibile fino a qualche mese fa... ma adesso sta diventando una vera impresa questare in zone come le hinterlans, w. pleag ecc. Spero che la Blizzard prenda provvedimenti, altrimenti la magia di questo gioco svanirà presto.
Alucard8323 Agosto 2006, 16:45 #6
@ maxfrata

è per questo che adoro il mondo istanziato di Guild Wars ^_^
itcz23 Agosto 2006, 19:04 #7
raga uscite dal tunnel the burning crusade è un altro farming!!!
IL PAPA23 Agosto 2006, 20:56 #8
Originariamente inviato da: prova
Vedo che Guild Wars ha fatto scuola.
Nemmeno un mostro sacro come WoW ha potuto ignorare il clamoroso successo del sopracitato GW, e corrono ai ripari proponendo features analoghe.
Era ovvio lo avrebbero fatto prima o poi


Quoro Prova! non a caso Arenanet è Ex-Blizzard North, non a caso se ne sono andati dei grandissimi programmatori da Blizzy per portare avanti un nuovo progetto che ha fatto un successo enorme, ora mi vien da pensare, ma se fossero restati che capolavoro sarebbe uscito?

EDIT: per chi dice che la piaga è il farming rispondo che lo stile stesso del gioco lo rende inevitabile, WoW è un MMOG (non venitemi a dire che è un mmoRPG) non ha nulla di RPG, ha solo la possibilità di crescere, diventare grossi per spaccare il cranio agli altri, ora non si lamentino se la gente farma per diventare in modo irregolare più grossa! se incentri il gioco su questo fatto e non crei un codice sicuro per evitare che te lo hackino è ovvio che prima o poi qualche nerd trova il modo di barare.
Ma d'altronde non ci dobbiamo stupire, sui giochi Blizzy è sempre stato così.
sanxius23 Agosto 2006, 23:54 #9
scusatemi la mia ignoranza...che significa farming?
OverClocK79®24 Agosto 2006, 00:42 #10
è un modo come un altro per dire killare killare killare
raccoglie raccogliere raccogliere
ossia fare ripetutamente la stessa azione per ore

tipo
andare in una zona, killare XXXX mob con percentuale di drop di un item di XX%
per averne molte da rivendere all'asta o per costruirsi qualcosa

BYEZZZZZZZZZZ

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