Momento difficile per i dev secondo Bleszinski

Momento difficile per i dev secondo Bleszinski

Il creatore di Gears of War ritiene sia molto più semplice entrare nel mercato rispetto ad un tempo, questo aspetto tuttavia accresce le difficoltà di coloro che sono già affermati nell'industry.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 17:43 nel canale Videogames
 

Secondo Cliff Bleszinski, design director di Epic Games, si tratta di un brutto periodo per gli sviluppatori di videogiochi, anche se al contempo non è mai stato così semplice cercare di trovare una collocazione all'interno dell'industria.

"E' un momento assolutamente terrificante per essere uno sviluppatore di videogiochi", ha dichiarato CliffyB quando gli è stato chiesto dell'attuale situazione del mercato nel corso di un press event di Bulletstorm.

"Al contempo non è mai stato così facile far parte dell'industry. Mi giungono messaggi su Twitter e email, sui forum la gente mi chiede cose del tipo 'come faccio per entrare a far parte del business?'. Abbiamo pubblicato il nostro engine gratuitamente. Potete semplicemente andare a scaricarlo. Avrei ucciso molte persone per questo quando ero un teenager, per avere accesso ad una tecnologia di questo livello. Potete provarla gratuitamente, iniziare a costruire livelli con i medesimi tool che utilizziamo noi".

"Ci troviamo in un un mondo in cui se pubblichi una demo spettacolare su YouTube questa può diffondersi in maniera virale e potete trovarvi milioni di persone che vedono il vostro prodotto; potreste tradurlo in un titolo reale. Là fuori ci sono sviluppatori che sbavano per nuove persone da assumere. Potete mettere insieme una squadra, lavorare su un app e realizzare milioni di dollari. Quindi è più semplice per le persone entrare, ma è al contempo terrificante per coloro che sono più affermati e orientati al mercato tripla A, dal momento che il mercato è molto frammentato".

Bleszinski ha anche speso alcune parole per avvisare tutti coloro che desiderano fortemente entrare a far parte dell'industria videoludica.

"Il mio consiglio, se attualmente siete all'università o al college e volete entrare nell'industry, è di seguire determinate tipologie di corso, preferibilmente quelle che sfruttano l'Unreal Engine. Ma ricordate anche che apprenderete solo una parte, è necessario tornare a casa alla fine della giornata e lavorare al proprio progetto con gli amici e costruire un proprio team".

E' poi stato toccato l'argomento riguardante la creazione di nuove IP e la necessità di portare nuovi stimoli alla community dei giocatori. Secondo Bleszinski Bulletstorm riuscirà a fare breccia in un mercato agguerrito come quello dei first-person shooter.

"Amo Call of Duty. Ho giocato come un pazzo Black Ops, anche Medal of Honor non è male. Mi piace il genere. Sono a favore della maggior parte degli shooter militari che si possano immaginare perché la formula sta migliorando e diventando tremendamente profonda", ha spiegato. "Detto questo, va tenuto in considerazione che tale fetta del mercato è in gran parte occupata da titoli simili e penso ci sia spazio per qualcosa che diverte strappando un sorriso".

Infine si è parlato della difficoltà nel rendere i prodotti visibili per i consumatori, facendo riferimento a nuovi metodi di promozione particolarmente efficaci.

"Potrebbe essere una direzione interessante" ha ammesso quando gli è stato chiesto un parere su Dead Rising: Case Zero. "Ho apprezzato Dead Rising per aver affrontato questo rischio".

"Se giocate la demo di Bulletstorm e la completate sbloccherete materiale nella versione completa. Idea geniale, ora desiderate poter mettere le mani sull'edizione definitiva. Penso che siamo in un mondo dove i videogiochi non sono solo in competizione tra loro, ma anche con CollegeHumor, YouTube, Twitter, Facebook".

Insomma, secondo Bleszinski i publisher devono impegnarsi a fondo per riuscire a mantenere viva l'attenzione della community verso i propri prodotti e questa operazione è divenuta molto più delicata da gestire con l'avvento del web 2.0

Vi ricordiamo che Bulletstorm sarà pubblicato il 25 febbraio su Xbox 360, PS3 e PC.

3 Commenti
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Unrealizer09 Febbraio 2011, 19:47 #1
Riflessione interessante... è vero che basta poco per "entrare nel business" grazie all'UDK e ad XNA chiunque ha accesso a tool di livello abbastanza alto, e bastano un paio di amici per mettere insieme qualcosa di interessante, anche partendo da una semplice mod, che poi può trasformarsi anche in un prodotto a se stante (com'è successo con Killing Floor e Narbacular Drop, che è poi diventato Portal).

Interessante anche il considerare Facebook un rivale, basti pensare a Zynga che con i suoi giochini fattura più di EA (stando ad una news di qualche tempo fa)...

Non sono molto d'accordo sul fatto che la formula degli shooter militari vada migliorando però o_O
LukeIlBello09 Febbraio 2011, 21:31 #2
si infatti, lasciamo perdere poi la credibilità di un tizio a cui piace "da matti" CoD
@less@ndro09 Febbraio 2011, 22:41 #3
preferibilmente quelle che sfruttano l'Unreal Engine



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